COSTA ARCHI

Indirizzo: Località Serra – Via Rinfosco, 1690 – 48014, Castel Bolognese(RA)
Telefono: +39 338 4818346
Fax: +39 0546 656181
WWW: costaarchi.wordpress.com
Email: aziendacostaarchi@yahoo.it


laVINIum – 11/2013
Il grande Tonino Guerra descriveva la regione romagnola molto bene: “La Romagna non è una cosa unica, c’è la Romagna bagnata dal mare e c’è la Romagna a maggio fiorita, e quindi le colline. E ha delle montagne grandi che da lontano diventano trasparenti e da lassù puoi vedere il mare, che è una riga lunga e blu. La Romagna è una terra lavorata dai contadini, è una terra che se la vedi dall’alto è piena di rettangoli, di zone fiorite, è piena della mano dell’uomo. La vera voce della mia terra è quella che canta con i suoi vini”.
Certo negli anni ’80 sono iniziati profondi cambiamenti nel territorio romagnolo, le osterie che tanto amava Guerra sono state chiuse poco a poco, mentre dall’altra parte nascevano sempre più numerose le discoteche. Ma nel campo vitivinicolo possiamo dire che sono stati fatti passi importanti, sul piano della ricerca ampelografica, su quello viticolo (pensiamo ai nuovi sistemi di allevamento orientati ad una maggiore qualità), su quello enologico e su quello della zonazione per determinare i territori più vocati.
Costa Archi nasce negli anni ’60 in località Serra nel comune di Castel Bolognese, Ravenna, siamo nell’area a nord-ovest del confine romagnolo e la Serra rappresenta la sottozona più occidentale e, proprio per questo, risente più di altre della vicinanza con l’Emilia. In particolare i terreni dove risiede Costa Archi sono caratterizzati da arenarie e si sviluppano in zona collinare. Per oltre trent’anni la produzione aziendale è stata dedicata all’albana, vitigno sul quale Gian Battista Costa si è impegnato in prima persona per ottenerne la Doc (ora DOCG), fino all’ingresso in azienda del nipote Gabriele Succi, a metà degli anni ’90, che ha rimodernato la dotazione di macchinari e impiantato nuove viti, questa volta in gran parte a bacca rossa, sangiovese in primis, ma anche cabernet, merlot e ancellotta.
E l’azienda è progressivamente cresciuta, arrivando a farsi apprezzare oltre confine, in particolare questi ultimi anni sembrano rappresentare al meglio questo passaggio evolutivo, che ho ritrovato con piacere nei vini degustati.

Vini degustatiAnnataPrezzoVoto
Colli di Faenza Rosso Prima Luce2009da 15 a 25 euro@@@@
Il Beneficio2009da 15 a 25 euro@@@@
Romagna Sangiovese Superiore Assiolo2011da 7,50 a 10 euro@@@@
Sangiovese di Romagna Superiore Assiolo2010da 10 a 15 euro@@@@
Sangiovese di Romagna Superiore Riserva Monte Brullo2009da 15 a 25 euro@@@@@

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