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Chi mi conosce sa. Amo le piccole cose, quelle che ti stupiscono, poco eclatanti dai grandi contenuti. Rimango affascinata per lunghi attimi, come una bambina davanti alla vetrina dei giocattoli, rimango lì, ferma a guardare a cercare di capire, scrutare, analizzare ogni piccolo particolare e infine dire: “mi piace”. Quel mi piace non nasce quieto e calmo, esplode, implode con furia…come liberatorio. Essere felice e consapevole che altri come me, guardano alla sostanza delle piccole cose e fanno di un loro sogno e passione la loro attività. Frascati, pochi chilometri da Roma. Passeggiando mi imbatto nella meraviglia del Grappolo Divino, enoteca wine bar dalle minute dimensioni, solo 35 metri quadrati di meraviglia, niente è lasciato al caso… tutto curato nei piccoli dettagli, il pavimento di cotto antico color rosso mattone ti dà il benvenuto, l’atmosfera delle luci ti invoglia ad entrare, sulla sinistra il reparto enoteca, i vini esposti sono un mix che va dai grandi nomi (Ornellaia, Sassicaia, Lis Neris ecc.) a piccole realtà dalle grandi qualità. Davanti a me il piccolo banco del wine bar, con tre sedute, il tutto curato con semplicità ed eleganza. Mi sono innamorata di questo posto immediatamente, faccio 4 chiacchiere con Alessandro e nel frattempo degusto un calice di prosecco di Valdobbiadene, extra dry, dell’azienda Foss Marai, e tre tigelle calde farcite con paté di olive taggiasche dell’oleificio di “S. Agata di Oneglia“, la seconda pesto cotto montana rodi pancetta e rosmarino dell’azienda “La dispensa di Amerigo” e infine pesto di pomodorini Pachino dell’azienda “Campisi” servite su un tagliere di legno.
Mi guardo intorno e in questo piccolo paradiso vedo il mondo della qualità, poco spazio grandi nomi, l’essenza è racchiusa qui, i dolci hanno una parte importante con la “Rinomata Offelleria Perbellini” di Bovolone e i suoi dolci dall’inconfondibile morbidezza e dal profumo di burro. La “Pregiata Forneria Lenti” con i suoi lievitati cotti a legna veramente straordinari. La cioccolata Modicana del “Laboratorio Don Puglisi” tipico per la sua granulosità e ancora “Marangoni“, noto cioccolatiere marchigiano, “Majani” con l’inconfondibile cremino FIAT. Altra piccola selezione, le confetture di “Regiohof” artigiano del Sudtirol che produce confetture solo con frutta della sua valle e la confettura di Nicodemi prodotta con uva Montepulciano antica tradizione abruzzese che ormai sta scomparendo. altro prodotto che spicca nella selezione è il Caffe di “Trinci“, torrefattore toscano di Cascina di Buti – Pisa. Le Arabiche selezionate e importate direttamente da lui vengono ancora tostate a legna.
Chi è Alessandro? Perché la scelta e l’amore per il vino? Sono un semplice appassionato di cose buone, perché come ha detto qualcuno e non mi ricordo chi, la vita è troppo breve per bere e mangiare cose cattive. Il mio amore per il vino? Nasce negli anni ottanta grazie ad Andrea, il mio più grande amico, attento e appassionato sommelier che mi ha trasmesso questo piacere. La decisione di aprire un’enoteca è la conseguenza di tanti anni di lavoro in questo settore e la volontà di mettere in pratica quel sogno che da troppo tempo era nel mio cassetto.
Parlami della tua enoteca Cerchiamo di ingolosire i clienti con piccole selezioni di prodotti gastronomici, vini e distillati, senza dimenticare che in qualsiasi momento della giornata si può degustare un calice di vino accompagnato da sfiziosità. Spero che le persone vengano da me perché si sentono a casa loro e perché li ho ben consigliati. La mia è un’enoteca, mi sarebbe piaciuto anche definirla Bottiglieria.
Secondo te il vino è moda o passione? Partendo dal fatto che conoscere il vino non è fondamentale per la vita di un essere umano, penso che il vino sia diventata una moda. (fa molto fico andare al ristorante ed essere presentato come esperto). Oggi lavorare con il vino è molto difficile, i prezzi sono lievitati e la crisi ha fatto il resto. Sta diventando un lusso poter bere un buon bicchiere di vino.
Quanti sacrifici per inseguire un sogno? Siamo aperti da luglio 2010 e le difficoltà ci sono state e ci sono tutt’ora, ma piangersi addosso non serve a niente, quindi si prosegue senza mai guardarsi dietro portando avanti il sogno e la passione di una vita.
Torneresti indietro? Ammetto che a volte ti viene voglia di mollare tutto, ma vorrebbe dire rimettere nel cassetto il mio sogno; troppo bello quando un cliente torna entusiasta per un prodotto da te consigliato. Scusami…Non so se le risposte sono esaustive, ho risposto di getto e soprattutto con sincerità. Aggiungo: come disse Jim Morrison “Guarda le piccole cose perché un giorno ti volterai e capirai che erano grandi.”
Il Grappolo Divino Via dell’Olmo, 37 – 00044 Frascati (RM) Tel. 06/89026061 www.ilgrappolodivino.it ilgrappolodivino@gmail.com
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