La Torta Foresta Nera: viaggio in camper alla ricerca dell’originale ricetta

È ormai indiscusso che una delle attività che amo di più quando viaggio è assaggiare i piatti tipici dei luoghi che visito: talvolta Paesi vicini dal punto di vista geografico sono molto diversi quanto a tradizioni gastronomiche, e trovo che sia un vero peccato non godere anche di questo aspetto che, oltre che appagare (quasi sempre!) il palato, arricchisce il nostro bagaglio di cultura, storia e curiosità. Così, inevitabilmente, orari e regole non esistono più, ma è proprio questo il bello: spesso infatti le prelibatezze più originali si trovano in giro, tra un piccolo bistrot e un chiosco di periferia.
Recentemente ho avuto la fortuna di poter fare un breve ma stupendo viaggio in camper con il mio compagno nella Foresta Nera, tra la fine di ottobre e i primi giorni di novembre, quando i boschi erano completamente tinti di meravigliose tonalità oro e ambra che il sole – che ci ha accompagnati per tutta la vacanza – ha reso ancora più magici. Io però, già da Milano, sono partita con un obiettivo: assaggiare (possibilmente più di una volta!) la famosa torta Foresta Nera, e cercare il luogo esatto dove la ricetta fosse quella originale. Dovete sapere infatti di un ricordo che conservo da quando ero bambina, si tratta di una foto contenuta nel vecchio libro di ricette per dolci di mia mamma, che illustra proprio questa torta: nel mio immaginario, sia il nome che l’aspetto mi rievocavano fiabe ambientate nei boschi, casette fatte di biscotto e animali fatati. Poiché la fantasia che avevo da bambina è tutt’ora tale e quale, si può quindi comprendere il motivo di tanto entusiasmo nel volere a tutti i costi, finalmente, provare questa famosa torta.
La Torta Foresta Nera, “Schwarzwälder Kirschtorte” in tedesco, è un dolce composto da una base di sottilissima frolla, sulla quale troviamo diversi strati di pan di spagna al cacao (di solito tre o anche quattro), intervallati da strati di panna fresca e ciliegie sotto spirito, ricoperta di panna e decorata con ciliegie e scaglie sottili di cioccolato. La particolarità di questo dolce e il suo sapore unico e distintivo, come suggerisce il nome “Kirschtorte”, deriva dal fatto che viene aromatizzato con un liquore alle ciliegie tipico della Foresta Nera ma originario della Svizzera, conosciuto come “Schwarzwälder Kirschwasser”.
Le origini di questa prelibatezza non sono chiare: la leggenda narra che l’aspetto di questa torta ricordi gli abiti tradizionali delle ragazze nubili che abitavano nelle campagne adiacenti la Foresta, e che erano caratterizzati da una lunga gonna nera o marrone scuro, da una blusa bianca, e da un largo cappello dalle caratteristiche “bolle” rosse di lana sulla sommità. Racconti più o meno fantasiosi a parte, si pensa che un precursore del famoso dolce sia nato in Svizzera, in particolare nella regione dei laghi centrali, zona sin da moltissimo tempo famosa per la produzione del liquore alla ciliegia che caratterizza questa torta.
Verso la fine del 1800, la prima antenata dell’attuale torta Foresta Nera appare nei pressi di Zug, in Svizzera, con il nome di Schwarzwaldtorte, ed era fatta di pan di spagna, ciliegie, nocciole e panna. Inevitabilmente, data la vicinanza con la Germania, la produzione del liquore interessò anche le regioni limitrofe, e cioè la Valle del Reno e così la confinante Selva Nera. Fu però nel 1915, in un paese chiamato Bad Godesberg (Bonn), che il pasticcere Joseph Keller creò la prima “Schwarzwälder Kirschtorte” nel suo bar pasticceria, il Cafe Ahrend, oggi il famoso Cafe Agnes. In definitiva, è da qui quindi che pare sia nata la ricetta originale, a 500km a Nord della Foresta Nera. A partire da quel momento, alcuni laboratori hanno ereditato e tramandato questa ricetta fino ai giorni nostri.
Durante il mio viaggio ho avuto la fortuna di assaggiare due volte questa torta: la prima in un bar pasticceria chiamato Domino, a Friburgo. Probabilmente, essendo il primo assaggio dopo anni di attesa, il mio entusiasmo era alle stelle e ho trovato questa torta buonissima! Il pan di spagna soffice e leggero, la panna freschissima e le ciliegie aromatiche e deliziose. Non mi sono però accorta di non aver sentito quel sapore tipico del liquore alle ciliegie, se non solo il giorno successivo dopo il secondo assaggio, come non mi sono resa conto che mancava lo strato sottile di frolla alla base. L’indomani, il nostro camper ci avrebbe portato in visita a Triberg, un piccolo paese famoso per gli orologi a cucù e per le cascate, dove la guida mi parlava di un piccolo laboratorio famoso per aver conservato la vera e autentica ricetta della Torta Foresta Nera, il bar pasticceria Shaefer. Qui, effettivamente, ho assaggiato qualcosa di diverso: pur non rimproverando nulla alla prima pasticceria (il piattino pulito alla fine ne era testimonianza), al Cafe Shaefer la Torta Foresta Nera è l’orgoglio delle generazioni di pasticceri che qui continuano a susseguirsi.
Sia il pan di spagna, meno “gonfio” rispetto al primo, che la panna (freschissima) erano decisamente più aromatizzati dal liquore alla ciliegia, e la sottile base di frolla regalava ad ogni morso quel piacevole tocco di croccantezza.
Sarà anche stato per via dell’ambiente più originale e raccolto di questo laboratorio, meno modaiolo dei bar della vivace Friburgo, che penso di essere uscita da questo posto avendo assaggiato finalmente l’autentica Schwarzwälder Kirschtorte.

Scommetto che a molti di voi è venuta l’acquolina in bocca, e magari qualcun altro adesso è tentato dal provare a farla a casa.
Vi avviso, la preparazione non è per nulla semplice! Ma se volete provarci, io rimango più che disponibile al terzo assaggio! Naturalmente, vi lascio l’indirizzo e il sito web sia del Cafe Domino a Friburgo, sia del Cafe Shaefer, dove potrete trovare, oltre alla ricetta, foto e curiosità su questa speciale torta.
http://domino-freiburg.de/
Cafe Domino
Konviktstraße 21 – 79098 – Freiburg im Breisgau (Germany)
http://www.cafe-schaefer-triberg.de/
Cafe Schaefer
Hauptstraße 33 D – 78098 – Triberg (Germany)
