Barbaresco Campo Quadro 2008

Barbaresco Campo Quadro 2008 PunsetDegustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@@
Data degustazione: 11/2018


TipologiaDOCG Rosso
Vitigni: nebbiolo
Titolo alcolometrico: 14,5 %
Produttore: PUNSET – Azienda Biologica di Marcarino Marina
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 25 a 50 euro


Andare indietro nel tempo con i vini di Marina Marcarino è un divertimento assicurato, se poi si tratta del Campo Quadro farlo è quasi doveroso, perché è un Barbaresco che sembra nato per salire di gradino in gradino, anno dopo anno, certe annate di più e altre meno, ma la salita c’è sempre, come si addice a un nebbiolo di razza.
Questo millesimo sembra uno dei più dotati, se già la 2009 mi aveva impressionato per la capacità evolutiva, qui, con un anno in più, sembra non risentirne affatto, soprattutto al palato. Ma andiamo per ordine: il colore è un granato caldo con unghia che tende al mattonato; al naso emerge un profilo complesso che va dalla ciliegia sotto spirito al tabacco, con il passare dei secondi il bouquet si affina e tira fuori ricordi di fiori macerati, toni di lavanda, timo, cardamomo e liquirizia, un leggero finale di cuoio e goudron chiude, almeno per ora, il suo percorso olfattivo.
Al palato ha ancora una freschezza viva e un tannino solido e ben rifinito, c’è sapidità e un frutto maturo che si fonde a una speziatura molto elegante. Impressiona per come la bocca resta fresca e pulita ma ricca di sapori, un altro gran bel vino di casa Punset.

RECENTI

  • Igitì 2017

    Igitì 2017

  • Erbaluce di Caluso Spumante Brut Metodo Classico 2015

    Erbaluce di Caluso Spumante Brut Metodo Classico 2015

  • ILARIA SALVETTI

    ILARIA SALVETTI

Testata registrata presso il Tribunale di Roma (n. 146/09 del 4 maggio 2009) © 2000-2018 laVINIum.com - Tutti i diritti riservati E' vietata la copia anche parziale del materiale presente in questo sito. Il collegamento al data base della rivista è vietato senza esplicita autorizzazione della direzione editoriale.
Direttore Responsabile - Maurizio Taglioni / Direttore Editoriale - Roberto Giuliani