Il territorio di Matelica raccontato dai vini de La Monacesca

Una formula vincente quella di Storie di Vini e Vigne, ciclo di appuntamenti che vede Cap’alice, l’enosteria tipica napoletana di Mario Lombardi in via Bausan a Napoli, ospitare una volta al mese uno o più produttori, che oltre a
raccontare i loro vini, rendono partecipi e incuriosiscono gli avventori con le loro storie. In questo mese di Marzo, il giorno 14 sera, Aldo Cifola, proprietario dell’azienda La Monacesca, situata nel comune di Matelica, nelle Marche, in Contrada Monacesca, a pochi chilometri. dal centro abitato, porterà in tavola i suoi prodotti.
Contrada che prende il nome da un antico insediamento, risalente, intorno all’anno 900 D.C., di monaci benedettini dell’ordine farfense che, per sfuggire alle persecuzioni Longobarde, decisero di stabilirsi in questo eremo costruendovi una piccola chiesa ed un convento (oggi perfettamente restaurate e facenti parte del borgo aziendale).
Questa zona dà vita al Verdicchio di Matelica, la cui prima produzione aziendale è databile al 1973 per opera di Casimiro Cifola, portato poi avanti da Aldo, che con passione e umiltà prosegue il lavoro paterno.
Rispetto al resto delle Marche, il territorio di Matelica si esprime in maniera del tutto diversa, nell’alta Valle dell’Esino, qui il suolo si presenta ricco di fossili e, il clima è di tipo continentale con forti escursioni termiche stagionali e giornaliere, tali da rendere i Verdicchio di Matelica, dei bianchi dal carattere deciso e complesso e soprattutto bisognosi di tempo.
I vini verranno quindi raccontati da Aldo Cifola e dalla giornalista Marina Alaimo, verranno proposte in degustazione ben tre annate del suo Mirum, un Verdicchio di Matelica Riserva, il suo Verdicchio di Matelica 2016 e due annate del suo Ecclesia Chardonnay.
A seguire non mancheranno i piatti della cucina di Cap’alice.
Prenotazioni ai numeri 335 5339305 – 081 19168992
Cap’alice è in via Bausan, 28 Napoli


