Ribera del Duero Alión 2012 Bodegas y Viñedos Alión

Alión è il frutto di un progetto di Vega Sicilia iniziato nel 1987 con l’acquisizione di 25 ettari di vigneto a Padilla de Duero tutti piantati a tempranillo su suoli molto profondi, ben drenati e formati da terre rossastre e biancastre di scheletro consistente con abbondanti ghiaie di quarzite che testimoniano la loro origine alluvionale. La famiglia Alvárez si era impegnata così a produrre un vino della Ribera del Duero con una nuova interpretazione, una personalità diversa, uno stile più moderno di quelli più famosi del suo marchio di punta. Fondata nel 1991 e acquisita la nuova e attrezzatissima cantina a 15 km dalla casa madre con la capacità massima di 350.000 bottiglie nel 1992, Bodegas y Viñedos Alión aveva così lanciato sul mercato le prime bottiglie di Alión a 1/5 del prezzo del celebre Único Reserva special, anche se tutte le sue prime annate sono state di fatto prodotte nei vigneti di 35 anni d’età media e con le strutture di Vega Sicilia, poiché lo standard di qualità della casa non permetteva né allora né adesso di usare uve di vigne che non abbiamo compiuto dieci anni e non c’erano ancora una tinaia e una bottaia all’altezza del compito richiesto.
La nuova cantina aveva infatti iniziato a vinificare e imbottigliare con l’annata 1993 e già nel 1996 aveva ottenuto un record di 310.000 bottiglie prodotte dai vigneti ancora troppo giovani. Grazie agli eccellenti risultati ottenuti dall’Alión fatto in Vega Sicilia con la fermentazione in grandi vasche di rovere, nel 2000 si è deciso di ristrutturare la cantina di Alión per trasferire anche qui questa pratica e i risultati sono diventati evidenti già con l’annata 2001. Dopo questa fondamentale innovazione nei serbatoi di fermentazione, la ristrutturazione è proseguita con un notevole ampliamento e l’ adattamento agli attuali requisiti di qualità fino al 2009.
L’impianto di vinificazione ospita una ventina di grandi serbatoi di fermentazione in rovere che vengono sostituiti ogni 5 anni. Questi giganti di legno sono anche divisi in una fila per ogni lato del magazzino. C’è un trasportatore sopra di loro e il diraspatore, uno su ogni fila, lo percorre su rotaie e, una vota posizionato sopra ogni vasca, s’immerge nella polpa per produrre il mosto in fermentazione. Nella bottaia si trovano sempre 1.000 barriques nuove di rovere francese realizzate dalle più prestigiose aziende di Bordeaux (Radoux, Taransaud, Saury e Vicard) che rappresentano un investimento significativo poiché tutto il vino prodotto ad Alión matura solo in queste botti nuove che vengono abbandonate dopo l’imbottigliamento e non saranno più utilizzati da questa cantina.

Si sente che è un vino diverso dagli altri vini Ribera del Duero, un vino con uno stile che avvicina la Ribera del Duero al Médoc. L’annata 2012 è stata eccezionale. I grappoli sono stati raccolti a mano in cassette da 12 kg da vigne di età media tra 25 e 35 anni e consegnati immediatamente alla cantina sui tavoli di selezione. Le fermentazioni sono avvenute in grandi vasche di rovere a controllo di temperatura fino a ottenere l’estrazione polifenolica desiderata, la malolattica si è completata in tini di acciaio inox, poi il vino è stato versato per 14 mesi nelle barriques nuove e si è affinato in bottiglia per non meno di 15 mesi.
Il colore è rosso ciliegia con riflessi porpora e rallegra già alla prima occhiata. L’attacco è leggermente speziato, ma colpisce per il profumi straordinario e intenso della ciliegia nera che introduce un bouquet di piccoli frutti maturi neri (more, mirtilli) e rossi (amarene e lamponi). In bocca è succoso, esuberante, opulento, molto fresco e conferma il fruttato complesso. La struttura decisa fa parte della personalità di questo vino. Ha l’equilibrio e il ripieno per svilupparsi bene in bottiglia. È ancora un giovane torello, ma non aggressivo, il sapore è già rotondo, equilibrato, con sfumature di cioccolato fondente e vecchia pelle. Il finale gioca su una linea fine. Eccitante. Puro piacere prodotto in oltre 286.000 bottiglie numerate dal notevole potenziale di ulteriore affinamento.
Suggerisco di servirlo in calici ampi a una temperatura tra 15 e 17 °C con carni bianche arrosto o in guazzetto, come le locali lomo de cerdo (lonza di maiale) alla riojana, mollejas de cordero (animelle di montone) alla zamorana, croquetas de codornices estofadas (crocchette di quaglia brasate) e formaggi di media stagionatura.
Mario Crosta
Tipologia: D.O. Ribera del Duero
Vitigni: 100% tempranillo
Titolo alcolometrico: 14,5%
Produttore: ALIÓN
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 60 a 80 euro



