Statistiche web
Assaggi dall'Italia e dall'EsteroIl vino nel bicchiereItalia

Da Cavaion Veronese, la grinta e l’esperienza di Matilde Poggi nei vini Le Fraghe

Insegna azienda Le Fraghe

La rivoluzione delle fragole, di Matilde Poggi. Reduci dagli assaggi del Vinitaly 2023, abbiamo incontrato anche lei, grintosa seppur con un braccio rotto. Poche parole, sguardo dritto come il suo vino, è lei l’anima de Le Fraghe, viticoltura in regime biologico dal 2009. Siamo a Cavaion Veronese, terra di Bardolino e Chiaretto, poco lontano da Verona. E fraghe, in dialetto, vuol dire fragole, omaggio alle mille piantine selvatiche che circondano i vigneti. La casa di Matilde Poggi è un antico casolare che profuma di vita agricola e di poca voglia di metterci lo zampino. Una natura assecondata, rispettata, mai forzata. Matilde Poggi conduce l’azienda ormai dal 1984 e la sua personalità non è mai passata inosservata nell’ambiente. Il rispetto per la terra, nessuna moda, zero scorciatoie e voglia di qualità. I suoi principi base, quelli che, anche se non lo dice, è come se le schizzassero fuori da quegli occhi che ti guardano con un misto di fatica e di passione mai domata.

Matilde Poggi

Matilde Poggi è stata presidente della FIVI (Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti), mentre dal 2021 è la prima presidente italiana della CEVI, Confédération européenne des vignerons indépendants, dunque l’organizzazione che riunisce e rappresenta ancora i vignaioli indipendenti, ma di tutt’Europa. Ne fanno parte, Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Lussemburgo, Svizzera, Ungheria, Slovenia, Belgio, Grecia, Montenegro e Bulgaria, per un totale di circa 12.000 vignaioli. E bisognerebbe sottolinearlo con orgoglio, è la prima volta che l’Italia guida un’associazione tanto importante. Grazie, Matilde. Per la concretezza, in primis, l’impegno costante che le ha permesso di imporsi con i suoi vini in quella parte di Veneto, se vogliamo, meno ricco e meno blasonato. Con il Monte Baldo che protegge dal vento, il lago di Garda che sta lì a mitigare, e la Val d’Adige portatrice di brezze fresche. Suoli di natura morenica, con presenza calcarea e sabbiosa, solo uve del territorio, Corvina, Rondinella e Garganega, il coraggio di Matilde Poggi e la sua necessità di essere libera. Un esempio? Per i suoi vini, solo tappi a vite già dal 2021.

vigneto Le Fraghe

I nostri assaggi

Veneto Camporengo Garganega 2021
Uve Garganega in purezza, giallo paglierino e profumi che partono da note fresche e floreali di acacia e si spingono fino all’intensità della pesca, con un finale intenso che ricorda il peperone verde. Un sorso di indiscutibile armonia, si fa bere più che volentieri. Buona la corposità e notevole la persistenza. L’eleganza al naso si conferma nel sorso, un vino che abbiamo facilmente immaginato con una Calamarata macchiata da un’ombra di pomodoro.

Camporengo Garganega 2021

Traccia di Bianco Garganega 2021
Guardandolo, è di un bel giallo paglierino che vira timidamente nel verde. C’è una leggera velatura, la si nota agitando la bottiglia: si tratta del lievito di fermentazione interno. Profumi ricchi di frutta matura, soprattutto di pesca bianca, nespola e, subito dopo, la speziatura intrigante dello zafferano con una traccia di idrocarburo. Il sorso è un inno alla freschezza, con un piacevole finale che si rivela in tutta la sua lunghezza ed eleganza. Facile accostarlo ad un crudo di crostacei, ma noi l’abbiamo immaginato con un plateau di formaggi anche piuttosto stagionati.

Traccia di Rosa Bardolino Chiaretto 2021

Traccia di Rosa Bardolino Chiaretto 2021
Con le migliori uve corvina (90%) e rondinella, lo ricordiamo come un assaggio che ci ha fatto riflettere e sospirare. Elegante, al contempo carico di dinamicità, vibrante, con profumi che non arrivano subito maestosi, ma sanno aprirsi pian piano. Pompelmo e poi la rotondità dell’albicocca, fino al pepe e ad un tocco di grafite che rende questo vino saporito e deciso. L’abbiamo immaginato con una calda zuppa di cozze, densa e saporita.

Nota utile per i bevitori erranti, Le Fraghe è anche wine resort, con due appartamenti attrezzati all’interno della masseria e che consegnano una posizione strategica poco distante da Verona e dal lago di Garda.

Nadia Taglialatela

Le Fraghe di Matilde Poggi
Loc. Colombare, 3 37010 Cavaion Veronese (VR)
Tel. 045 7236832
email: info@fraghe.it
Facebook

Nadia Taglialatela

Classe ‘77, Nadia è nata ad Ischia. Dopo quindici anni di "soggiorno" romano che le è valso il diploma di Sommelier AIS e un'importante collaborazione con Eataly - in qualità di consulente esterno food & wine - oggi vive a Portici. Collabora con guide e magazine quali Identità Golose e MangiaeBevi e cura la sezione news della rivista online Foodtech, società di consulenza per lo sviluppo e ricerca nel settore agroalimentare. Racconta ristoranti, alberghi, prodotti di nicchia, eroici produttori e continua ad occuparsi della gestione di teambuilding internazionali per la sede di Eataly Roma.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio