LETRARI – Azienda Agricola Letrari
Indirizzo: Via Monte Baldo, 13/15 – 38068 Rovereto (TN)
Tel.: +39 0464 480200
Sito: www.letrari.it
Email: info@letrari.it
laVINIum – 06/2022
Pensare alla famiglia Letrari mi riporta indietro nel tempo, un viaggio che affronto ogni volta con piacere perché degusto regolarmente i Trentodoc, e non solo, di questa bella realtà trentina di Rovereto, cuore pulsante della Vallagarina.

Qualche mese dopo aver conseguito il diploma AIS, ricordo che assieme alla mia famiglia, era il 2014, andammo in visita proprio a casa di Leonello, il pioniere, purtroppo mancato nel 2017 all’età di 86 anni. L’accoglienza che ci è stata riservata non potrò mai e poi mai scordarla: Leonello era uomo d’altri tempi, lo so, spesso si abusa di questo termine, eppure non sento di indicarne altri per descriverlo, e non certo perché non fosse all’avanguardia, anzi tutt’altro, ma perché lo stile, l’impostazione, il garbo e quella mansueta e rassicurante voce – e sguardo – mi hanno davvero colpito.

Leonello non fu solo il pioniere di Cantine Letrari: questa solida realtà trentina è rispettata in tutto il comprensorio vitivinicolo noto per la produzione di nobili bollicine metodo classico; la sua fama inoltre precede di gran lunga il suo nome. Nel 1960 creò i primi uvaggi, è suo il celebre Fojaneghe uno dei primi bordolesi italiani; nel ’60 inizia ad elaborare spumanti di pregio per poi fondare nel 1976, assieme alla moglie Maria Vittoria, l’attuale azienda di famiglia portata avanti da sua figlia.

Lucia Letrari ha mostrato in tutti questi anni, e ormai ne sono passati parecchi dal suo esordio in Cantina, di essere un’enologa talentuosa tanto quanto il padre. La nostra protagonista ha iniziato a lavorare attivamente in Letrari nel 1987 dopo il diploma in enologia conseguito presso il noto Istituto Fondazione Edmund Mach; nel 2007 acquisisce la laurea ad honorem. Lucia ha dovuto subito rimboccarsi le maniche in Azienda, spesso è proprio la vita a metterci davanti alle scelte più opportune dettate dal senso di responsabilità più che dall’istinto; nel 1987 papà Leonello subisce un infarto, dunque con la tenacia e la grinta di una leonessa, da sola, decide di affrontare la sua prima vendemmia. Questa tenacia, dopo ben 35 anni di vendemmie sulle spalle, non la abbandona mai, in tal senso è praticamente identica a suo padre.

Le persone nate e cresciute in Trentino sono da sempre grandi lavoratori abituati a non arrendersi alle prime difficoltà, l’orgoglio e lo spirito di sacrificio hanno da sempre caratterizzato il loro carattere. Tutto ciò posso confermarlo tranquillamente perché ho avuto la possibilità, in tutti questi anni, di conoscere tantissimi produttori e il tema è piuttosto ricorrente. Le vigne di Casa Letrari sono ubicate a Rovereto (TN), nel cuore della Vallagarina, un ambiente caratterizzato dal fiume Adige e influenzato dall’Ora del Garda, un vento tipico di queste zone che crea qui uno speciale microclima di tipo mediterraneo, adatto ad esempio anche alla coltivazione dell’ulivo, tipo di pianta molto facile da trovare affiancata alla vite da queste parti. I suoli sono poveri e rocciosi, le esposizioni notevoli, le stesse che consentono regolari maturazioni ed una corretta produzione per ceppo; la selezione è inoltre uno dei veri e propri comandamenti di Casa Letrari.

L’Azienda segue la cosiddetta viticoltura integrata SNQPI, uno strumento disciplinato da norme tecniche regionali atte ad armonizzare le peculiarità di tipo ambientale e climatico, fitosanitarie e colturali; pratiche ben specifiche in grado di diversificare le diverse aree agricole del territorio italiano. Il fine vero e proprio è la difesa a tutti costi delle colture e del controllo dei classici infestanti, così da ridurre l’impatto nei confronti dell’uomo e dell’ambiente; le stesse produzioni divengono in tal modo anche economicamente più sostenibili.

Letrari è proprietaria di 15 ettari per una produzione totale di circa 120.000 bottiglie annue. Paolo, il fratello di Lucia è un avvocato, ha un proprio studio e in alcune occasioni riveste il ruolo di consulente legale. Attualmente Margherita e Martina, rispettivamente figlie di Lucia e Paolo, studiano presso l’università con indirizzo di comunicazione, ambito strategico sia per quanto concerne una futura collaborazione in Azienda che a 360° nel mondo del lavoro. Mi ricollego al mio incipit iniziale perché sarà un lungo viaggio quello relativo a Letrari.

Ho avuto modo di degustare diverse etichette della gamma iniziando da ben 6 Trentodoc per poi passare ai rossi, da sempre motivo di vanto per la Cantina, a base teroldego, marzemino e non solo. Mi occuperò di moscato rosa, cabernet franc e tagli bordolesi, anche in ricordo del grande Leonello Letrari a cui dedico questo articolo e un mio dolce pensiero. Le prossime pubblicazioni inoltre mi consentiranno di entrare nello specifico a livello territoriale, di descrivere minuziosamente l’impegno di Lucia e di conseguenza narrare il mio punto di vista sui vini degustati, e le peculiarità di una regione italiana da sempre vocata alla viticoltura, il Trentino.
Andrea Li Calzi
| Vini degustati | Annata | Prezzo | Voto |
|---|---|---|---|
| Trentodoc Dosaggio Zero | s.a. | da 22 a 26 euro | @@@@ |
| Trentodoc Brut Riserva | 2015 | da 32 a 36 euro | @@@@@ |
| Trentodoc Dosaggio Zero Riserva | 2015 | da 32 a 36 euro | @@@@ |
| Trentodoc Brut Riserva Quore | 2015 | da 35 a 40 euro | @@@@ |
| Trentodoc Brut Rosé Riserva +4 | 2011 | da 40 a 50 euro | @@@@@ |
| Trentino Marzemino | 2020 | da 15 a 20 euro | @@@@ |
| Teroldego | 2016 | da 15 a 18 euro | @@@@ |
| Maso Lodron | 2017 | da 15 a 18 euro | @@@@ |
| Trentodoc 976 Riserva del Fondatore Brut | 2011 | oltre 50 euro | @@@@@ |
| Cabernet Franc | 2015 | da 15 a 20 euro | @@@@ |
| Ballistarius | 2015 | da 29 a 34 euro | @@@@@ |
| Moscato Rosa | 2017 | da 29 a 34 euro | @@@@ |