Champagne Brut Rosé Grand Cru Bernard Brèmont

Dopo alcuni mesi dalla pubblicazione del mio articolo su quest’interessante maison di Ambonnay, torno a parlare con piacere dell’impegno di Bernard Brémont e di sua moglie Michèle.
Questa volta tocca al Brut Rosé Grand Cru, un blend 70% pinot noir, 22% chardonnay, 8% Ambonnay Rouge. Un vino davvero sensazionale a mio avviso, una vera e propria sinfonia, rapisce per equilibrio, stoffa e duttilità a tavola.
20 mesi sui lieviti, rosa tenue riflessi buccia di cipolla/ rame, perlage minuto, continuo, i cordoncini sono regolari e numerosi.
Naso intenso di frutti rossi: lampone, fragolina di bosco, un accenno di candito tropicale, caramella gelatinosa alla fragola, con ossigenazione una traccia ferruginosa e di calcare, rinfrescata da una folata balsamica di mentolo. In bocca la bolla è cremosa, l’acidità è perfettamente correlata alle componenti mature del frutto, il sorso è succoso, lungo, vinoso, privo di alcol, poche volte mi sbilancio a tal punto, ma poche storie questo Champagne è buonissimo, punto. L’abbinamento peccaminoso è con delle salsicce Montbéliard IGP.
Valutazione @@@@@ – Prezzo medio 25-35 euro – Gradazione 12% vol.
Andrea Li Calzi



