Alessandra Piubello è la prima giornalista italiana a far parte della Confrérie des Chevaliers du Tastevin

Una notizia del genere non può che farci piacere e fare del bene al giornalismo enogastronomico italiano. Alessandra Piubello è la prima giornalista italiana ad aver ricevuto la prestigiosa investitura a Cavaliere lo scorso sabato 3 novembre, secondo la tradizione nell’antico Château du Clos de Vougeot nella serata dedicata al “Capitolo del gusto e della gastronomia“.
Alessandra è una mia vecchia conoscenza, amica e compagna di degustazioni, che ho sempre ritenuto persona di grande talento, professionista come pochi, un riconoscimento come questo mi rende pieno di gioia per lei, e so che è assolutamente meritato. La sua totale devozione a questo mestiere è riconosciuta da tutti, quando degusta è totalmente sul pezzo, anima e corpo, e nulla può distrarla; mentre gli altri comuni mortali quando arriva la pausa pranzo abbandonano le loro degustazioni, lei si dimentica totalmente di questo particolare, non sente neanche il bisogno di mangiare tanto è coinvolta, io stesso ho dovuto ricordarle in più occasioni che “un boccone” è necessario per sopravvivere ad alcol e tannini…
Il 3 novembre, alla presenza di 600 esperti provenienti da ogni parte del mondo, Alessandra ha ricevuto il prezioso Tastevin d’argento dopo una severa selezione che privilegia tanto il merito quanto il talento, onora il coraggio e il rispetto per le tradizioni e i valori umani, oltre all’amore e alla conoscenza profonda del vino francese.
Alessandra ha anche altri primati, come quello recente di essere la prima curatrice della Guida Oro I Vini di Veronelli, è stata anche l’unica giornalista donna italiana invitata in Cina per l’Asian Wine & Spirits The Silk Route – Conference and Competition, importante manifestazione internazionale dedicata ai vini orientali. Inoltre è direttore responsabile di numerosi periodici, autrice di libri e reportage di turismo gastronomico dall’Italia e dall’estero, vanta collaborazioni con testate specializzate di rilievo nazionale e internazionale tra cui Decanter e Spirito di Vino, Cucina&Vini, Bubble’s, Decanter, Vitisphere, Sommelier India. Recensisce i migliori ristoranti italiani, stellati ma non solo, per la Guida I Ristoranti d’Italia de L’Espresso e per altre riviste specializzate tra cui Cook_inc, magazine di alta cucina. Per molti anni è stata degustatrice per guide di vini e birre, come le Guide Slow Wine e Birre d’Italia edite da Slow Food, nonché I Vini d’Italia de L’Espresso, accrescendo ulteriormente le sue competenze, anche grazie ai continui studi e corsi come Wset e l’Università di Bordeaux. Membro di prestigiose associazioni giornalistiche ed enologiche, oltre che presenza costante nelle commissioni dei più rinomati concorsi enologici al mondo.
«Dopo aver avuto l’onore di essere la prima giornalista a curare la Guida Oro I Vini di Veronelli, creata dal padre del giornalismo gastronomico italiano» dichiara Alessandra Piubello, «entrare a far parte della Confrérie des Chevaliers du Tastevin significa coronare un sogno, una vera emozione. Quando si ama il vino come lo amo io e se ne fa una scelta di vita consapevole, ricevere un tale riconoscimento rappresenta una ricompensa per la dedizione e l’abnegazione che ho sempre profuso nella mia professione nel mondo del giornalismo e della degustazione professionale. Un mondo che amo e a cui continuerò a dedicarmi con passione e impegno».
Complimenti vivissimi, cara Alessandra, da parte di tutta la redazione di LaVINIum!
Roberto Giuliani


