Barbaresco Campo Quadro 2005
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@@
Data degustazione: 12/2019
Tipologia: DOCG Rosso
Vitigni: nebbiolo
Titolo alcolometrico: 14%
Produttore: PUNSET – Azienda Biologica di Marcarino Marina
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 25 a 50 euro
Vino Bio: sì
Come ho espresso in numerose occasioni, l’annata 2005 “rossa” non è stata capita quando è uscita, perché in Langa (ma anche in molte altre zone) è apparsa essenziale, con una struttura moderata e un’acidità spiccata, certamente non pronta per poterla apprezzare. Personalmente ho tentato di vederla sotto un altro aspetto, ne ho cercato le potenzialità, ho avuto la sensazione in numerosi assaggi che fosse semplicemente bisognosa di tempo, che la classe ci fosse tutta e bisognasse avere pazienza.
Di fatto era un’annata da nebbiolo classico, poco incline a smancerie, diretta, vera, dotata di carattere e timbrica molto territoriale con una perfetta espressione del vitigno.
Riassaggiando oggi questo Barbaresco Campo Quadro, forgiato dalle mani esperte di Marina Marcarino, che ha scelto in tempi remoti di lavorare in biologico e poi completare il percorso con la biodinamica, trovo concreta conferma a quanto supponevo allora; fra l’altro il Campo Quadro è già abitualmente vino che cresce in modo esponenziale negli anni, ma la 2005 è un esempio emblematico di quanto questa evoluzione sia sorprendentemente eccelsa.
Quel granato di buona profondità, anche dieci anni dopo non ha avuto quasi cedimenti, il ventaglio di profumi è sontuoso, agile, di grande ampiezza, senza spingere troppo sul terziario rivela ancora pennellate floreali, ciliegia e prugna un passo indietro alla confettura, note eteree e di liquirizia, tabacco biondo, humus, cannella, arancia essiccata, inizio di goudron e china.
Sorso intriso di una freschezza viva che accompagna il frutto ringiovanendolo ulteriormente, la speziatura è finissima e il tannino perfettamente integrato, energia in armonia, nemmeno la persistenza ha il passo breve, dimostrando che non serve una gran massa per avere l’allungo. Davvero notevole, uno dei migliori mai assaggiati.