Cuvée David 2015 Wine Princess

In Romania non c’è da sorprendersi nel constatare l’influsso ungherese nelle vigne e nelle cantine di quella piccola regione di confine che è l’area vitivinicola di Banat. Questa è una zona dove il vino si produceva già nel secolo XI per gli Asburgo e che è abitata non soltanto da Rumeni, ma anche da alcuni Magiari e Tedeschi che si tramandano da un millennio le loro tradizioni enologiche. Wine Princess è un esempio di questa benvenuta continuità della tradizione regionale di assimilare diverse culture del vino con l’integrazione in luogo dei vignaioli e dei cantinieri provenienti dalle nazioni vicine. Ne è titolare il dr. Géza Balla che, dopo essersi diplomato enologo in Ungheria e aver fatto il tirocinio in una cantina statale era tornato qui a Păuliş a fare i suoi vini dalle uve che nascono su queste pendici argillose e pietrose dei monti Zarand, una meravigliosa zona in cui si può alloggiare anche nella sua pensione.
Nel 1999 ha fondato la propria azienda vinicola, Wine Princess Kft. Nel 2004 ha conseguito il dottorato di ricerca in viticoltura presso l’Università di Timisoara. Dal 2008 è docente di primo piano del Sottodipartimento di Viticoltura ed Enologia presso l’Università Sapientia di Târgu Mureș. È autore di numerosi libri di testo e articoli accademici. Dal 2004 è anche membro dell’Accademia del vino ungherese. Nello stile si può dire infatti che il dr. Balla conduce le sue vigne e fa i suoi vini proprio come un buon magiaro. Le bottiglie dei suoi vini della linea Classic si riconoscono facilmente per la loro caratteristica confezione. Sono avvolte in una carta semplice, ma di buon gusto e sono legate da un lungo spago di paglia, secondo un brevetto registrato. Il suo spumante Clarus è ottenuto secondo il metodo tradizionale dalla rarissima uva mustoasă de măderat, una varietà autoctona di questa regione piantato qui nel 2008.
La storia dell’azienda vinicola di Balla Géza è iniziata 22 anni fa in questa regione vinicola della Transilvania chiamata Miniş-Măderat che è un’estensione sud-occidentale della regione vitivinicola ungherese Villány-Szekszárd con i terreni ricchi di granito, diorite e fango, dove le viti prosperano in lunghe ore di sole moderate da serate fresche mitigate dal fiume Mureș. In 124 ettari si coltivano 80% uve rosse e 20% uve bianche, enfatizzando i vitigni tradizionali del bacino dei Carpazi che sono allevati a Guyot basso con una resa media da 50 a 70 quintali per ettaro.
Nella vinificazione si combinano metodi tradizionali e moderni secondo la filosofia di non aggiungere e non togliere nulla al vino. La maggior parte dei vini prodotti nella cantina della capacità di stoccaggio di 8.000 hl viene fermentata spontaneamente, ma a temperatura controllata. I vini bianchi e rosati sono per lo più realizzati in atmosfera riduttiva in modo da preservarne la freschezza e il sapore fruttato con una fermentazione controllata e mantenuta a 15C° al massimo, escludendo l’ossigeno nei serbatoi di acciaio inox. La fermentazione spontanea termina in circa 2-3 mesi, a cui seguono la stabilizzazione e un rapido imbottigliamento a bassa temperatura. Questi vini più leggeri maturano in bottiglia per altri 2-3 mesi prima di essere immessi sul mercato.
Anche i rossi vengono fatti fermentare in vasca di acciaio inox, ma in questi casi le vasche sono in posizione orizzontale. La temperatura di fermentazione nel caso dei vini rossi è di 25-29 C° e dura circa 14-17 giorni. Dopo la pigiatura delle uve, i vini rossi maturano in botti di diversa capacità, dalle barriques da 225 litri ai tonneaux da 500 fino alle botti grandi di rovere da 50 e 1.500 ettolitri per un periodo da 18 a 24 mesi e dopo l’imbottigliamento proseguono con l’affinamento in bottiglia per altri 6-8 mesi.
La Cuvée David è uno stone wine vinificato a partire dal 2009 con le uve provenienti dai suoli sassosi granitici e dolomitici dei pendii collinari di Păuliș che rendono da 4 a 5 quintali di uve per ettaro. Si fa solo nelle annate eccezionali con un assemblaggio di vini rossi delle varietà preferite (fetească neagră 40%, cabernet franc 40% e cadarcă 20%). L’edizione limitata di 2800 bottiglie di questo vino del 2015 ha fatto 3 anni di maturazione in piccole botti nuove. Un vino complesso con potenziale di invecchiamento. Si tratta di un’edizione limitata di 2800 bottiglie, che unisce in bottiglia tutte le caratteristiche del terroir e della ventennale esperienza del dr. Géza Balla. Di colore rosso rubino intenso, attacca con un profumo di frutti neri che apre un bouquet ricco e complesso di fragole mature, amarene, prugne tra sfumature di eucalipto e cioccolato fondente. In bocca è molto ben strutturato, con tannini ben levigati, un’acidità sostenuta e un finale ampio e lungo.
Mario Crosta
Tipologia: DOC Miniş
Vitigni: fetească neagră 40%, cabernet franc 40%, cadarcă 20%
Titolo alcolometrico: 14,7%
Produttore: WINE PRINCESS
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 95 a 110 euro




