Il Collio: un mosaico complesso, dove ogni tessera pur nella sua diversità, diventa immagine unica

Tante sfaccettature e microclimi, in particolare la Ponca, o (Flysch), un tipo di suolo che appartiene alla famiglia dei quarzi, composto da marne e arenarie stratificate di origine eocenica, che si sbriciola rivelando minuscoli fossili e diventa il punto di riconoscibilità del Collio.
Siamo in Friuli, in un lembo orientale della regione, in provincia di Gorizia e a ridosso del confine con la Slovenia, qui la grande tradizione vinicola, il paesaggio, l’offerta culturale e turistica si integrano perfettamente. Come una grande orchestra ogni singolo elemento ne definisce l’armonia e la visione di insieme. L’orchestra è, infatti, formata da una pluralità̀ in cui ognuno ha funzioni diverse, esprime la sua diversa voce e al contempo è coordinata dal direttore d’orchestra. L’orchestra stessa, come la musica, vive di paralleli e paradossi, vincolata al gesto del direttore d’orchestra e al tempo stesso è libera nell’interpretazione. Anche il territorio del Collio racchiude queste diversità che lo rendono allo stesso tempo unico.
Si tratta di un territorio dal patrimonio storico e culturale enorme, variegato di contrasti ed influenze diverse, che vede alternarsi castelli, borghi e leggende.

Tanti i luoghi da visitare, dove leggere i segni della storia con le sue tragedie e le sue bellezze, come l’Ossario di Oslavia, che ospita le spoglie di 60 mila caduti, il castello di San Floriano del Collio, il castello di Spessa, giusto per citarne alcuni. Non mancano poi i tanti percorsi naturalistici che permettono di immergersi in luoghi di un fascino davvero singolare Ci sono poi i percorsi proposti dalla Strada dei Vini e Sapori del Goriziano tra i dolci pendii del Collio, come quelli affascinanti sul monte Quarin. Solo immergendosi nel Collio se ne comprendono la storia, le tradizioni e la natura che lo caratterizzano.
Esteso tra i fiumi Isonzo e Judrio, il Collio, grazie ai terreni marnoso arenacei, il clima mite, dovuto alla vicinanza del Mare Adriatico e delle Prealpi che arrestano i venti settentrionali, si rivela particolarmente adatto alla coltivazione della vite, che naturalmente ne disegna il paesaggio.
L’area del Collio si estende per una superficie di 1500 ettari vitati all’interno di otto dei venticinque comuni della provincia goriziana: Capriva, Cormòns, Dolegna del Collio, Farra d’Isonzo, Gorizia, Mossa, San Floriano del Collio e San Lorenzo Isontino. La produzione vitivinicola è piuttosto ampia e variegata, spazia tra varietà autoctone ed internazionali; la DOC Collio – ottenuta nel 1968, tra i primi in Italia, produce prevalentemente i vini bianchi, 86% contro 14% di vini rossi. Le varietà sono suddivise tra 70% di internazionali e 30% di quelle autoctone. Le più rilevanti tra le prime sono Pinot Grigio 26%, Sauvignon Blanc 18%, Chardonnay 9% e Pinot Bianco 3,5%, mentre tra le autoctone Ribolla Gialla 10%, Friulano 14,5%, Malvasia 3% e circa 0,5% Picolit. Il resto dei vitigni sono a bacca rossa, per la maggioranza Merlot, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon e Pinot Nero.

La Ponca è davvero una delle maggiori peculiarità, elemento che porta ai vini la caratteristica impronta di mineralità e salinità che li rende unici e inconfondibili. Grande alleato dei vignaioli poi è il particolare microclima che si determina nei terreni della mezzaluna, influenzato dalle correnti calde del Mare Adriatico, che mantengono l’uva asciutta, e dallo schermo protettivo delle montagne a nord, che le protegge dai venti freddi.
Secondo disciplinare, il “Collio Goriziano” o “Collio bianco” è, ad oggi, il blend proprio del Collio, frutto dell’assemblaggio di varietà diverse; può essere costituito solo da vitigni autoctoni o da blend compositi fra autoctoni e internazionali, secondo libera interpretazione dei produttori, il che sicuramente crea una maggiore disomogeneità nel prodotto che si ritrova nel calice. Ma se si guarda al passato, il Collio Bianco o Colliano era da sempre l’uvaggio del Collio fatto con Ribolla gialla in quantità maggiore e poi altre uve autoctone.

