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Sorsi di birra

La Chouffe


Stile
Titolo alcolometrico
Birrificio
Formato
Prezzo

Golden (Belgian) Ale
8%
Brasserie d’Achouffe
0.75 cl
B (da 5,01 a 7,50 Euro)

La Chouffe - Brasserie d'AchouffeLa produzione brassicola della Brasserie d’Achouffe, sita nell’omonima cittadina nel cuore delle Ardenne, nasce per caso alla fine degli anni settanta dalla passione di due cognati Pierre Gobron e Chris Bauweraerts che decidono di cimentarsi con una piccola produzione artigianale. Il successo fu immediato ed oltre ogni previsione. Pierre e Chris si ritrovano, ben presto, a dover abbandonare il rispettivo lavoro per potersi dedicare, a tempo pieno, alla produzione della birra. La Chouffe è una birra in perfetto stile “ale belga”, non pastorizzata e non filtrata, prodotta senza l’aggiunta di alcun additivo e che svolge una seconda fermentazione in bottiglia. Viene prodotta utilizzando l’acqua dalla sorgente di Cedrogne (una tra le fonti belghe situate a maggior altitudine) ed un tipo di malto speciale. I luppoli impiegati sono le qualità Saaz e Styrie che si distinguono più per il loro carattere aromatizzante che amaricante. In ultimo si aggiungono gli altri due ingredienti fondamentali: zucchero e coriandolo. La Chouffe viene prodotta solo in bottiglie da 75cl e, per i più esigenti, in “magnum” da 1 litro e mezzo. Il colore è un arancio-ambra dorato carico. Al naso i sentori iniziali di lievito (crosta di pane e banana) lasciano lentamente posto a profumi speziati, di coriandolo e chiodo di garofano, e dolci di caramello. Al palato il calore morbido e avvolgente mutuato dal notevole grado alcolico viene ottimamente bilanciato dall’amaro del luppolo e da una sensazione finale di frutta più acerba ed aspra. Un birra elegante, molto piacevole, che si fa bere con estrema disinvoltura. Una birra dal carattere semplice che non rinuncia ad una sua personalità complessa e ben definita. Più adatta al consumo invernale che estivo chiede piatti dal gusto forte e deciso.
Voto: @@@@

 

Fabio Cimmino

Napoletano, classe 1970, tutt'oggi residente a Napoli. Laureato in economia, da sempre collabora nell'azienda tessile di famiglia. Dal 2000 comincia a girovagare, senza sosta, per le cantine della sua Campania Felix. Diplomato sommelier ha iniziato una interminabile serie di degustazioni che lo hanno portato dapprima ad approfondire il panorama enologico nazionale quindi quello straniero. Ha partecipato alle più significative manifestazioni nazionali di settore iniziando, contemporaneamente, le sue prime collaborazioni su varie testate web. Ha esordito con alcuni reportage pubblicati da Winereport (Franco Ziliani). Ha curato la rubrica Visioni da Sud su Acquabuona.it e, ancora oggi, pubblica su LaVinium. Ha collaborato, per un periodo, al wineblog di Luciano Pignataro, con il quale ha preso parte per 2 anni alle degustazioni per la Guida ai Vini Buoni d'Italia del Touring. Nel frattempo è diventato giornalista pubblicista.

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