Statistiche web
Simposi

Fattoria KAPPA… Un progetto per crescere

Locandina della verticale di Fattoria Kappa

All’interno dell’accogliente sede F.I.S.A.R di Livorno, l’enologo della Fattoria Kappa Andrea di Maio, egregiamente supportato da esperti quali Riccardo Margheri, Claudio Corrieri e Davide Amadei, ci ha accompagnato all’interno del Progetto Kappa, giovane e dinamica azienda , nata nel 2005. Azienda partita in sordina con le prime uve acquistate e poi assemblate, un progetto che si affina nel tempo.
Il passo successivo è arrivare ad avere vigneti in affitto, si parte con 2 ettari, per giungere ad oggi con 14 ettari. I vitigni sono piuttosto variegati: cabernet franc, cabernet sauvignon, sirah, merlot, petit verdot, rebo.
Il primo vino assemblato è del 2007 con due etichette diverse, una bianca e una grigia, nel primo compaiono tutte le uve citate, nel secondo è presente un maggior quantitativo di sirah. Viene prodotto in quel di Rosignano Marittimo, su terreni decisamente sabbiosi, mentre nel 2008, uniscono anche vitigni di Collemezzano, zona con terreno molto argilloso, e i risultati si cominciano a sentire e percepire.
Dal 2009 in poi affiancano alle vigne di Castellina Marittima, vigne provenienti da Volterra (350mt slm), terreni calcarei, che regalano alle uve ricchezza di aromi e acidità. La conduzione dei vigneti per consapevole scelta aziendale è vicina al principio biodinamico.

Fattoria Kappa 2007 e 2008

Fattoria Kappa 2007 et. Bianca
colore intenso tendente al granato, al naso risulta evoluto, ma gradevole, con sentori di cuoio, tabacco e confettura, tracce di pepe nero. In bocca si percepisce un tannino compiuto, infiltrante, che copre il palato, sensazioni intense di frutta, mantiene ancora una buona acidità, con un finale di bocca che si mostra ancora elegante.
@@

Fattoria Kappa 2007 et. Grigia
con maggiore prevalenza di vitigno sirah, colore intenso e granato, è un vino che si mostra meno fresco, con una generosa acidità, in bocca mostra un tannino piuttosto rugoso, che scolpisce il palato, si mostra un vino decisamente piuttosto evoluto.
@@

Le bottiglie per la verticale

Fattoria Kappa 2008
nel 2008 il colore è intenso e brillante, al naso si presenta fresco e sempre giovane, si percepiscono note minerali, il bocca il frutto è corposo ma non opulento, buona è l’acidità , il tannino si mostra espressivo e maturo , apprezzabile il finale di bocca.
@@@

Fattoria Kappa 2009
Colore rosso rubino intenso, al naso è molto completo nelle sue sfumature, il tannino è equilibrato e mostra una buona acidità e sapidità, il frutto si sfuma e si aggiungono note balsamiche, è un vino che può ancora arrotondarsi e affinarsi.
@@@

La verticale

Fattoria Kappa 2010
colore rubino intenso e brillante, si sente l’influenza dei vitigni di collina (Volterra) Sirah, cabernet franc e sauvignon, Vino Franco, giovane, tannino espressivo, presenza importante di frutto, buona acidità e mineralità, (si passa ad una gestione da barrique a tonneaux), ottimo il finale di bocca.
@@@

Fattoria Kappa 2011
Colore intenso, è un vino sincero espressione del territorio ha meno acidità e un’estrazione tannica di buona levatura, il finale in bocca si mostra più asciutto, ma ricco di sfumature e sentori intensi di frutta, vino che si mostra lungo.
@@@

I colori nel calice

Fattoria Kappa 2012
Annata calda all’inizio, l’uva ha sofferto ma si è adeguata, vino con ottima acidità, buona potenza alcolica, che offre pienezza al vino, il vino si mostra ben equilibrato, ottimo il frutto, e corroborato da un tannino efficace , e una spezia gentile, con una freschezza in bocca appagante.
@@@@

Conclusioni
Progetto giovane in continua evoluzione, 2007 base per crescere, con un ottimo 2010 che lascia intuire un valido percorso di ricerca di una precisa identità, che si conferma e valorizza nel 2012

Massimo Marchi

Laureato in Scienze della Formazione presso l’università di Tor Vergata a Roma, continua gli studi a Roma laureandosi in Dirigenza e coordinamento dei servizi formativi, per poi ultimare il proprio percorso universitario all’università di Firenze laureandosi in Pedagogia Clinica. Lavora a Firenze, è referente nazionale per la Consulta Vino e Salute, è consigliere Nazionale della FISAR, e Coordinatore Unico Nazionale dei servizi. Ha pubblicato la raccolta di poesie “Meteora cadente” edito da Ibiskos e ottenuto riconoscimenti a concorsi letterari; collabora alla rivista “Il Sommelier” e al blog “Divinando”.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio