TENUTA SANTA LUCIA
Indirizzo: Località Santa Lucia – 02047, Poggio Mirteto (RI)
Tel.: +39 0765 24616
Fax: +39 0765 208599
Sito: www.tenutasantalucia.com
Email: info@tenutasantalucia.com
laVINIum – 07/2019
Una delle primissime aziende laziali che inserimmo nella sezione “Produttori”, numero 95, era ancora il 2000, primo anno della nostra rivista. Nel 2006 vi abbiamo raccontato del bianco Collis Pollionis 2004, un vino che ci colpì sia per la zona da cui proveniva (Poggio Mirteto in provincia di Rieti), sia per la sua composizione: tre uve molto diverse, malvasia, falanghina e sauvignon, che in qualche modo identificavano una visione aperta e sperimentale in un territorio noto più per la produzione di olio DOP Sabina.
La famiglia Colantuono ha iniziato l’attività nel 1979, con l’intento di produrre vino di qualità e dimostrare che anche in Sabina ci sono le condizioni per ottenerlo. La Tenuta si estende per 45 ettari, di questi 40 sono dedicati a vigneto, le uve impiantate sono sangiovese, montepulciano, cabernet sauvignon e franc, alicante, carignano, falanghina, sauvignon e malvasia.

Recentemente, con l’ingresso in azienda di Gabriella Fiorelli, moglie di Mario Colantuono, persona di grande dinamicità ed energia, laureata in giurisprudenza ma travolta dalla passione per la vigna, la Tenuta Santa Lucia ha fatto un ulteriore passo in avanti, è stata completata la nuova cantina, realizzata secondo le più moderne tecniche di vinificazione e circondata dai vigneti; da questa posizione si può ammirare il Monte Soratte, in realtà un piccolo monte di 690 metri di altitudine, ma la sua posizione solitaria dà l’impressione che abbia un’elevazione maggiore. I Sabini, ma anche gli Etruschi lo abitavano e lo consideravano un luogo di culto, infatti sono tuttora visibili i resti di sei insediamenti a carattere religioso, alcuni dei quali tuttora utilizzati durante le feste religiose di Santa Lucia (da qui il nome della località dove nasce l’azienda), Santa Romana e della Madonna di maggio, in occasione della quale si svolge la tradizionale fiaccolata sul monte (davvero bella a vedersi).
Sulla cima del Monte Soratte è possibile ammirare anche l’eremo di San Silvestro, costruito nel VI secolo sui resti di un tempio di Apollo.
I Colantuono non hanno impiantato uve a caso, ma le loro scelte sono frutto di un attento studio del territorio sabino e un costante monitoraggio sulle viti per trovare i giusti equilibri tra produzione e vegetazione.
La parte agronomica è seguita da Massimo Castellani, mentre dal 2012 è parte del team anche l’enologo Fabio Mecca.
| Vini degustati | Annata | Prezzo | Voto |
|---|---|---|---|
| Collis Pollionis Bianco | 2004 | da 5 a 7,5 euro | @@@ |
| RosaMiooO Rosato | 2018 | da 7, 5 a 10 euro | @@@ |
| Colli della Sabina Bianco Domina Sabinae | 2015 | da 10 a 15 euro | @@@@ |
| Falanghina | 2018 | da 7, 5 a 10 euro | @@@ |
| Pecorino | 2018 | da 7, 5 a 10 euro | @@@@ |
| Colli della Sabina Rosso Domina Sabinae | 2016 | da 10 a 15 euro | @@@@ |
| Syrah Morrone | 2012 | da 15 a 25 euro | @@@@@ |