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A Capranica torna Tuscia Autoctona dal 4 al 6 settembre

Tuscia Autoctona 2020

L’arrivo del Sars-cov2 ha cambiato le carte in tavola in ogni ambito della vita quotidiana, non fanno eccezione gli eventi enoici che hanno subito drastici rinvii, in molti casi al 2021.
A Capranica, però, uno dei più caratteristici comuni della Tuscia Viterbese, si sono organizzati molto bene, le norme anti-covid sono state rigorosamente predisposte, in modo da garantire lo svolgersi della manifestazione in totale sicurezza. Il tutto grazie alla volontà ferrea e all’impegno profuso dall’amministrazione comunale, coadiuvata dalla Pro Loco e dall’Associazione Tuscia autoctona, in collaborazione con la FISAR Delegazione di Viterbo e grazie alla collaborazione e consulenza di Raffaele Marini, selezionatore, blogger e consulente eno-gastronomico.
TusciAutoctona-GirodiVino verrà proposto a partire da oggi, venerdì 4 settembre, fino a domenica 6 settembre, tre giorni in cui sarà possibile degustare i vini caratteristici della Tuscia e non solo, un viaggio tra Grechetto, Aleatico, Sangiovese, Greco, Trebbiano, Grechetto Rosso, Malvasia, per raccontare le sfumature di una terra antica, suggestiva, a volte faticosa, ma che sa offrirsi a chi ha voglia di scoprirla.
Proprio per garantire la massima sicurezza, quest’anno la manifestazione sarà organizzata con due turni di ingresso per le serate di Venerdì 4 e di Sabato 5:
dalle 20.00 alle 22.00 il primo turno;
dalle 22.00 alle 24.00 il secondo turno.
Domenica 6, invece, è previsto un unico turno dalle 17 alle 19.
Ogni turno prevede un massimo di 100 ingressi, prenotabili attraverso il sito www.tusciautoctona.it
o attraverso il sito www.eventbrite.it
Sono previste 3 location in cui saranno dislocate le 14 aziende vinicole in degustazione, tutte rigorosamente all’aperto e concentrate intorno a Piazza San Francesco, così da ridurre la dispersione del pubblico nel centro storico e garantire un controllo degli ingressi e delle uscite.
Sarà inoltre obbligatorio, come da disposizioni di legge, l’uso della mascherina sia per i produttori e i sommelier ai banchi, sia per il pubblico presente.
Nel biglietto di ingresso sarà compreso, oltre alla degustazione dei vini presenti ai banchi, anche la sacchetta e il bicchiere di degustazione, che rimarranno come ricordo di TusciAutoctona-GiroDiVino, così da ridurre al minimo ogni contatto.
Ai banchi d’assaggio, inoltre, sarà garantito l’adeguato distanziamento di sicurezza, per evitare assembramenti.
Non mancherà anche in questa edizione la Commissione tecnica d’assaggio per decretare il miglior vino autoctono della manifestazione; a garanzia del tutto una commissione di assaggio composta da professionisti del settore: dall’AIS alla FISAR e alla FIS, dall’Associazione Europea Sommelier al Gambero Rosso, ai giornalisti e blogger professionisti del settore.
È stato messo in campo tutto ciò che è necessario per far sì che anche quest’anno TusciAutoctona-GiroDiVino si confermi un’occasione per celebrare il territorio e per godere della voglia di stare insieme. La musica e l’atmosfera magica del borgo di Capranica contribuiranno a fare il resto.
Le aziende selezionate che hanno scelto di aderire ancora una volta a TusciAutoctona-GiroDiVino, che saranno presenti ai banchi d’assaggio con il loro vino da vitigno autoctono, sono:
Palazzone ORVIETO
Podere Elvella TREVINANO
Geremivini ISCHIA DI CASTRO
Famiglia Sensi TUSCANIA-MONTEFIASCONE
Cantina Stefanoni MONTEFIASCONE
Poggio Bbaranèllo MONTEFIASCONE
Tenuta La Pazzaglia CASTIGLIONE IN TEVERINA
Fattoria Lucciano CIVITA CASTELLANA
Azienda Agr. Carla Onofri VALLERANO-VIGNANELLO
Salenero VIGNANELLO
Casa Mecocci VIGNANELLO
Tenuta Poggio della Stella TOLFA
Sassotondo PITIGLIANO
La Biagiola SOVANA.

Roberto Giuliani

Figlio di un musicista e una scrittrice, è rimasto da sempre legato a questi due mestieri pur avendoli traditi per trent’anni come programmatore informatico. Ma la sua vera natura non si è mai spenta del tutto, tanto che sin da ragazzo si è appassionato alla fotografia e venticinque anni fa è rimasto folgorato dal mondo del vino, si è diplomato sommelier e con Maurizio Taglioni ha fondato Lavinium, una delle prime riviste enogastronomiche del web, alla quale si dedica tutt’ora anima e corpo in qualità di direttore editoriale. Collabora anche con altre riviste web e ha contribuito in più occasioni alla stesura di libri e allo svolgimento di eventi enoici. Dal 2010 collabora all'evento Terre di Vite di Barbara Brandoli e dal 2011 fa parte del gruppo Garantito Igp.

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