Barbaresco Basarin Riserva 2013

Barbaresco Basarin Riserva 2013 PunsetDegustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@@
Data degustazione:
12/2020


TipologiaDOCG Rosso
Vitigni: nebbiolo
Titolo alcolometrico: 13%
Produttore: PUNSET – Azienda Biologica di Marcarino Marina
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 25 a 50 euro
Vino Bio:


La mia filosofia è quella di produrre ottimi vini in completa armonia con la natura, partendo dal presupposto che l’agricoltura biologica non ci deve costringere in un angolo strettamente delimitato, un ghetto per produttori “particolari”, piuttosto la certificazione deve essere una garanzia ulteriore di qualità a tutela del consumatore. Io desidero però confrontarmi anche con il mondo del convenzionale, e dimostrare che si può diventare grandi nel rispetto della natura, dell’ambiente e di noi stessi. La mia è una scelta assolutamente personale, a momenti difficile e disarmante: in quei momenti l’unica cosa che mi aiuta una passeggiata nei vigneti ed uno sguardo alle colline che ci circondano. Cosa desidererei per il futuro? Riuscire a comunicare la mia esperienza quale esempio di realizzazione personale alle nuove generazioni, spronandole a mettersi in gioco“.
Marina Marcarino è una delle primissime produttrici piemontesi che ho avuto la fortuna di conoscere ben 20 anni fa, la ricordo dinamica, volitiva, sempre vulcanica. Già allora lavorava in biologico (iniziò nel 1982), forse la prima in Langa o comunque una delle prime, erano tempi in cui giravano ancora gli elicotteri a irrorare trattamenti fitosanitari (si è dovuto attendere fino al 2012 con il decreto legislativo n.150 che, attenzione, non ha escluso completamente ma normato l’utilizzo di elicotteri e ultraleggeri per i trattamenti aerei), rischiando di contaminare anche le vigne biologiche. Con il tempo Marina ha approfondito anche le tecniche biodinamiche, le viti sono diventate sempre più forti e resistenti, i vini ne hanno tratto beneficio, la qualità generale è andata sempre crescendo.
Questo Basarin Riserva 2013, proveniente da uno dei cru più noti di Neive, è un’eccellente testimonianza di equilibrio e linearità, ha un naso elegante, balsamico, con un frutto maturo al punto giusto e una traccia speziata fine, rimanda a toni di liquirizia e ciliegia sotto spirito, prugna al forno, alloro, menta, sfumature di china e tabacco, erbe aromatiche essiccate, sottobosco, funghi, effluvi minerali. Un naso aggraziato ma a tratti virile, profondo, che apre le porte a un sorso intenso e caldo, dove le spezie hanno un ruolo importante, viaggiano verso toni officinali, alcol e tannino sono ben integrati.
Una Riserva che si esprime senza reticenze, di carattere, due anni in più di bottiglia le hanno fatto benissimo, ideale per i piatti a base di tartufo, la faraona arrosto e altre portate a base di cacciagione. Se siete vegetariani non vi preoccupate, potete puntare ai formaggi, semistagionati, anche speziati e leggermente piccanti.

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