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Le Doc della Campania: Guardiolo o Guardia Sanframondi


Le Doc della Campania: Guardiolo o Guardia Sanframondi

Le Doc della Campania: Guardiolo o Guardia Sanframondi

Guardiolo o Guardia Sanframondi D.O.C. (Ultima modifica: D.M. 22/4/2002 – G.U. n.99 del 29/4/2002)

zona di produzione
● in provincia di Benevento: comprende l’intero territorio amministrativo dei comuni di Castelvenere, Guardia Sanframondi, San Lorenzo Maggiore e San Lupo;

base ampelografica
● bianco: 50-70% malvasia bianca di Candia, 20-30% falanghina, possono concorrere altri vitigni a bacca bianca racc. e/o aut. per la provincia di Benevento max. 10%;
● spumante: min. 70% falanghina, possono concorrere altri vitigni a bacca bianca, non aromatici, racc. e/o aut. per la provincia di Benevento max. 30%;
● rosato, rosso: min. 80% sangiovese, possono concorrere altri vitigni a bacca nera racc. e/o aut. per la provincia di Benevento max. 20%;
● con menzione del vitigno bianco: Falanghina min. 90%, possono concorrere altri vitigni a bacca bianca racc. e/o aut. per la provincia di Benevento max. 10%;
● con menzione del vitigno rosso: Aglianico min. 90%, possono concorrere altri vitigni a bacca nera racc. e/o aut. per la provincia di Benevento max. 10%;

norme per la viticoltura
è ammessa l’irrigazione di soccorso;
la resa massima di uva in coltura specializzata per la produzione dei vini “Guardia Sanframondi” o “Guardiolo” non deve essere superiore a 12 t/Ha per i tipi “Bianco”, “Falanghina” e “Spumante” e a 10 t/Ha per i tipi “Rosso”, “Rosato” e “Aglianico”;
le uve destinate alla vinificazione devono assicurare un titolo alcolometrico volumico minimo naturale del 10,5% ai tipi “Bianco”, “Rosato” e “Falanghina”, dell’11% ai tipi “Rosso” e “Aglianico”, del 12% alla tipologia “Riserva” e del 9,5% allo “Spumante”;

norme per la vinificazione
le operazioni di vinificazione, compresi la presa di spuma e l’invecchiamento obbligatorio, devono essere effettuate entro i limiti territoriali della zona di produzione;
i vini “Guardia Sanframondi” o “Guardiolo” Rosso e Aglianico “Riserva” devono essere sottoposti a un periodo di invecchiamento obbligatorio di almeno 2 anni, di cui almeno 6 mesi in botti di legno, a decorrere dal 1° novembre dell’annata di produzione delle uve;

norme per l’etichettatura
sulle bottiglie ed altri recipienti contenenti i vini “Guardia Sanframondi” o “Guardiolo” deve figurare sempre l’indicazione dell’annata di produzione delle uve; tale indicazione è facoltativa per il tipo “Spumante

Roberto Giuliani

Figlio di un musicista e una scrittrice, è rimasto da sempre legato a questi due mestieri pur avendoli traditi per trent’anni come programmatore informatico. Ma la sua vera natura non si è mai spenta del tutto, tanto che sin da ragazzo si è appassionato alla fotografia e venticinque anni fa è rimasto folgorato dal mondo del vino, si è diplomato sommelier e con Maurizio Taglioni ha fondato Lavinium, una delle prime riviste enogastronomiche del web, alla quale si dedica tutt’ora anima e corpo in qualità di direttore editoriale. Collabora anche con altre riviste web e ha contribuito in più occasioni alla stesura di libri e allo svolgimento di eventi enoici. Dal 2010 collabora all'evento Terre di Vite di Barbara Brandoli e dal 2011 fa parte del gruppo Garantito Igp.

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