Statistiche web
Assaggi dall'Italia e dall'EsteroIl vino nel bicchiereItalia

17 Dicembre in Valle d’Aosta: Essence de la Foret 2015 Les Petit Riens

Essence de la Foret 2015 Les Petit Riens

Il suo volto era un letto di chiome,
Come fiori in un prato
La sua mano era più bianca dell’olio
che bruciando alimenta le luci sacre.
La sua lingua era più tenera
dell’armonia che oscilla nelle foglie-
chi l’ascolta può rimanere incredulo,
ma chi ne fa esperienza crede.
Emily Dickinson

Essence de la Foret 2015 Les Petit RiensIl profumo delle erbe di montagna, l’immagine delle alte vette, la luce bianca, l’aria tersa, la Valle d’Aosta richiama alla mente i paesaggi delle fiabe, dove la candida neve invernale si posa sui tetti a spiovente. Suggestioni che troviamo espresse in modo vivo e pieno nell’Essence de la Foret 2015 di Les Petit Riens. Siamo nella località Chabloz, sulla collina di Aosta, qui si concretizza il sogno di Stefania – milanese di nascita – e Fabien – originario dello Jura – che insieme danno vita alla loro deliziosa realtà vinicola “Les Petit Riens”. I loro sono vini di emozione, che raccontano fotogrammi nitidi della loro personalità e delle varietà che seguono con meticolosa cura. Una gamma ampia di etichette, considerando i pochi ettari in affitto, con ben 12 varietali – dal Cornalin della Valle d’Aosta, al Petit Rouge, al Gamay, all’Erbaluce, Syrah, Chardonnay, Mayolet, Pinot Noir, Petit Verdot, Cabernet Franc e Mondeuse Nera – che si combinano a volte in giochi corali, a volte come singoli protagonisti, ma che raccontano espressioni uniche e personali, come in questa loro etichetta dove è protagonista l’uva Cornalin.
Nessuna lavorazione invasiva e il massimo rispetto per l’uva sono parte integrante della loro filosofia produttiva; l’Essence de la Foret racconta l’espressività più pura e vera di questa varietà e del suo luogo di appartenenza. Il sentire inebriante dei profumi del bosco, un caldo abbraccio tra il muschio verde e i frutti di bosco, che si fondono nelle sottili note di radici e sottobosco. Espressione elegante nel sorso che richiama i sentori fruttati con slancio e dinamicità. Una leggerezza espressiva che racchiude la sua profondità e dona un segnale di ascolto e di riflessione interiore. Un’immagine di luce, di serenità e di calore, proprio come gli angeli che nell’attesa del Natale, ci illuminano il cammino.

Fosca Tortorelli

Qui i vini del 16 dicembre, 15 dicembre14 dicembre13 dicembre12 dicembre11 dicembre10 dicembre9 dicembre8 dicembre7 dicembre6 dicembre5 dicembre4 dicembre3 dicembre2 dicembre1 dicembre.

Fosca Tortorelli

È Sommelier e Degustatrice ufficiale A.I.S. rispettivamente dal 2003 e dal 2004; ha sviluppato nel suo lavoro di dottorato in Industrial Design, Ambiente e Storia, la tesi sperimentale dal titolo “Reinterpretare le Cellae Vinariae. Ambiente, Processo, Produzione” e una successiva pubblicazione in collaborazione con la Prof. Muzzillo F. dal titolo “Vitigni del Sud: tra storia e architettura” (Roma Natan Edizioni, 2012). Ha conseguito il Master Sommelier ALMA-AIS (luglio 2016) presso ALMA a Colorno (Parma). Fa parte dei Narratori del Gusto e insieme al Centro Studi Assaggiatori di Brescia partecipa a panel di degustazione di rilievo nel settore enogastronomico. Fa parte anche dell’associazione Donne del Vino, ha scritto sulla rivista l’Assaggio, oltre che su diverse testate registrate e ha preso parte alle degustazioni per la Guida Vitae, per la guida Slow wine 2017 e per la guida Altroconsumo. Dal 2018 è giornalista pubblicista.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio