Statistiche web
Locali e RistorantiMangio Ergo Sum

Nasce l’Enoteca dei Colli Berici: una casa per i vini rock!

Enoteca Colli Berici

Il 23 marzo scorso è stata aperta al pubblico l’Enoteca dei Colli Berici nel cinquecentesco Palazzo Pisani di Lonigo (Vi). Il progetto è stato fortemente sostenuto dai soci della denominazione e si pone l’obiettivo di una valorizzazione completa del territorio, nei suoi aspetti turistici ed enogastronomici.
Lo spazio potrà accogliere fino a 50 persone per incontri, degustazioni e corsi di formazione centrati sui vini dei Colli Berici e sarà anche sede dell’ufficio d’informazione e Accoglienza Turistica del Comune di Lonigo per operare in tutta l’area berica.
Fa piacere annotare la vivacità di questo progetto, poiché la denominazione Colli Berici e Vicenza, un po’ sullo sfondo del panorama enologico veneto, merita di essere valorizzata per la sua particolarità bene riassunta nello slogan di recente lanciato dal Consorzio: #bericirock.
La parola evoca il legame con la pietra berica che caratterizza questo territorio e i suoi vini che nascono da un terroir unico e insieme complesso.

Sala enoteca Colli Berici

Calcari e basalti, infatti, coesistono nei suoli e permettono un’ampia varietà di espressioni dei diversi vitigni: dagli interessanti vini bianchi da sauvignon e garganega su suoli basaltici, all’autoctono tai rosso e alle varietà internazionali – cabernet, merlot e carmenère – per vini rossi di grande struttura, sui suoli a matrice calcarea.
Le cave di pietra, le ville del Palladio, i dolci pendii collinari dove il clima mite e asciutto è ideale per la vite, sono pennellate di un quadro che vale la pena di ammirare.
Vicenza e i Colli Berici vi aspettano all’Enoteca più Rock che ci sia.

IL CONSORZIO IN NUMERI
Soci: 
30 aziende (27 privati e 3 cantine cooperative) rappresentano il 91,3% della produzione totale di uve a DOC Colli Berici e il 75,07% della produzione totale di uve a DOC Vicenza.

DATI STAGIONE 2017
Per quel che riguarda la DOC Colli Berici è netto il prevalere delle tipologie rosse, infatti il 63% del vino imbottigliato è da uva a bacca rossa con un netto prevalere di Merlot (20%), seguito da Cabernet Sauvignon e quindi da Tai Rosso.

VINO CERTIFICATO DOC COLLI BERICI 2017
totale di 14.900 hl
64% rosso
di cui Cabernet Sauvignon e Merlot sono i più prodotti seguiti dal Tai Rosso
totale di 9.555 hl
36% bianco
di cui Pinot Bianco e Sauvignon risultano nettamente i più prodotti
totale di 5.353 hl

vini enoteca Colli Berici

VINO IMBOTTIGLIATO DOC COLLI BERICI 2017 
totale di 1.807.000 bottiglie 
63% rosso 
di cui Merlot da solo risulta essere il 20% dell’intera produzione imbottigliata, seguito da Cabernet Sauvignon (19% del totale) e dal Tai rosso (10% del totale)
totale di 1.139.000 bottiglie
37% bianco
si conferma il più imbottigliato il Sauvignon (18% del totale) seguito dal Pinot Bianco (17% del totale).
totale di 668.000 bottiglie

VINO CERTIFICATO DOC VICENZA 2017
totale di 3.776 hl
41% rosso
di cui Merlot e Cabernet Sauvignon sono i più prodotti
totale di 1.546 hl
59% bianco
di cui Pinot Grigio, Chardonnay e Sauvignon risultano i più prodotti
totale di 2.230 hl

VINO IMBOTTIGLIATO DOC VICENZA 2017
totale di 503.000 bottiglie
56% rosso
di cui Merlot da solo risulta essere il 33 % dell’intera produzione imbottigliata, Cabernet Sauvignon (12 % del totale) totale di 283.600 bottiglie
44 % bianco
il più imbottigliato è il Pinot Grigio (16% del totale) seguito da Chardonnay (10% del totale)
totale di 219.400 bottiglie

Maria Grazia Melegari

La passione per il mondo del vino inizia nel 1999, per curiosità intellettuale, seguendo vari percorsi di studio (Diploma di Assaggiatore ONAV, di Sommelier AIS, Giudice di Analisi Sensoriale, corsi di formazione nel campo della comunicazione del vino applicata al web e ai social media). Scrivere di vino è una passione, inizialmente coltivata attraverso il blog personale Soavemente Wine Blog e successivamente attraverso collaborazioni con guide del settore e varie testate giornalistiche come Slow Wine, Il Sommelier Veneto, Euposia, InternetGourmet. Considera il vino un'interessante e stimolante metafora della vita, un'occasione di socialità, di costante apprendimento e di felicità, intesa come il "Carpe diem" di oraziana memoria.

Articoli Correlati

Check Also
Chiudi
Pulsante per tornare all'inizio