Agriturismo Santa Vittoria, tra gusto e tradizione

Accarezzando i tornanti che da Saline di Volterra portano alla stupenda realtà di Volterra, una delle mete più affascinanti e gettonate della provincia di Pisa, tanto apprezzata sia per i suoi prodotti tipici che per la particolare realtà architettonica di chiare origini etrusche , è molto suggestiva la cinta muraria, come lo sono le due porte di ingresso Diana e dell’arco che ti accompagnano alla parte storica della cittadina, bellissimo anche il teatro romano riportato alla luce negli anni 50. Questa deliziosa cittadina è caratterizzata da un intersecarsi di piccole vie e diversificate attività artigianali, che ne acuiscono il fascino.

Ma l’ora prossima al pranzo ci invita a salutare questo luogo e cominciare a scendere dall’altro versante della collina, direzione Molino d’Era, e su di una delle ultime curve è posta la strada che conduce all’Agriturismo Santa Vittoria.

Incastonato nella sommità di una collina, con una vista mozzafiato su tutte le colline del volterrano che in questo periodo regalano scorci indimenticabili.
Parcheggiamo la motocicletta, e continuiamo ancora per qualche minuto ad inebriarci dei colori e profumi che questo angolo di paradiso insiste a volerci donare. L’ingresso dell’agriturismo è in linea con il contesto del luogo che ci circonda, ed appena varcata la soglia del piccolo ristorante capiamo subito di aver scovato una piccola chicca, gli arredamenti sono scelti con gusto e stile, tavoli giustamente distanziati apparecchiatura semplice in cui però si legge una particolare attenzione al dettaglio. Veniamo subito accolti con un largo sorriso da Katiuscia, poi rivelatasi la titolare del locale. Appena seduti, ci vengono consegnati i menu ed elencati con dovizia di particolari i piatti extra proposti quel giorno.
La carta è semplice ma elegante, e propone circa 8/10 primi e altrettanti secondi, con uno specifico richiamo ai piatti della tradizione volterrana, passando per la propria produzione agrituristica che spazia dai salumi ai formaggi agli animali da cortile. Nella parte finale è presente una buona carta dei vini, con una predilizione per le realtà vitivinicole della toscana, è comunque un’attenta e variegata selezione.

Saltiamo gli antipasti, e passiamo ai primi: ravioli con ragù di cinta, e pici al coniglio. Due piatti contrapposti all’alchimia del palato, il raviolo è ben ripieno di ricotta e spinaci, e particolarmente delicato nella sua composizione, trova il giusto connubio con questo ragù di cinta di grana media giustamente speziato con una persistenza gustativo/aromatica degna di nota.

I pici al coniglio, cottura perfetta, ben si amalgamano con questo ragù di coniglio, un condimento ben strutturato che contiene al suo interno anche piccole tracce di frattaglie che arricchiscono il sapore dello stesso e ben si sposano con il picio, una pasta non facile da domare…

Scivoliamo verso i secondi e ordiniamo tagliata con insalatina e pecorino e piccione alla griglia, per il quale suggerisce un contorno di carciofi fritti (gustosi). La tagliata è preparata in modo originale a forma di quadrelli stretti e lunghi posizionati come una piccola catasta di legna con inserita l’insalatina e le scaglie di pecorino, la cottura è a regola d’arte, e la carne risulta molto tenera, il pecorino è di qualità ma non invade il gusto della carne anzi…. l’insalatina è freschissima e scrocchia che è un piacere al palato.
L’altro secondo servito in contemporanea aspetto gradito, è il piccione alla griglia, dal loro allevamento, piatto presentato con semplicità, le sue carni sono cotte al punto giusto, si presentano di un colore rosa tenue, e ciò contribuisce a dare morbidezza al piatto, come degna di nota è la croccantezza della parte esterna che risulta ben dorata e sapientemente speziata.
Per finire condividiamo un gustoso tiramisù di loro produzione ben equilibrato in ogni suo componente. Il percorso del gusto è stato accompagnato da un vino ovviamente della provincia di Pisa dell’azienda Podere la Chiesa, ovvero Chianti Terre di Casanova, uvaggio sangiovese in purezza, un vino fresco piacevole e di buona personalità, che ben si è abbinato ai piatti scelti.
L’agriturismo Santa Vittoria è sicuramente risultato una piacevole sorpresa, la mamma Maria guida con esperienza una cucina curata e vicina alla tradizione, pronta ad accompagnare il percorso gastronomico dei commensali con piatti molto equilibrati in intensità e gusto. Sempre attenta alla ricerca di ingredienti semplici, con il chiaro intento di valorizzare l’identità locali, come un piatto fuori menu proposto con asparagi raccolti sulla collina circostante e rigatino.
C’è tanto bisogno di questa ferma volontà di interpretare e rileggere quello che il territorio può offrirti, e qui attraverso un piacevole percorso del gusto è possibile apprezzarlo e condividerlo, insieme ai sorrisi e la gentilezza della patron Katiuscia, che disegnano il giusto fil rouge tra cibo, natura ed empatia.
Agriturismo Santa Vittoria
S.P 15 km 7,850, 56048 Loc. Molino d’Era
Tel/fax 0588.33071
Prezzo medio 35-40 vino escluso
www.agriturismosantavittoria.com
info@agriturismosantavittoria.com