Dopo la Grande Guerra fu dato maggior spazio alla Malvasia istriana e al Tocai friulano, che divennero gli altri due componenti del Bianco del Collio, assieme alla Ribolla gialla. Da qui l’iniziativa di quattro produttori – Cantina produttori di Cormons, Terre del Faet, Muzic, Edi Keber – che hanno deciso di lanciare per primi un progetto aperto a tutti e di portare avanti questo “credo”, istituire una tipologia specifica utilizzando il nome “Collio Uve Autoctone” costituita solo da vitigni autoctoni, con l’utilizzo delle 3 varietà – Ribolla gialla, Malvasia (istriana) e (Tocai) Friulano e della bottiglia Collio, oltre all’uscita del vino dopo almeno 18 mesi dalla vendemmia. Un progetto ammirevole, che senza dubbio renderebbe più orchestrale questa denominazione e soprattutto molto più espressiva del suo territorio di riferimento.
Entrando nel vivo degli assaggi fatti, il Consorzio ha proposto alla stampa specializzata 100 vini in assaggio alla cieca, suddivisi tra una quarantina esclusivamente da vitigni internazionali, 39 solo da autoctoni, 19 della tipologia Collio Bianco Doc.
Piacevoli sorprese tra gli internazionali a base di Sauvignon, seguiti da Chardonnay, Pinot Bianco e Pinot Grigio; mentre tra quelli prodotti da autoctoni, sicuramente i Friulano in purezza, si sono distinti, seguiti da Ribolla e Malvasia e come fanalino di coda dai Collio Bianco, soprattutto per la diversità di blend e di stili.

Di seguito i migliori assaggi suddivisi per tipologia:
Pinot Grigio
Collio Pinot Grigio 2019 – Muzic @@@@@
Siamo nella zona di San Floriano del Collio, il vino ha un bel profilo olfattivo floreale e agrumato di agrumi, è un vino fresco, complesso, di ottima armonia gustativa, ampio, di bella salinità e lunghezza al palato.
Collio Pinot Grigio 2019 – Tenuta Villanova @@@@
Siamo nella zona Farra d’Isonzo, il vino ha un bel profilo olfattivo pulito ed elegante, diretto con suggestioni fruttate e erbe mediterranee, freschezza e personalità al palato.
Collio Pinot Grigio 2019 – Fruscalzo @@@@
Siamo nella zona di Dolegna del Collio, profumi floreali piacevoli e sottili ne connotano l’olfatto, a cui si aggiungono sensazioni fruttate di mela e pesca. Rotondo e lungo al palato.
Collio Pinot Grigio 2019 – Polje @@@@
Siamo nella zona di Cormòns, impronta floreale con note di camomilla e glicine, seguite da nuance di erbette di campo. Al palato si apre lungo e sapido.
Collio Pinot Grigio 2019 – Humar @@@@+
Torniamo nella zona di San Floriano del Collio, il vino si presenta diretto ed espressivo, sapido e profondo al palato.
Collio Pinot Grigio 2019 – Colle Duga (zona: Cormòns) @@@@+
Ci spostiamo a Cormòns il Colle Duga si apre all’olfatto con profumi agrumati di cedro e pompelmo, a cui si aggiungono note floreali e di erbe aromatiche. Al palato si contraddistingue per freschezza e avvolgenza, piacevole e mediamente lungo.
Collio Pinot Grigio Braide Grande 2019 – Livon @@@@+
Siamo nella zona di Dolegna del Collio, frutto e agrume ne caratterizzano l’olfatto. Appagante e lungo al palato.
Collio Pinot Grigio Skin 2017 – Primosic (zona Oslavia) @@@@@
Siamo nella zona di Oslavia, si cambia registro soprattutto a partire dal colore, che cattura lo sguardo con le sue luminose sfumature ramate. L’olfatto è pieno, profuma di ciliegia, di piccoli frutti rossi, violette e macchia mediterranea. Vigoroso, ricco, sapido e di buona freschezza, davvero coinvolgente.
Pinot Bianco
Collio Pinot Bianco 2019 – Humar @@@@
Profumi delicati e floreali, seguiti da frutta a polpa bianca, pesca ne caratterizzano l’olfatto. Il sorso è piacevole e garbato.
Collio Pinot Bianco 2019 – Pascolo @@@@
Buona intensità olfattiva, con sentori di frutta a polpa bianca e agrumi. Il sorso è sapido e teso.
Collio Pinot Bianco 2018 – Casa delle Rose @@@@+
Elegante e sfaccettato nei profumi; di grande bevibilità, sapido e intenso al palato.
