PUNSET – Azienda Agricola Biologica di Marcarino Marina

Indirizzo: Via Zocco, 2 – 12052, Neive(CN)
Telefono: +39 0173 67072
Fax: +39 0173 677423
WWW: www.punset.com
Email: punset@punset.com


laVINIum – 01/2014
Quasi tredici anni dalla prima scheda che abbiamo dedicato all’azienda di Marina Marcarino, vignaiola verace e volitiva, langhetta nel DNA ma con una personalità decisamente tutta sua, che inevitabilmente ritroviamo nei suoi vini. Vi abbiamo raccontato della sua lontana scelta del biologico, quando nei vigneti non era affatto raro vedere svolazzare elicotteri che irroravano pesticidi. Ricordo bene quanto era difficile per lei, anche quando si confrontava con altri produttori della zona, far comprendere loro quanto fosse importante percorrere una strada che rispettasse l’ambiente e l’ecosistema. Poi vi abbiamo detto del successivo passo verso la biodinamica, a dimostrazione di una convinzione sempre più profonda di essere nel giusto, non solo da un punto di vista ambientale, ma anche perché tutti questi sforzi le hanno restituito piante sempre più forti e sane, a tutto vantaggio di vini il cui unico handicap è quello inevitabile di non poter fare a meno di produrre alcol.
E poi c’era lo stile dei vini che, in parte per le caratteristiche intrinseche dei terreni di Neive, in parte per le sue scelte in vinificazione mai mirate ad aumentare la potenza dei suoi Barbaresco ma a mantenere un equilibrio espressivo dove il fiore e il frutto non venissero sovrastati da un sovraccarico di legno e spezie. Stile che non le ha dato certo dei vantaggi, soprattutto nel periodo in cui se un vino non era grasso, opulento, morbido, difficilmente arrivava in finale alle degustazioni per le guide.
Ma Marina, pur rendendosi conto di dover faticare il doppio per guadagnare il suo spazio nel complesso e mutevole mercato, non ha mai ceduto a facili scorciatoie, e questo è un merito che non può non esserle riconosciuto.
Questa volta vi raccontiamo del Barbaresco Campo Quadro 2004 e della Barbera d’Alba 2012.

03/2001
A tutti coloro che sono convinti ancora oggi che non sia possibile fare del vino biologico di elevata qualità, proponiamo i prodotti dell’Azienda Agricola Biologica Punset di Neive, in Piemonte. La famiglia Marcarino iniziò la sua attività commerciale nel 1964 e oggi dispone di 40 ettari di vigneti di proprietà convertiti ad agricoltura biologica, garantita dall’organismo di controllo Ecocert Italia. Le uve coltivate sono Nebbiolo, Dolcetto, Barbera, Chardonnay, Arneis e Pinot Nero. L’impegno costante, sia in vigna che in cantina, la passione per la propria terra, la volontà di ottenere da queste uve dei prodotti di assoluta qualità nel rispetto dell’ambiente, rappresentano la chiave di lettura di questa azienda ed i vini che ci sono stati gentilmente inviati confermano in pieno questa filosofia. Le tre tipologie che abbiamo degustato esprimono a chiare lettere l’equilibrio fra l’ambiente e il lavoro dell’uomo, le caratteristiche varietali sono ben espresse, il legno, laddove c’è, è perfettamente dosato, la trama del vino è chiaramente leggibile; non ci sono forzature né sopraffazioni. La corsa al successo è un problema serio, che spesso spinge il produttore a strafare, a cercare soluzioni facili, per accattivarsi il mercato. E’ difficile resistere alla tentazione, chi segue con attenzione l’andamento del vino italiano, sa bene quanto sia facile imbattersi in prodotti, magari ottimi, ma completamente spersonalizzati, privi di quelle caratteristiche di unicità che ogni terroir, se capito, sperimentato nei minimi particolari, è in grado di offrire. L’Italia è il paese con il più elevato numero di vitigni di qualità al mondo, eppure ogni giorno nascono nuove realtà vinicole che propongono vini a base di Cabernet, Merlot o Chardonnay, rigorosamente in barrique, non importa se l’annata lo consente, non importa se quelle uve sono abbastanza strutturate da poter affrontare il legno senza rimanerne sopraffatte. Bene, imbattersi in vini come quelli della famiglia Marcarino, è una grande emozione, a loro modo sono perfetti, ognuno porta in sé un pezzo di quella terra meravigliosa che sono le Langhe, con i loro sorì, le coltivazioni a ritocchino, la nebbia, luoghi straordinari ricchi di storia, dove lavorare la vigna è sinonimo di fatica e, spesso, anche di coraggio.

Vini degustatiAnnataPrezzoVoto
Barbaresco1997da 15 a 25 euro@@@
Barbaresco2000da 15 a 25 euro@@@
Barbaresco2001da 15 a 25 euro@@@
Barbaresco Campo Quadro1996da 15 a 25 euro@@@@
Barbaresco Campo Quadro1998da 25 a 50 euro@@@@
Barbaresco Campo Quadro2000da 25 a 50 euro@@@@
Barbaresco Campo Quadro2000da 25 a 50 euro@@@@
Barbaresco Campo Quadro2001da 25 a 50 euro@@@@
Barbaresco Campo Quadro2001da 25 a 50 euro@@@@
Barbaresco Campo Quadro2004da 25 a 50 euro@@@@@
Barbaresco Riserva2006da 25 a 50 euro@@@@@
Barbera d'Alba2001da 5,00 a 7,50 euro@@@
Barbera d'Alba2011da 7,50 a 10 euro@@@@
Barbera d'Alba2012da 7,50 a 10 euro@@@@
Barbera d'Alba2013da 7,50 a 10 euro@@@@
Barbera d'Alba Vigneto Zocco1999da 10 a 15 euro@@@
Dolcetto d'Alba1999da 5,00 a 7,50 euro@@@
Dolcetto d'Alba2001da 5,00 a 7,50 euro@@@
Dolcetto d'Alba2004N/A@@
Dolcetto d'Alba2007da 7,50 a 10 euro@@@
Dolcetto d'Alba Campo Re2000N/A@@@@@
Dolcetto d'Alba Campo Re2001da 7,50 a 10 euro@@@
Dolcetto d'Alba Campo Re2003N/A@@
Langhe Arneis2015da 10 a 15 euro@@@
Langhe Bianco La Dote2001da 5,00 a 7,50 euro@@@
Langhe Rosso Dualis1998da 10 a 15 euro @@@@
Langhe Rosso Dualis2001da 10 a 15 euro@@@@
Langhe Rosso Neh!s.a.da 10 a 15 euro@@@
Langhe Arneis2015da 10 a 15 euro @@@

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