RISERVA DELLA CASCINA
Indirizzo: Via Fratelli Wright, 12 – 00043 Ciampino (RM)
Tel.: +39 06 7917221
Fax: +39 06 7917221
Sito: www.riservadellacascina.it
Email: info@riservadellacascina.it
Azienda Bio: sì
laVINIum – 01/2019
Riserva della Cascina dieci anni dopo. Abbiamo iniziato a scriverne nel 2003, da allora sono successe tante cose e la situazione è in continua evoluzione, forte dell’ingresso in azienda di Silvia Brannetti, figlia di Giuseppe e Daniela; nuove energie, nuove idee, che vedono la loro applicazione dalla vigna alla bottiglia. Silvia è gasata, le si legge la passione e la determinazione nel perseguire i suoi obiettivi, anche se in alcuni casi questi possono essere in contrasto con quelli di papà.

Del resto non credo che esistano casi dove il ricambio generazionale non porti delle difficoltà, le mentalità cambiano, come del resto cambia il mondo, bisogna tenerne necessariamente conto se si vuole migliorare, conquistare l’attenzione in un ambito certamente sempre più complesso ed esigente.

Non dobbiamo dimenticare poi che siamo nell’agro romano a ridosso della capitale, qui la storia è antichissima, se ne vedono chiare tracce nell’acquedotto, nel suolo vulcanico, nei fossili e reperti che ogni tanto ancora affiorano, tanto che aumentare il perimetro delle vigne significa avere a che fare con la pesantissima burocrazia; se vuoi fare qualcosa qui devi vedertela con i Beni Culturali, mica quisquilie.

Ed ecco una delle novità che portano la firma di Silvia: i vini che prima erano sotto la Doc Marino, ne sono usciti, una scelta ponderata, dovuta a una serie di motivi, primo fra tutti la nomea della denominazione, che per troppi decenni ha vissuto delle cantine sociali e ancora oggi fatica a scrollarsi di dosso l’immagine del boccione di vino da supermercato. Ma c’è anche il bisogno di fare vini che non siano condizionati dai dettami del disciplinare, che al famoso articolo 6, descrivere le caratteristiche organolettiche che i vini devono avere. Se ci si discosta in modo abbastanza sensibile da quelle caratteristiche, arriva quasi certamente la bocciatura della commissione d’esame.

Silvia, invece, pur mantenendo forte il legame con il territorio e la tradizione familiare, vuole liberarsi di orpelli e legacci per sperimentare, migliorare e valorizzare i vini aziendali.
E dobbiamo dire che i primi segnali sono già evidenti nei campioni che abbiamo degustato in azienda, tutti nomi nuovi, etichette nuove, c’è anche il Gaius, un interessante metodo classico, insomma se non conoscete ancora Riserva della Cascina vi consigliamo di colmare questa lacuna, perché nel Lazio stanno cambiando tante cose e decisamente in meglio!
Roberto Giuliani
02/2009
Siamo nella zona più suggestiva della campagna romana, pochi chilometri fuori del Grande Raccordo Anulare, tra gli acquedotti, i ruderi e i “prati a tutto spiano” cantati da Ettore Petrolini. Vi si possono trovare ancora greggi di pecore al pascolo a completare, come in una cartolina, un’immagine ancora bucolica della Città Eterna. È qui che la famiglia Brannetti, titolare dell’azienda Riserva della Cascina, coltiva i suoi vigneti con l’obiettivo costante di migliorare la qualità del vino che ne nasce, coniugando le più moderne tecniche di conduzione naturale della vite e della vinificazione, con i saperi antichi della più classica vitivinicoltura dei Castelli Romani.
Sono due i vini proposti con il marchio “Riserva della Cascina”: un bianco Doc, il Marino Superiore, ed un rosso, anch’esso Doc, il Castelli Romani. Il Marino Superiore resta il nostro preferito, ma anche il Castelli Romani ha fatto registrare progressi notevoli. Interessante anche l’assaggio in anteprima di un rosso ottenuto da uve syrah vinificate in purezza, che promette grandi cose.
L’azienda produce, inoltre, un ottimo olio extra vergine di oliva ottenuto anch’esso, come il vino, rispettando i severi disciplinari dell’agricoltura biologica.
06/2003
Partendo da Roma e percorrendo l’Appia Antica, a soli 16 Km dal Campidoglio troviamo l’azienda Riserva della Cascina dove la famiglia Brannetti, da sempre dedita all’agricoltura, ha deciso di indirizzarsi esclusivamente alla vitivinicoltura dal 1946, con l’obiettivo costante di migliorare la qualità del prodotto, reimpiantando i migliori tralci dei vitigni regionali ed avvalendosi delle migliori tecniche di vinificazione. Biologici “dentro”, rispettosi della terra e della salute dell’uomo, i Brannetti non hanno mai utilizzato diserbanti o prodotti chimici tossici nella coltivazione delle loro viti. “Possedevamo un vigneto anche a Pomezia – ci racconta la simpatica ed affabile Daniela – ma troppo sovente le vigne si ammalavano e, non disposti ad utilizzare certi prodotti, abbiamo infine deciso di vendere i nostri vigneti di terra pontina”. Non è quindi una sorpresa sapere che già dal 1994, veri pionieri in ambito vitivinicolo, Giuseppe e Daniela hanno ottenuto, con il controllo dell’ente “Suolo e Salute”, la certificazione biologica. La loro azienda agricola “Riserva della Cascina”, dal magnifico colpo d’occhio anche per quel che riguarda l’aspetto paesaggistico, prende il nome dalle antiche mappe catastali del terreno che si affaccia sull’Appia Antica e si estende all’interno del parco omonimo per circa 18 ettari, di cui 15 di vigneto coltivato in allevamento a filari. “Nel 1998 abbiamo iniziato a imbottigliare i nostri vini – prosegue Daniela – frutto di uve selezionate e tecniche moderne che ne esaltano i pregi. La nostra è una scelta di vita, la scelta di un’alimentazione sana e naturale, nel rispetto delle tradizioni“.
| Vini degustati | Annata | Prezzo | Voto |
|---|---|---|---|
| Castelli Romani Rosso Riserva della Cascina | 2007 | da 5,00 a 7,50 euro | @@@ |
| Marino Superiore Riserva della Cascina | 2001 | fino a 5,00 euro | @@@ |
| Marino Superiore Riserva della Cascina | 2007 | da 5,00 a 7,50 euro | @@@@ |
| Costa di Basalto Syrah | 2017 | da 7,5 a 10 euro | @@@ |
| IX Miglio Rosso | 2017 | da 7,5 a 10 euro | @@@ |
| IX Miglio Bianco | 2017 | da 7,5 a 10 euro | @@@@ |
| Gallieno Malvasia Puntinata | 2017 | da 7,5 a 10 euro | @@@@ |
| GAIVS Brut Metodo Classico | 2015 | da 15 a 25 euro | @@@@ |
| La Via delle Rose | 2018 | da 5 a 7,5 euro | @@ |
| IX Miglio Bianco | 2016 | da 7,5 a 10 euro | @@@@ |
| IX Miglio Bianco | 2022 | da 10 a 15 euro | @@@@ |