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15 Dicembre in Liguria: Ormeasco di Pornassio Superiore 2018 Cascina Nirasca

Ormeasco di Pornassio Superiore 2018 Cascina Nirasca

“La ricchezza che raggiungo viene dalla Natura, la fonte della mia ispirazione”.
Claude Monet

Pieve di Teco è un pittoresco borgo di origine medioevale in provincia di Imperia, la sua collocazione geografica coincide con l’alta Valle Arroscia, un luogo nascosto e di singolare fascino, che nei secoli l’ha Ormeasco di Pornassio Superiore 2018 Cascina Nirascaposta come crocevia e avamposto ambito da sovrani e signorie. Il suo nome richiama la presenza di un’antica chiesa dedicata a Santa Maria della Ripa, dove Teco si riferisce al termine latino “tectum”, che significa “casa”. Una storia antica che risale ai Celti prima e ai Romani poi, ma che vede risalire la sua fondazione – con l’impianto attuale del borgo antico – all’epoca dei longobardi. La Pieve della Madonna della Ripa verrà costruita solo nel 1370, anche come simbolo dell’accresciuta importanza strategica del centro antico. Tra dominazioni e famiglie nobiliari, questo piccolo centro non ha perso la sua ricchezza, unendo le bellezze del suo borgo alla rigogliosa e generosa natura nella valle Arroscia.
Tradizioni, storia, arte e natura si fondono creando un ambiente fiabesco, una suggestione che ritroviamo sintetizzata nell’Ormeasco di Pornassio DOC Superiore 2018 Cascina Nirasca, un vino rosso dal fascino montano. L’Ormeasco è un vino di carattere, prodotto con uve Ormeasco (dolcetto a raspo rosso) vitigno versatile che trova il suo habitat ideale e naturale nell’alta Valle Arroscia. Il suo profumo è intenso, ricco dei profumi del bosco, dalla gamma dei piccoli frutti a tracce di resina e di sottobosco, una magia di spezie dal pepe nero alla vaniglia passando per la noce moscata. Un vino che conserva nel suo sorso quello sguardo rivolto al mare e riporta il pensiero a quello che Mario Soldati definì “forse il più spettacoloso e originale paesaggio viticolo che abbia mai visto in vita mia“.

Fosca Tortorelli

Qui i vini del 14 dicembre, 13 dicembre12 dicembre11 dicembre10 dicembre9 dicembre8 dicembre7 dicembre6 dicembre5 dicembre4 dicembre3 dicembre2 dicembre1 dicembre.

Fosca Tortorelli

È Sommelier e Degustatrice ufficiale A.I.S. rispettivamente dal 2003 e dal 2004; ha sviluppato nel suo lavoro di dottorato in Industrial Design, Ambiente e Storia, la tesi sperimentale dal titolo “Reinterpretare le Cellae Vinariae. Ambiente, Processo, Produzione” e una successiva pubblicazione in collaborazione con la Prof. Muzzillo F. dal titolo “Vitigni del Sud: tra storia e architettura” (Roma Natan Edizioni, 2012). Ha conseguito il Master Sommelier ALMA-AIS (luglio 2016) presso ALMA a Colorno (Parma). Fa parte dei Narratori del Gusto e insieme al Centro Studi Assaggiatori di Brescia partecipa a panel di degustazione di rilievo nel settore enogastronomico. Fa parte anche dell’associazione Donne del Vino, ha scritto sulla rivista l’Assaggio, oltre che su diverse testate registrate e ha preso parte alle degustazioni per la Guida Vitae, per la guida Slow wine 2017 e per la guida Altroconsumo. Dal 2018 è giornalista pubblicista.

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