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La verifica: Carmignano Riserva Montalbiolo 2007 – Fattoria Ambra

Carmignano Montalbiolo Riserva 2007 Ambra

La Docg Carmignano è una delle più piccole denominazioni d’Italia, occupa un perimetro piuttosto ristretto del territorio collinare nei comuni di Carmignano e Poggio a Caiano, in provincia di Prato. Chi ha girato la zona ne sarà rimasto certamente affascinato, è molto particolare e ben lontana da quelle che caratterizzano altre Docg toscane, i vigneti non hanno invaso i costoni delle colline e la vegetazione, così come i boschi, sono ancora una presenza fondamentale.
La Fattoria Ambra, da oltre mezzo secolo di proprietà della famiglia Romei Rigoli, si trova nelle vicinanze del fiume Ombrone e della Villa Medicea di Poggio a Caiano, dispone di una ventina di ettari ripartiti fra i principali cru della denominazione: Montalbiolo, Elzana, Santa Cristina in Pilli e Montefortini.
Il Montalbiolo non è situato particolarmente in alto, si trova mediamente sui 200 metri slm, ma dei quattro crus è quello in posizione più elevata; è composto da galestro e arenarie, la Riserva 2007 è maturata per un anno in tonneaux di rovere francese e per un altro anno in botti di rovere di Slavonia. E’ uscita in commercio nel 2011, ha quindi cinque anni sulle spalle, un tempo che non lo ha scalfito minimamente, anzi…
Nel calice ha colore granato con ancora ben pronunciati ricordi rubini, profuma di ciliegie e visciole mature, humus, cuoio, note balsamiche, ginepro, liquirizia.
Al palato porta con sé tutte le caratteristiche dell’annata: potenza (senza eccessi), profondità, persistenza, il tutto sorretto da un’impalcatura fresca che annuncia una speziatura complessa ben fusa con il frutto scuro, il finale esalta i toni di liquirizia e cacao.
Vicinissimo alla quinta chiocciola.

Roberto Giuliani

Roberto Giuliani

Figlio di un musicista e una scrittrice, è rimasto da sempre legato a questi due mestieri pur avendoli traditi per trent’anni come programmatore informatico. Ma la sua vera natura non si è mai spenta del tutto, tanto che sin da ragazzo si è appassionato alla fotografia e venticinque anni fa è rimasto folgorato dal mondo del vino, si è diplomato sommelier e con Maurizio Taglioni ha fondato Lavinium, una delle prime riviste enogastronomiche del web, alla quale si dedica tutt’ora anima e corpo in qualità di direttore editoriale. Collabora anche con altre riviste web e ha contribuito in più occasioni alla stesura di libri e allo svolgimento di eventi enoici. Dal 2010 collabora all'evento Terre di Vite di Barbara Brandoli e dal 2011 fa parte del gruppo Garantito Igp.

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