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InvecchiatIGP: Cesanese di Olevano Romano Riserva Kósmos 2014 Marco Antonelli

Marco Antonelli
Marco Antonelli

Nel vino, prima ancora delle bottiglie, contano le persone. Marco Antonelli e sua moglie Bianca appartengono a quella rara categoria di vignaioli capaci di trasmettere autenticità, passione e umanità fin dal primo incontro. Qualità che non sempre si trovano con facilità e che finiscono inevitabilmente per riflettersi anche nei vini che producono. Da questa visione sincera e profondamente radicata nel territorio prende forma il loro progetto a Olevano Romano, mirato a restituire centralità al Cesanese comune, una varietà spesso messa in secondo piano ma capace di farsi interprete magistrale del luogo d’origine. Sebbene l’attività di famiglia vanti radici storiche legate da generazioni alla vendita di vino sfuso, è toccato a Marco compiere il grande passo verso una produzione imbottigliata e focalizzata sulla massima espressione qualitativa. La proprietà si estende su poco più di tre ettari, gestiti in regime biologico, suddivisi tra il vigneto di Colle Amici, situato nei pressi dell’abitazione, e un appezzamento collinare a circa 450 metri di quota, ai piedi del Monte Scalambra, noto come Morra Rossa. Proprio da quest’ultimo, storico, fazzoletto di terra nasce il Cesanese di Olevano Romano Kósmos, proveniente da vigne vecchie di cesanese comune di oltre 75 anni che, grazie alla generosità di Marco e Bianca, ho avuto l’opportunità di degustare nell’annata 2014, un millesimo che all’epoca fece tremare i polsi a molti viticoltori.
Annata fresca, piovosa e aspramente penalizzata dalla critica dominante, la 2014, così come anche in altri territori vinicoli italiani, si sta rivelando oggi una straordinaria fucina di sorprese per chi ha saputo lavorare con sensibilità.

Cesanese di Olevano Romano Kòsmos 2014 Marco Antonelli

Nel calice, questo Cesanese di Olevano Romano si presenta con un colore rubino trasparente e luminoso, privo di cedimenti. Al naso è un sussurro di rara eleganza: la frutta rossa matura si è fusa con note di sottobosco, accenni di arancia sanguinella, spezie nobili e una interessante traccia ematica. In bocca stupisce per freschezza e vitalità: il sorso è agile, sorretto da una spalla acida vibrante e da un tannino setoso, perfettamente integrato dal tempo. Non ha la potenza delle annate calde, ma una finezza e una tensione dinamica inaspettate che lo rendono ancora incredibilmente godibile. La scommessa di Marco e Bianca è vinta. Kósmos 2014 restituisce dignità a un millesimo troppo frettolosamente dileggiato e conferma quanto il Cesanese di Olevano Romano possa raggiungere livelli di assoluto rilievo quando incontra vecchie vigne, consapevolezza agronomica e una visione produttiva coerente. Un vino che merita di essere ascoltato prima ancora che giudicato.

Andrea Petrini

Andrea Petrini

Nato nel 1974 a Roma in una annata che si ricorderà pessima per la produzione del vino mondiale. Sarà proprio per ribaltare questo infame inizio che lo condannava apparentemente alle bevande analcoliche che nel 2008 si è diplomato sommelier AIS e nello stesso anno ha aperto uno dei primi wine blog in Italia: Percorsi di Vino. Un anno nasce l'Enoclub Roma con l'obiettivo di valorizzare il vino del Lazio. La passione aumenta sempre più così come la voglia di comunicare il vino e, in generale tutta l'enogastronomia italiana. Diventa responsabile eventi Slow Food Roma, degustatore e relatore AIS ed è entrato a far parte del gruppo Garantito Igp. Collabora con molti siti e riviste di settore come il Gambero Rosso online e organizza Wine tasting in tutta Italia.

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