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Il profumo di mandorle tostate nell’aria, l’odore di cioccolato che pervade tutta la casa. Non ho dubbi queste sono le mandorle atterrate. Dolce tipico pugliese, prettamente natalizio, che delizia i palati di tutti coloro i quali non hanno perso le vecchie tradizioni casalinghe. Già, perché se non preparati in casa, difficilmente si trovano in commercio. Fino agli anni ’50 l’unico modo di prepararle era con la copertura di zucchero, poi successivamente si aggiunse la variante del cioccolato fondente che dona bontà ad un prodotto già di per se ottimo. In molti le chiamano “atterrate” o “interrate” per l’aspetto assunto dai semi di mandorla nello zucchero rappreso, bruno e talvolta opaco, come il terreno agricolo; altri le chiamano “attorrate” per la loro forma. Io preferisco chiamarle con il nome con cui le ho sempre chiamate sin da bambino: mènele atterréte.
Ecco la ricetta con la quale la mia famiglia le prepara da sempre.
Ingredienti
-1 kg. di mandorle -800 gr. di cioccolato fondente a pezzi -1 cucchiaino di olio
Preparazione Far tostare le mandorle nel forno mentre prepariamo dei fogli di carta argentata su un tavolo, dove poi metteremo le mandorle. Sciogliere a bagnomaria il cioccolato, aggiungere il cucchiaino di olio e una volta che il cioccolato si è sciolto, aggiungere le mandorle tostate e mescolare bene il tutto. Togliere la pentola dal fuoco e continuare a mescolare; aiutandovi con due cucchiai, formate dei piccoli mucchietti di mandorle e lasciateli raffreddare. Conservarli in luogo fresco.
L’abbinamento Terramatta – Puglia I.G.T. Bianco – D’Alfonso del Sordo (trebbiano 50%, bombino bianco 50%) Giallo oro alla vista con nuances di profumi che vanno dai fichi secchi all’arancia, alla lievissima, seppur percettibile, nota minerale. Dal gusto avvolgente, glicerico e giustamente fresco lascia in bocca una piacevole nota mielata.
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