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Farro della Garfagnana IGP


 

Toscana

 

Ortofrutta e cereali

FARRO DELLA GARFAGNANA (IGP)

Farro della Garfagnana IGPArea di produzione – comprende alcuni comuni della Garfagnana.
Frutto – il peso ettolitrico del seme vestito è pari a minimo 40,0 Kg, mentre quello del seme nudo brillato è di 70,0 Kg. Il suo endosperma ha una struttura prevalentemente farinosa, con striature biancastre. L’unica specie coltivata è il Triticum Dicoccum.
Varietà – il farro della Garfagnana è ottenuto dalle seguenti varietà: Carpinese, Pontecosi, Mazzangaia, Pelosora, Rossola (rossolina, rossarda, rossale, rosetta, rosellina), Verdola (verdarella, verdona), Nerona (gragnanello, bocca storta, morona), Capannaccia (capannaccina, insetina), più quelle varietà di castagne sempre delle stesse zone di origine, ma con denominazioni puramente locali.
Caratteristiche al consumo – il prodotto, brillato e conservato senza l’uso di antiparassitari, viene commercializzato in sacchetti da 0,5-1-5-10-25-50 Kg. Metodo di produzione – è prodotto con metodi e tecnologie tradizionali tipiche locali, utilizzando castagne, seccatoi (in seguito denominati metati) e mulini tradizionali situati nell’area di produzione limitata.

 

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