Da Mammarò a Fiumicino i sapori del Mediterraneo. Tradizione e un po’ di fantasia

Fiumicino è già ampiamente conosciuta per la cucina di mare. Molti sono i ristoranti, anche blasonati, che affollano questa cittadina non lontana da Roma. La mia attenzione è però caduta da anni su un locale un po’ appartato situato all’Isola Sacra. Non siamo proprio vicinissimi al mare (il lungomare di Fiumicino è a 4 Km. di distanza). Il Ristorante Mammarò si trova al piano rialzato di un piccolo edificio con un solo piano, in una posizione apparentemente marginale. La sorpresa è al momento di varcare la porta di ingresso. Arredato con molto gusto su toni che vanno dal turchese al blu con i tavoli in legno chiaro.

Tutto è al posto giusto. Gabriele Presta, sommelier, accoglie con garbo i clienti. Tutte le preparazioni, prevalentemente a base di pesce (in buona parte locale), sono curate dal fratello di Gabriele, Francesco. L’apertura è affidata ad una serie infinita di piccole portate (almeno una ventina), dal crudo al cotto, che spaziano dal carpaccio d’orata, finocchietto selvatico, sale affumicato e olio all’arancia al tonno in crosta di sesamo e papavero con maionese all’erba cipollina, dal baccalà in crosta di mandorle e salsa teryaki ai moscardini fritti con salsa di cipolle rosse in agrodolce e menta.

Tra i primi la mia predilezione è per i fusillotti Felicetti all’arrabbiata con tartare di tonno, cipolla rossa di Tropea e capperi, accattivanti e gustosi. E poi, tra gli altri primi, lo spaghetto Felicetti alle vongole veraci e bottarga e i tonnarelli al ragù rosso d’ombrina. Tra i secondi brillano, accanto ai consueti arrosti misti e fritture, il pesce spada con olive, capperi, pomodoro fresco e basilico ma anche la tagliata di tonno in crosta di sesamo, semi di papavero e salsa all’aglio nero rifermentato. A conclusione del pasto un’ interessante serie di dolci fatti in casa.

Il tiramisù Mammarò, con un rito che prevede l’aggiunta di una tazzina di caffè versato all’ultimo momento sulla preparazione, ed il semifreddo all’arancia, zenzero e crumble al cioccolato, buonissimo. Una cucina all’insegna della delicatezza con portate presentate in maniera veramente egregia. Pane (buonissimo quello giallo con la curcuma) e grissini fatti in casa mentre l’olio EVO è quello della premiata Azienda Quattrociocchi di Terracina. La cantina conta circa sessanta etichette, tra aziende note e meno note, selezionate con molta attenzione.
Un locale collaudato a gestione decisamente familiare che ormai, dopo tanti anni (l’apertura risale al 2006), può contare su una clientela affezionata.
Il rapporto qualità prezzo è molto favorevole. Si sta bene, senza troppi lustrini e orpelli inutili. Tutto qui è schietto, essenziale. L’atmosfera è quella giusta, in un contesto semplice e al contempo elegante.
Dario Risi
Ristorante Mammarò
Via Benvenuto Volpato, 4 – 00054 Fiumicino (RM)
Tel. 06 45434879 / 340 715 1171
Chiuso il martedì



