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Wohlmuth, la forza della tradizione stiriana

Wohlmuth

A quasi due secoli dalla sua fondazione, la cantina a conduzione familiare Wohlmuth continua a dominare la cima di Kitzeck im Sausal come un baluardo della viticoltura estrema.
Qui, nella città vinicola più elevata della Stiria Meridionale, il vino non è solo una produzione: è un atto di resistenza, di pazienza e di profondo rispetto per un territorio tra i più aspri e affascinanti d’Europa.
Fondata nel 1803, la Wohlmuth Winery ha costruito la propria identità su un paesaggio geologico unico: terreni di ardesia tra i più antichi dell’Austria, formatisi oltre 400 milioni di anni fa. La loro natura sterile e frammentata obbliga a un lavoro quasi eroico, a mano, su pendii che raggiungono il 90% di pendenza.

Wohlmuth interni

È Gerhard Wohlmuth a guidare la cantina con un approccio che unisce istinto artigianale e filosofia minimalista. Riduzione delle rese, interventi misurati in vigna e un rispetto quasi ascetico per ciò che il suolo può offrire: questa è la sua ricetta per vini che parlano delle proprie origini e della mano che li ha accompagnati.
Accanto a Gerhard, l’intera famiglia è parte attiva della produzione. La moglie Marion coordina vendite e distribuzione, mentre i genitori Maria e Gerhard senior, continuano a essere una presenza fondamentale, tanto nei vigneti quanto nell’organizzazione quotidiana. Anche la nuova generazione è già all’opera: i figli Moritz, Samuel e Noah crescono all’interno della tradizione, imparando i mestieri di un’azienda che ha fatto della continuità la propria forza.

Wohlmuth cantina

Ho vissuto la mia visita alla Wohlmuth come esperienza mirata al cuore del Sausal.
La forza di questo territorio e la precisione del lavoro sono emerse, con ancora maggiore chiarezza, camminando tra i muretti di ardesia e le terrazze ripidissime: le vigne sembrano arrampicarsi verso il cielo.
Grazie al supporto dell’amica austriaca Christine, ho potuto comprendere meglio i racconti della famiglia e scoprire da vicino i caratteri dei diversi Ried.
La degustazione mi ha offerto una panoramica coerente sull’identità Wohlmuth, su diversi Riesling e Sauvignon Blanc: vigneti caratterizzati da scisti di colore rosso o nero, a volte sottili e a volte compatti, con inclusioni di quarzo, sericite e feldspato, minuziosamente rispecchianti le sfaccettature dell’ardesia filladica.

Südsteiermark DAC 'Phyllit' Riesling 2023

Südsteiermark DAC Phyllit Riesling 2023
L’espressione più immediata della mineralità del Sausal: un Riesling nitido, diretto, che cattura tutta la pietrosità dell’ardesia fillitica.
Un vino didattico e sorprendentemente profondo per la categoria.

Südsteiermark DAC Ried Steinriegl Strohbart 2023

Südsteiermark DAC Ried Steinriegl Strohbart 2022
Fresco, aromaticamente incisivo e attraversato da una vena alpina evidente. Le notti fredde e l’orientamento del Ried si traducono in un profilo vibrante, agrumato e preciso.

Südsteiermark DAC Ried Dr. Wunsch Riesling 2022

Südsteiermark DAC Ried Dr. Wunsch Riesling 2022
Un Riesling di grande carattere, che combina maturità, tensione e una mineralità quasi salina. Giovane, ma già complesso, mette in luce il potenziale del sito, coltivando con tanto impegno dalla famiglia.

Südsteiermark DAC Ried Edelschuh Riesling 2021
Un vino di potenza verticale, plasmato dalle pendenze estreme del vigneto. Minerale, profondo, con un frutto teso e scolpito. Un’interpretazione che conferma la fama di Edelschuh come uno dei terroir più straordinari della Stiria.

Südsteiermark DAC Ried Hochsteinriegl Sauvignon Blanc 2021

Südsteiermark DAC Ried Hochsteinriegl Sauvignon Blanc 2021
Eleganza pura. Finezza, stratificazione e lunghezza impressionante. Un Sauvignon Blanc che si allontana dagli stereotipi varietali e abbraccia pienamente la firma minerale del Ried dove tutto è estremamente ripido e drenante.

