10 Dicembre nelle Marche: Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Vigneto del Balluccio 2018 Tenuta dell’Ugolino

Il fiume è un elemento sempre presente nel presepe, come ricordano le parole di Roberto De Simone nel suo testo “Il presepe popolare napoletano”:
“[…] si rapporta alla sacralità dell’acqua che scorre: segno presente in tutte le mitologie legate alla morte e alla nascita divina. Le acque rinviano, innanzitutto, al liquido che avvolge il bambino nel seno materno, ma rimandano anche
all’Aldilà, ai fiumi inferi sui quali vengono traghettate le anime dei defunti. Per tale motivo l’elemento fluviale ricorre liturgicamente nei culti mitriaci e presso i santuari di San Michele il cui culto è associato alle grotte e ai fiumi sotterranei. Pertanto, non c’è struttura di presepe a Napoli dove il fiume non sia rappresentato con cascate impetuose che precipitano da fenditure della roccia e dove esso non scorra addirittura con acqua autentica attivata da meccanismi tradizionale […]”.
Fiume, roccia, cascate, un senso di pace e al contempo di movimento; il richiamo immediato alle colline verdeggianti di Castelplanio e la bellezza del Verdicchio, vitigno eclettico, unico per il suo fascino e il suo coinvolgimento.
”Verdicchio, verdicchio, suona fresco, suona vivo, suona leggero, umile, gradevole, giovanile, naturale, grazioso, gentilmente pungente, vegetalmente acerbetto e piacevole, come un rametto verde pallido, croccante, cricchiante”, queste le parole di Mario Soldati che richiamano alla mente le suggestioni perfettamente riscontrabili nel Verdicchio Classico Superiore DOC Vigneto del Balluccio 2018 di Tenuta dell’Ugolino. Un bianco che regala quel senso di frescura, quel dinamismo gentile e sottile del fiume che scorre e diventa musica per le orecchie. Un percorso lento tutto da assaporare che in un guizzo veloce diventa cascata e con le sue lacrime fitte diventa emozione che toglie il fiato, dando una scossa vorticosa nel nostro io più profondo.
Un Verdicchio che regala da subito un ventaglio olfattivo interessante e complesso, portando al palato quella piacevole sensazione di mandorla e di frutta secca che ricorda il torrone. Dinamico e snello nel sorso, piacevolmente fresco e sapido.
La Tenuta dell’Ugolino di proprietà della famiglia Petrini nasce nel 1980, è una piccola azienda agricola, otto gli ettari di terreno impiantati a vigneto nelle colline di Castelplanio al centro della zona di produzione del Verdicchio dei Castelli di Jesi, rispettosi del territorio e dell’ambiente.
Qui i vini del 9 dicembre, 8 dicembre, 7 dicembre, 6 dicembre, 5 dicembre, 4 dicembre, 3 dicembre, 2 dicembre, 1 dicembre.
Fosca Tortorelli




