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Si avvicina Natale, festa religiosa senz’altro, ma soprattutto culinaria, a Roma la tradizione vuole alla Vigilia abbondanza di frittura di pesce e verdure, e le famose alici marinate sono sempre presenti, anche perché non si deve mangiare carne. Attenzione al pesce crudo perché la marinatura con limone e aceto non assicura dal rischio che sia contaminato dall’Anisakis Simplex, un parassita che si può trovare allo stadio larvale nell’intestino di numerosi pesci come tonno, salmone, sardine, acciughe, merluzzo, nasello e sgombro. L’Anisakis provoca dolori addominali, nausea e vomito già dopo mezzora dall’ingestione, con perforazione delle mucose fino ad arrivare al colon, nei casi più gravi anche al fegato e alla milza. L’unica soluzione è la prevenzione e, in extremis, l’intervento chirurgico per asportare la parte infetta. Per difendersi da questo pericolo è necessario eliminare le viscere del pesce ( poiché le larve si trovano proprio nell’intestino del pesce) e congelarlo almeno per 4-5 giorni a -18° C (la legge prevede 24 ore ma qualche giorno in più non fa mai male, ndr).
Fate molta attenzione ai ristoranti cinesi che si spacciano per giapponesi (ormai è la nuova tendenza), ma anche nei ristoranti nazionali, dove spesso si trovano le alice marinate, un antipasto italiano per eccellenza, chiedete sempre al gestore se ha usato l’abbattitore di temperatura, strumento che ogni ristorante che si rispetti dovrebbe avere. Stessa regola per il carpaccio di pesce, un piatto molto diffuso in quanto ricco di proteine nobili e molto magro, quindi salutare, ma sempre se sono state rispettate le dovute precauzione. Quando vado dal Giapponese, cucina che adoro, mi piace sentire il profumo del pesce nella sua semplicità, deve essere assolutamente giapponese e non mi vergogno di chiedere e vedere se hanno l’abbattitore di temperatura, mi informo personalmente per non avere dubbi, dobbiamo imparare a chiedere e vedere con i nostri occhi la serietà del gestore. Essere consumatori consapevoli non solo ci rende più attenti alla nostra salute, ma rende anche più responsabile chi propone gli alimenti, spingendolo a migliorare il servizio e soprattutto ad una maggiore onestà verso il prossimo. Detto questo vi voglio dare una ricetta proprio delle Alici marinate, e mi raccomando, seguite le precauzione elencate prima… (le alici sono state prima eviscerate e sottoposte a congelazione) Mettete le alici sotto sale per 10 minuti, poi sciacquatele per togliere il sale, altri 10 minuti sotto aceto e poi sotto olio extravergine d’oliva. Con uno spicchio d’aglio, timo fresco, salvia e pepe rosa, lasciate riposare almeno 24 ore prima di servire con pane integrale caldo. Questo piatto è ideale per le bollicine, a buon intenditor…
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