Alessandra Piubello ha ricevuto il “Premio Kyle Phillips” 2025 in occasione di PrimAnteprima

Kyle Phillips era un giornalista e un amico, dal Vermont si era trasferito giovanissimo con il padre archeologo nel quartiere San Frediano a Firenze dove ha acquisito la cadenza fiorentina. Tutti noi lo conoscevamo per l’estrema calma con cui degustava i vini, mettendo spesso in difficoltà i sommelier perché era sempre l’ultimo ad andare via.

Una volta mi ha confidato che non sputava mai, assaggiava tutto, doveva capire i vini in ogni loro aspetto. Ha fatto parte per alcuni anni del nostro gruppo “IGP – I Giovani Promettenti”, amante della fotografia proponeva spesso anche temi non necessariamente legati al vino, ma al territorio, al paesaggio. La sua scomparsa prematura nel 2013, a soli 53 anni, ha spinto l’ASET (Associazione Stampa Enogastroalimentare Toscana) a istituire nel 2014 un premio giornalistico per ricordarlo.
Quest’anno il “Premio Kyle Phillips” è andato ad Alessandra Piubello, che come me lo conosceva molto bene e ne apprezzava le qualità umane e giornalistiche.
Alessandra, con la quale condivido da molti anni le degustazioni in giro per l’Italia, è una giornalista di grande esperienza, è l’unica curatrice donna della “Guida Oro I Vini di Veronelli” (dal 2017). Ha lavorato per 15 anni come ispettrice per la Guida Ristoranti de L’Espresso “masticando e rimasticando” ben 400 stellati, per cinque anni ha collaborato con Slow Wine, scrive per numerose testate nazionali e internazionali, ha pubblicato alcuni libri di cucina, nel 2018 è stata la prima giornalista italiana a ricevere l’investitura di Cavaliere entrando a far parte della Confrérie des Chevaliers du Tastevin, nell’antico Château du Clos de Vougeot nella serata dedicata al “Capitolo del gusto e della gastronomia“, nel 2026 è diventata Regional Chair ai Decanter World Wine Awards.

Degustatrice di grande sensibilità, non lascia mai nulla al caso, è estremamente rigorosa, tanto da essere una delle pochissime persone a non interrompere le sessioni per mangiare “perché il cibo cambia totalmente la percezione dei vini“.
Standole accanto per anni ho visto quanto impegno mette nella sua professione, prende sempre appunti, anche nei momenti conviviali in cui potrebbe tranquillamente rilassarsi, è il timbro della sua professionalità, che l’ha portata ad essere un punto di riferimento non solo in Italia ma anche all’estero.
Il premio ricevuto durante PrimAnteprima (la prima giornata delle anteprime toscane), del tutto inatteso, l’ha resa particolarmente felice, perché Kyle era un amico, una persona che stimava moltissimo, e proprio per questo acquista per lei un valore del tutto particolare.
Roberto Giuliani