Questi assaggi non solo hanno confermato la reputazione della cantina, ma hanno anche restituito un quadro sensoriale perfettamente coerente con la filosofia Wohlmuth: vini autentici, cesellati nella roccia e capaci di raccontare ogni frammento del terroir.

Sausal Rieden

É possibile considerare il Sausal come “l’isola geologica rocciosa” denominata “inselberg”, dove nasce la mineralità, isolata dal resto della Stiria Meridionale. La sua ardesia filladica rossa e nera, priva di calcare e attraversata da vene di quarzo, è il cuore identitario dei vini Wohlmuth. L’altitudine compresa tra 400 e 650 metri e l’influenza combinata delle Alpi e del Mediterraneo creano un microclima irripetibile: notti fresche, giorni caldi, escursioni termiche marcate. Risultato? Uve complesse, intense, naturalmente minerali.
Come membri della prestigiosa associazione “Steirische Terroir – und Klassikweingüter” (STK), i Wohlmuth articolano la loro produzione in tre livelli qualitativi:
• Gebietsweine, vini regionali che interpretano la diversità della Stiria Meridionale.
• Ortsweine, espressione dei singoli villaggi, con i Kitzeck-Sausal intrinsecamente segnati dalla mineralità dell’ardesia.
• Riedenweine, vini da singolo vigneto classificati, capaci di esprimere con forza identità e longevità.

Wohlmuth colore dei vini

Ogni anno, inoltre, la cantina affida a un artista la creazione di un’opera originale per l’annata, unendo simbolicamente creatività visiva e sensibilità enologica.
La produzione Wohlmuth non si distingue solo per il carattere dei suoi vigneti estremi, ma anche per la costante presenza ai vertici delle principali guide internazionali. Falstaff, Gault&Millau, A la Carte, Decanter e numerosi concorsi europei hanno più volte premiato alcuni dei loro vini simbolo.
Il Sauvignon Blanc Ried Edelschuh, considerato l’etichetta di punta della cantina, è uno dei Sauvignon Blanc più apprezzati dell’intera Stiria, premiato per eleganza e finezza.

Rachele Bernardo davanti alla vigna del Sauvignon Blanc
Rachele Bernardo davanti alla vigna del Sauvignon Blanc

La combinazione di vendemmia tardiva e terreni di ardesia rossa e nera, crea un vino di grande profondità. La sua struttura minerale e la sua longevità lo hanno reso un riferimento per la denominazione.
La tradizione della famiglia Wohlmuth guarda avanti perseguendo l’idea di mantenere il perfetto equilibrio tra fedeltà alle radici e capacità di rinnovarsi.
Dalla certificazione “Nachhaltig Austria” all’impegno nell’associazione STK, i Wohlmuth si fanno ambasciatori di una viticoltura sostenibile, rispettosa della terra e della storia che rappresentano.
Ai tanti Wine Lovers, curiosi e avidi di scoperte, posso sinceramente dire che ogni bottiglia è un viaggio nella Stiria Meridionale più autentica: dura, luminosa, minerale. Una terra che parla attraverso la voce dell’ardesia: una meta imprescindibile per chi cerca vini autentici e di carattere; una destinazione che rilassa, ispira e riconnette.

Rachele Bernardo

Rachele Bernardo

Mi presento, sono Rachele Bernardo, annata 1968, ribelle quanto ME. La passione per la scrittura risale agli spensierati anni giovanili, tuttavia sono stati le esperienze di vita all'estero e gli approfondimenti della cultura enogastronomica ad accrescerne l'importanza e il ruolo nella mia vita. Sono nata in Italia, nella città di Napoli e il mio carattere "vesuviano" ha sempre nutrito le mie emozioni forti e vulcaniche. Lasciando che la curiosità si trasformasse in specifica attenzione per tutto ciò che concerne il wine & food, sono diventata Sommelier e Degustatrice AIS. Collaboro con riviste enogastronomiche del web, blog e con AIS Campania. Da molti anni abito tra due continenti: Europa e America, mischio lingue e culture: le bellezze dei luoghi, che amo catturare in foto, diventano musicali sottofondi su cui scrivo melodiosamente "Emozioni in parole", titolo del mio primo libro.

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