Gran Teran 2017 Coronica

Moreno Coronica è uno dei coraggiosi produttori istriani che nel 1992, mentre il conflitto contro la Serbia si allargava alla Bosnia-Erzegovina riportando in Europa gli orrori delle stragi e dei combattimenti, avevano deciso di capovolgere la mentalità enologica dominante che fino ad allora produceva fiumi di vino nelle cooperative statali che prediligevano la quantità alla qualità. Secondo il suo principio che ”il vino deve avere il sapore del vino“, con un’enfasi sui processi naturali che permettono l’espressione delle peculiarità del territorio, perciò la sua ampia e attrezzata cantina, una vera boutique ricca di tecnologie di massima avanguardia, si è subito messa a fare due vini che sono un puro prodotto della tradizione istriana, il bianco Malvazija e il rosso Teran, anche se nei 20 ettari della tenuta si trovano pure merlot e cabernet sauvignon.
Nella ondulata penisola istriana il ruolo fondamentale della vitivinicoltura ce l’ha il terreno rosso intenso, ricco di ingredienti di ferro, su cui risaltano le pietre calcaree bianche e che gode della benefica influenza del mare che si intravvede dai filari tra i folti boschi abitati da un’abbondante fauna selvatica e nobilitati da enormi querce secolari che rinfrescano l’aria nelle estati che qui sono molto calde.
Il vitigno teran nell’Istria croata dà vini dal carattere forte specialmente da questo terrazzone vitato che è uno dei più pregiati dell’intera penisola. Nei 20 ettari di quest’azienda il Gran Teran è il vino dal livello qualitativo più elevato, tanto che viene prodotto soltanto nelle annate eccezionali, quando le uve sono ritenute idonee a produrre questo gioiellino,
infatti anche le annate più vecchie che ho assaggiato si sono ulteriormente affinate molto bene, mostrando tannini ancora ben presenti e una vivace acidità anche dopo diversi anni. Vinificazione in purezza dopo una accurata cernita e selezione delle uve. Macerazione da quattro a 5 mesi in vasche di acciaio inox, lunga maturazione in legno di rovere di diverse capacità, alla bisogna. L’accurata selezione delle uve di altissima qualità e l’attento lavoro in cantina sono davvero parte integrante del carattere di questo vino.
Andrebbe aperto e arieggiato prima, suggerirei almeno un’ora per ogni anno a partire dalla vendemmia, senza però forzarlo con una decantazione di mezz’oretta in caraffa. Nel calice è di un bel colore rosso rubino scuro e brillante con riflessi violacei e dimostra una buona consistenza. Si apre lentamente e attacca con profumi di marasca matura che aprono un bouquet ricco di aromi maturi di ciliegie rosse e prugne tra sfumature di sottobosco, legno di bosso, erbe aromatiche secche e tabacco affumicato. In bocca è complesso, ampio e intenso, con un tannino perfettamente integrato e arrotondato, il succo è pieno, carico della classica freschezza del vitigno dal fruttato gustoso di more in confettura, ben equilibrato dalla vivace acidità che conferisce finezza al vino. Il finale, molto lungo e persistente, si arricchisce di piacevoli note di cannella, chiodi di garofano e di un leggero tono fumé.
Vino potente, ma estremamente fresco nonostante tanti anni di permanenza in legno. È stato immesso sul mercato quando ha già raggiunto una qualità di beva ottimale, ma probabilmente è ancora troppo giovane e penso che si affinerà ulteriormente nei prossimi cinque anni e mostrerà sicuramente in seguito la pienezza e la profondità della sua classe. Suggerirei di servirlo a una temperatura tra 16 e 18 °C con pietanze di selvaggina, carni essiccate, arrosti in salse nobili e formaggi stagionati.
Mario Crosta
Tipologia: Z.O.I. Hrvatska Istra
Vitigni: 100% teran
Titolo alcolometrico: 14%
Produttore: CORONICA
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 25 a 30 euro



