“Oro” di Tenuta Cavalier Pepe
Lo spumante campano per brindare sempre e comunque

Campano con un ben preciso terroir irpino, siamo nell’avellinese. Mentre la vigneron ed enologa di sé stessa è l’inarrestabile Milena Pepe che, con il suo accento franco-belga, cavalca la vita ed il mondo del vino con una visione lungimirante, competente, quanto mai innovativa.
La sua “Tenuta Cavalier Pepe” di recente è stata eletta dal World’s Best Vineyards 2024 “Prima cantina italiana per accoglienza enoturistica” ed arriva quattordicesima nella classifica mondiale. Esperienza enoturistica che, chi scrive, ha vissuto lì da lei in tempi non sospetti, visitando, dormendo, mangiando (bevendo, ca va sans dire), godendo dei panorami, del silenzio e del calore umano in parti uguali. Era già chiaro, allora, che fosse la somma a fare il totale (come avrebbe detto Antonio de Curtis in arte Totò, ndr) e che bisognava allargare lo sguardo fotografando l’insieme, come invece ha sempre suggerito il compianto critico letterario francese Roland Barthes. Dunque, unire tutti i punti, i famosi dettagli, per giungere alla cifra umana di una professionista che per la Campania è un vanto e non da oggi.
Il mio assaggio

“Oro”, spumante brut di Tenuta Cavalier Pepe. Brillante nel colore, timidamente agrumato e perfetto per brindare durante le prossime festività, alla prima occasione utile, per accompagnare un pasto, oppure senza un motivo: stappa e godi, ché la vita è un soffio.

“Oro” viene prodotto con Metodo Charmat (o Martinotti), dunque con rifermentazione in autoclave: un processo più rapido rispetto al Metodo Classico e che dà vita a vini per lo più freschi e dalle note fruttate ben in evidenza. Qui le uve utilizzate sono prevalentemente Fiano, Greco di Tufo e Coda di Volpe, ma la Pepe preferisce definirlo “blend di uve autoctone irpine”, poiché possono esserci piccole variazioni, di anno in anno, dovute al clima ed alla stagione.

Di grande piacevolezza, sono bollicine carezzevoli, ma sapide, profumate e con un finale importante che lascia tracce di frutta tropicale e che quindi lo trasportano facilmente anche oltre l’ora dell’aperitivo. Sicuramente il suo habitat perfetto sono piatti leggeri e stuzzicanti, crostini con latticini, pesce crudo e se doveste avere a disposizione del pane con burro e alici, considerate di prepararne all’infinito. Almeno fino a terminare la bottiglia. Altro dato importante, interessante rapporto qualità-prezzo: in caso di regalo ad un amico, farà la sua gran figura.
Qui ero al Magnolia, coloratissimo salotto chic, affatto pretenzioso, nel cuore della “Napoli bene”.
Nadia Taglialatela
Tenuta Cavalier Pepe
Via Francesco de Sanctis,
83050 Sant’Angelo All’Esca (AV)
+39 0827 73766



