Verticale Amarone della Valpolicella Bosan di Gerardo Cesari

L’azienda Gerardo Cesari è la la protagonista di questa degustazione verticale di Amarone della Valpolicella Classico Bosan, annate 1997 – 1998 – 2000 – 2001 – 2003 – 2006 proposta dalla Delegazione FISAR di Livorno. L’azienda nasce nel 1936 , ed è grazie all’intraprendenza e spirito di iniziativa di Franco Cesari figlio del Fondatore Gerardo, che questo prodotto diventa sinonimo dei vini veronesi in tutto il mondo. Grande attenzione al vino del territorio, ovvero uno stretto rapporto con il luogo di produzione specifico, dove si consuma quel legame inscindibile tra storia e terroir, dove metodo e nuove conoscenze vanno a braccetto con la tipologia dei vitigni caratteristici del territorio e delle rese. L’azienda ha due cantine, la prima a San Floriano (VR) dove viene effettuato l’appassimento, la pressatura e un primo invecchiamento, mentre la seconda cantina si trova a Cavaion Veronese (VR) dove avviene l’invecchiamento e l’imbottigliamento. L’Amarone in degustazione proviene dal vigneto Bosan, che si trova nel cuore del Valpolicella classico nella zona di S. Pietro in Cariano, ad un’altitudine di 150 mt in posizione nord-sud, su un terreno argilloso ed in alcuni specifici tratti calcareo alluvionali. Il vigneto a pergoletta veronese si estende per circa 10 ettari, per l’80% dello stesso troviamo la Corvina e per il restante 20% la rondinella. Il percorso di degustazione è stato guidato da Filippo Volpi, esperto in comunicazione del vino e direttore commerciale di nota azienda vitivinicola, e da Davide Amadei giornalista e collaboratore in riviste di settore.
Amarone della Valpolicella Classico Bosan Riserva 2006 – gradi 15,8: colore rosso rubino con toni violacei, al naso presenta il caratteristico aroma di ciliegia, con note di torrefazione e spezie, sentori di cacao, vaniglia e note balsamiche. In bocca ha un attacco importante, ritroviamo le note percepite all’esame olfattivo, è ricco di freschezza ma poco sapido, il tannino è fine e l’alcool non sembra perfettamente integrato, resta comunque equilibrato, mediamente persistente, il finale di bocca è lievemente amaricante.
Amarone della Valpolicella Bosan 2003 – gradi 15,8: colore rosso rubino intenso, al naso netti sentori di frutta molto matura, non ancora confettura, note floreali e di sottobosco con spiccata balsamicità, cacao, vaniglia e speziatura, decisamente intrigante. In bocca la sensazione di alcolicità è meno presente, è avvolgente, rotondo, fresco ed elegante, tannino ben presente, nel finale cede un poco di note amare. Buon equilibrio considerando l’annata.
Amarone della Valpolicella Bosan 2001 – gradi 15,6: il colore è un rosso rubino con punte violacee, all’esame olfattivo è intenso e persistente, ciliegia matura, prugna, note di sottobosco, mineralità balsamicità, con note floreali e di torrefazione. In bocca è caldo equilibrato sapido e molto fresco, tannino presente setoso e fine, è un vino profondo con un finale di bocca di grande complessità aromatica.
Amarone della Valpolicella Bosan 2000 – gradi 15,8: colore rubino intenso e profondo, al naso presenta profumi intensi di frutta in confettura e sottobosco, fiori secchi, tabacco scuro, note canforate e di torrefazione. In bocca è di ottima struttura e di notevole eleganza, il frutto maturo pervade piacevolmente, il tannino è ben presente, molto fresco, potente e lungo, con un finale leggermente amaro.
Amarone della Valpolicella Bosan 1998 – gradi 15,8: ha un colore molto scuro e cupo, al naso presenta note di frutta composta, di torrefazione, è balsamico ed escono profumi di tabacco, liquirizia, cacao e cioccolato. In bocca è equilibrato, l’alcool ben presente, è rotondo ampio e sapido, il tannino è fine e vellutato, ottima la persistenza, il finale di bocca presenta mineralità e piacevolezza al palato.
Amarone della Valpolicella Bosan 1997 – gradi 16,3: vino elegante di profondo colore rosso rubino con riflessi aranciati. Profumi di confettura, di frutta matura e sottobosco, sentori terziari, pane tostato, caffè e balsamicità. In bocca è equilibrato, ricco e caldo, si percepiscono note di liquirizia, rabarbaro, è armonico, pervasivo con buona acidità, i tannini sono fini e setosi, retrogusto lungo e persistente.
Serata di alto spessore didattico, utile a far conoscere questo prodotto nelle varie sfumature offerte da annate tanto diverse, un dovuto ringraziamento alla delegazione Fisar di Livorno per la professionalità e organizzazione.


