“Sentieri del gusto” nell’Oasi a San Michele di Bassano del Grappa

Mettiamo un’oasi naturale salvata dopo decenni di lotte e proteste. Ed immaginiamo un percorso collinare attraverso i diversi sensi: gusto, olfatto, udito. In un connubio perfetto con la tradizione dell’enogastronomia locale, caratterizzata in primis dai funghi, ed un record di presenze per la decima edizione della Sagra dei Funghi, svoltasi l’ultimo weekend di settembre a San Michele di Bassano Del Grappa.
Oltre 1500 persone che sono giunte ad ammirare le bellezze offerte dall’autentica oasi naturale incastonata alle pendici dell’Altopiano di Asiago.
La manifestazione che omaggia il Santo Patrono, ha avuto uno dei momenti più suggestivi nella cena dove sono stati abbinati pietanze e vini, spiegati di volta in volta dalle due sommelier presenti: Sabrina Pellanda e Martina Ziliotto. L’atmosfera è stata resa ancora più piacevole grazie ad un altro abbinamento, quello con la musica. E’ stata la pianista Lisa Calamosca a selezionare i brani da lei stessa eseguiti.

Ecco allora partire, in questo raffinato viaggio del gusto, con uno sformatino di finferli e pancetta croccante con crema di castagne. L’abbinamento con il vino? Un Pinot Bianco Spumante Brut della Doc Breganze – Cantine Beato Bartolomeo. Ottenuto con metodo Charmat, la rifermentazione in autoclave d’acciaio, dal profumo fine e fruttato, gusto secco, elegante e di carattere. Le note che hanno accompagnato i primi passi verso il sentiero del gusto, sono state quelle del “Chiaro di Luna” di Debussy. Il Risotto con porcini dell’Altopiano mantecato al Morlacco fresco è stato gustato sorseggiando il Vespaiolo “Le colline di San Giorgio”. Vino 100% uva vespaiola, con un’innata freschezza manifestata in acidità naturale ed un’interessante predisposizione all’invecchiamento.

Dall’intenso profumo floreale e fruttato (mela verde), il Vespaiolo in questione ha lasciato in bocca un aroma con una buona persistenza, gradevolmente acidulo. Va ricordato che proprio questo vino vanta una rassegna tutta sua a Bassano Del Grappa a cura dei Ristoratori Bassanesi, dal titolo “Asparagi e Vespaiolo“. E in questo caso, un notturno di Chopin non poteva che essere l’accompagnamento ideale.

Nel procedere lentamente lungo il sentiero, accanto alle Lasagne con ragù d’anatra e mandorle, ecco comparire il Pinot Nero “Le Colline di San Giorgio”. Uve al 100% pinot nero, dall’elegante profumo di piccoli frutti di bosco. Corposo, equilibrato, dai tannini vellutati vanta un aroma che porta ad una crescente intensità di gusto-olfatto. Anche in questo caso, l’abbinamento con un altro notturno del compositore polacco.

Il Carré di maiale al forno con salsa profumata al Vespaiolo e porcini, è stato accompagnato dal Cabernet Sauvignon “Le Colline di San Giorgio”, con uve al 100% cabernet sauvignon. Fruttato, (ciliegie e prugne), piacevoli note speziate tipiche della varietà di uve. Profumi intensi e gusto armonico leggermente tannico. Qui, la scelta dell’accompagnamento musicale è andata sul famoso pezzo di Yiruma “Rivers flow in you”. E come dulcis in fundo del sentiero del gusto, sul piatto, gli xaeti allo zabaione (da una antica tradizione veneta che prevede l’utilizzo della farina gialla).

In questo caso, un travolgente tango “Recuerdo” composto da Giuseppe Calamosca padre della pianista, che l’ha accompagnata alla fisarmonica, assieme all’altro figlio Mattia al contrabbasso. La scelta del vino è ricaduta su una Malvasia IGT del Veneto – dolce “Le Colline di San Giorgio”. 85% uve malvasia, 15% moscato, affinamento in barrique d’acacia e acciaio, dal colore brillante, intenso profumo di miele, fiori d’acacia, lavanda, zenzero e frutta candita. Un sentiero percorso con immenso piacere, quello che ha aperto ufficialmente la Sagra di San Michele di Bassano del Grappa, grazie anche alla cucina creativa dello chef Piero Pasquali e dei tanti organizzatori capitanati caparbiamente da Roberto Campagnolo, presidente del consiglio di quartiere.