Collio Pinot Bianco 2018 – Russiz Superiore @@@@
Complesso e pieno all’olfatto con un bel bouquet di frutta a polpa gialla e note di erbe aromatiche; Fresco, elegante, di carattere e bella lunghezza.
Chardonnay
Solo 5 i campioni in assaggio, tra cui se ne distinguono un paio, entrambi proveniente da Dolegna del Collio.
Collio Chardonnay 2020 – Livon @@@@
Ampio e fresco nei profumi, piacevole e disteso al sorso.
Collio Chardonnay 2019 – Cadibon Dolegna del Collio @@@@+
Espressivo all’olfatto, con note floreali decise; fresco e di grande bevibilità.

Sauvignon
Tra i 13 degustati il panorama si rivela piuttosto omogeneo e di buon livello, senza dubbio i seguenti risultano i più interessanti.
Collio Sauvignon 2020 – Gradis’ciutta @@@+
Ottime potenzialità considerando l’annata ancora troppo giovane, senza dubbio bisognoso di tempo.
Collio Sauvignon 2019 – Caccese @@@@+
Buona complessità olfattiva, con un melange di agrumi e fiori; Ottima bevibilità, lungo, complesso e godibile al palato.
Collio Sauvignon Valbuins 2019 – Livon @@@+
Intrigante ed elegante con le sue note di frutto e di erbe mediterranee, coinvolge il palato con complessità, carattere ed eleganza.
Collio Sauvignon Blanc Fumat 2019 – Collavini @@@+
L’olfatto rivela un bouquet di note fresche e fruttate di melone. Al palato è fresco e avvolgente.
Collio Sauvignon 2018 – Colmello di Grotta @@@@
Preciso e diretto nelle sue note olfattive di mandorla, floreali e di frutta a polpa gialla floreale, mandorla, piacevole e di buona personalità al palato.
Collio Sauvignon 2018 – Casa delle Rose @@@+
Floreale dolce e freschezza nel frutto; piacevole e lungo al sorso.
Collio Sauvignon 2017 – Borgo Conventi @@@@@
Completo, coinvolgente e complesso all’olfatto, si destreggia con dinamismo ed eleganza nel sorso. Finale lungo e ben calibrato.
Malvasia
È presente da molti secoli nel Collio, dove ha trovato il suo habitat ideale, al profumo richiama la frutta esotica ed il pepe bianco. Asciutto, fresco, vivace al palato. Tra i campioni in assaggio si ritrova la matrice speziata. Su nove campioni convincono all’assaggio le seguenti referenze:
Collio Malvasia Petris 2020 – Venica & Venica @@@
Collio Malvasia La Mont Brach 2019 – Bracco @@@
Collio Malvasia 2019 – Casa delle Rose @@@
Ribolla Gialla
Senza dubbio si tratta di una delle varietà autoctone più antiche e nella microzona di Oslavia si trovano ancora i segni di viti centenarie. I primi documenti che ne testimoniano la presenza risalgono addirittura al 1300.
Collio Ribolla Gialla 2020 – Bolzicco @@@@
Colore oro rosa e bella personalità, buona complessità olfattiva, freschezza salina e lunghezza.
Collio Ribolla Gialla 2019 – Gradis’ciutta @@@@
Note speziate seguite da frutta a polpa gialla, susina e nespola, diretta e di carattere al palato.
Collio Ribolla Gialla Maralba 2019 – Marco Felluga @@@@+
Profuma di erbe aromatiche e frutta, si esprime al palato con soddisfazione e carattere sorso.
Collio Ribolla Gialla 2019 – Castello di Spessa @@@@
Decisa e godibile al palato, si connota per il suo bouquet delicato di fiori bianchi e note di agrumi. Il sorso è fresco e di ottima corrispondenza naso-bocca, dal finale equilibrato e identitario.
Collio Ribolla Gialla 2019 – Blazic @@@@+
Bouquet ampio nei profumi, note floreali dolci, elegante il sorso che deterge e riempie il palato senza appesantirlo; lungo, carezzevole e delicato.
Collio Ribolla Gialla 2017 – Primosic (macerato) @@@@+
Una Ribolla carica di energia solare, intensa e di buona struttura; la breve macerazione sulle bucce dona complessità olfattiva con note floreali, di frutta gialla matura e spezie dolci. Al palato il sorso è sapido e fresco, coinvolgente e lungo.
Friulano
Conosciuto fino al 2007 col nome di Tocai Friulano, è da giovane un vino dall’aroma fresco, dove prevalgono i profumi di erbe aromatiche e di mandorla. Tra i campioni in degustazione è emersa una buona qualità nelle referenze assaggiate.
