Romagna Sangiovese Serra Assiolo 2019
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@@
Data degustazione: 07/2022
Tipologia: DOC Rosso
Vitigni: sangiovese
Titolo alcolometrico: 14%
Produttore: COSTA ARCHI
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 13 a 18 euro
I Sangiovese di Gabriele Succi provengono tutti dalla sottozona “Serra”, all’interno della quale si sviluppa il comune di Castel Bolognese (Il nome tradisce una lontana affiliazione a Bologna, ma dalla fine del ‘700 è sotto la tutela della Provincia di Ravenna).
L’Assiolo ( chi è appassionato di ornitologia saprà sicuramente che è uno dei più piccoli rapaci appartenente alla famiglia degli “Strigidi”), nasce da un singolo vigneto dove dimorano differenti cloni, parte provenienti dal biotipo toscano e parte da quello romagnolo; le uve subiscono una macerazione di una decina di giorni in tini da 7,5 Hl, la fermentazione malolattica è spontanea, non c’è controllo della temperatura. L’affinamento si svolge per circa un anno in tonneaux non nuovi in PVC enologico, cui seguono un periodo di 6 mesi in acciaio e 5 mesi in bottiglia.
La versione 2019 ha un bel colore rubino luminoso non profondo, profuma di viola, lampone e ciliegia di Vignola, segue una punta di prugna sotto spirito, poi interessanti erbe essiccate e una pennellata di liquirizia.
Al palato è puro godimento, succoso e di bellissima trama, fine, gioioso, di una sincerità disarmante, un vino che mi riporta al termine “digeribile”, perché è talmente naturale nel suo esprimersi fresco e fruttato, così puro nell’offrirsi gustoso e sapido, di una vinosità contagiosa, da rendere praticamente impossibile smettere di berne. Ci vuole molto, moltissimo self control per non svuotare la bottiglia in tempi da record.
Persino in queste giornate estive e torride, servito fresco, attorno ai 15 gradi, è la miglior bevanda possibile, non fatevelo scappare!