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Appellation Médoc Controlée Château Planquette 2008 – Didier Michaud

Di questi tempi in cui i solfiti sembrano essere diventati il tema centrale delle argomentazioni pro o contro i vini naturali, un vino come lo Château Planquette di Didier Michaud si colloca in modo netto e indiscutibile al di sopra di qualunque diatriba. Infatti basta andarsi a leggere i risultati delle analisi che ogni anno Didier fa effettuare sul proprio vino, per rendersi conto che, almeno nel suo caso, i solfiti sono praticamente assenti.
Ad esempio, in quest’annata abbiamo una presenza di anidride solforosa totale di solo 2 mg/l, addirittura 8 mg/l in meno del valore minimo per il quale la normativa prevede l’obbligo di segnalare in etichetta “contiene solfiti” (ma qui è comunque riportato).
Questo ha portato dei danni al vino in questione? Non direi proprio. E’ stato imbottigliato il 9 settembre del 2011, quindi sono passati quasi due anni e mi trovo di fronte ad una trama olfattiva perfetta, senza sbavature o sentori “stravaganti”, nessun segnale ossidativo né una volatile percepibile.
Ha un colore estremamente classico, rubino pieno con leggeri accenti granati ai bordi, profuma di cassis, mora, ginepro, leggero cacao, grafite, sottobosco.

Le vigne di Didier Michaud

Al gusto mostra un grande equilibrio, tutto in perfetta armonia, il tannino è finissimo, la buona dose di freschezza ben si integra alla polpa, restituendo un insieme preciso e profondo, che non passa inosservato.
Un Médoc con i fiocchi, digeribilissimo (finito in una giornata senza alcun fastidio), davvero ben fatto e un eccellente esempio di vino curato dalla vigna alla cantina seguendo metodi naturali, senza aggiunta di prodotti enologici di alcun tipo e utilizzando lieviti indigeni. Riposa ed evolve per 18 mesi circa in barrique.

Roberto Giuliani

Appellation Médoc Controlée Château Planquette 2008
cabernet sauvignon 48%, merlot 48%, petit verdot 4%
1,70 ettari ripartiti sui comuni di Saint-Yzans-de-Médoc e Couquèques
Terreno argilloso-calcareo, densità d’impianto tra 5000 e 10000 ceppi/Ha
Vendemmia manuale in cassette, resa inferiore a 35 hl/ha
Didier Michaud – 33340 Saint Yzans de Médoc – France
tel +33 (0)5 56 09 07 50 – gsm +33 (0)6 86 34 03 64

Roberto Giuliani

Figlio di un musicista e una scrittrice, è rimasto da sempre legato a questi due mestieri pur avendoli traditi per trent’anni come programmatore informatico. Ma la sua vera natura non si è mai spenta del tutto, tanto che sin da ragazzo si è appassionato alla fotografia e venticinque anni fa è rimasto folgorato dal mondo del vino, si è diplomato sommelier e con Maurizio Taglioni ha fondato Lavinium, una delle prime riviste enogastronomiche del web, alla quale si dedica tutt’ora anima e corpo in qualità di direttore editoriale. Collabora anche con altre riviste web e ha contribuito in più occasioni alla stesura di libri e allo svolgimento di eventi enoici. Dal 2010 collabora all'evento Terre di Vite di Barbara Brandoli e dal 2011 fa parte del gruppo Garantito Igp.

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