Collio Friulano 2020 – Zorzon @@@@
Di buona personalità, gradevole ed espressivo nei profumi, lungo e fresco al sorso.
Collio Friulano 2020 – Gradis’ciutta @@@@
Lineare, di buona complessità con gradevoli note di erbe balsamiche che danno freschezza e leggerezza al sorso.
Collio Friulano 2019 – Borgo Conventi @@@+
Carezzevoli e calde note di propoli, piacevole al palato.
Collio Friulano 2019 – Bolzicco @@@@
Elegante ed espressivo all’olfatto, lungo e piacevole nel sorso.
Collio Friulano 2019 – Pascolo @@@+
Profilo olfattivo profondo e polposo, salino e teso al sorso.
Collio Friulano 2019 – Colle Duga @@@+
Profumi fragranti di fiori ed erbe di montagna lo rendono delicato e territoriale; il sorso è equilibrato e succoso, con una decisa freschezza.
Collio Friulano 2019 – Caccese @@@@
Espressivo con richiami di frutta e agrumi che tornano al palato. Lungo e di carattere
sorso lungo ed espressivo.
Collio Friulano 2019 – Tenuta Stella @@@@ +
Bouquet ampio e coinvolgente.
Collio Friulano Manditocai 2018 – Livon @@@@ +
Boquet ampio e ricco con intensi profumi di fiori di pesco a cui si aggiungono eleganti note speziate; delicato e coinvolgente con un finale di mandorla amara e discreta salinità.
Collio Friulano 2016 – Blazic @@@@
Profumi eleganti e sottili, fresco, sapido ed elegante al palato.
Collio Friulano 2009 – Ronco Blanchis @@@@ +
Profumi fragranti e dalla bella personalità, espressivo e per nulla stancante.
Collio Friulano 2017 – Primosic @@@@ +
Ampio, pulito, diretto, gradevole ed espressivo.
Collio Bianco
Qual è lo stile del Collio bianco? Tutti lo sono Collio visto che è possibile usare tutti i vitigni eccetto il Traminer e il Muller.
Collio Bianco 2019 – Edi Keber @@@@@
Un sorso di Collio nel calice, un bel melange che richiama le sfaccettature del territorio.
Collio Bianco 2019 Slatnik – Radikon @@@@@
Energia espressiva, un Collio complesso e intrigante, con profumi intensi che richiamano i canditi, la resina. Avvolge il palato con freschezza e sfumature saline.
Collio Bianco Territorio 2019 – Cantina Produttori Cormòns @@@@+
Coerenza e linearità espressiva, un sorso salino e generoso.
Collio Bianco Solarco 2019 – Livon @@@@
Coinvolgenti note di frutta esotica e fiori gialli si distinguono all’olfatto; almsorso rivela equilibrio e ottima freschezza.
Collio Bianco Stare Braide 2019 – Muzic @@@@
Scorza di agrumi, frutta a polpa gialla e note di mandorla ne descrivono il profilo olfattivo; al palato è fresco, persistente e di struttura.
Collio Bianco 2018 – Terre del Faet @@@+
Profumi gradevoli di erbe aromatiche, frutta bianca e mandorla; equilibrato e piacevole al palato.
Collio Bianco Saltimbanco 2018 – La Giostra del Vino @@@+
Profumo territoriale, dove il frutto e il fiore ne disegnano il profilo olfattivo; Agile e sapido al palato.
Collio Bianco Frontiere 2017 – Fantinel-Tenuta Sant’Helena @@@+
Suadente all’olfatto per le note speziate che incontrano i toni fruttati di mango e pesca; avvolgente e salino al palato.
Collio Bianco Blanc de Blanchis Riserva 2017 – Ronco Blanchis @@@@
Sentori floreali e fruttati di agrumi, ne disegnano l’olfatto, piacevolmente espressivo al palato dona freschezza e persistenza.
Collio Bianco Jelka 2016 – Picech @@@@
Espressivo, solare e territoriale.
Collio Bianco Tre Vignis 2016 – Venica & Venica @@@@+
Elegante e piacevole regala note di mandorla fresca, accenni speziati e di erbe officinali; coinvolgente e lungo al sorso.
Collio Bianco Riserva 2016 – Gradis’ciutta @@@@+
Elegante e piacevole, con uno spettro aromatico che alterna il frutto alla spezia; Avvolgente e profondo.
Fosca Tortorelli




