TENUTA PALTUSA
Indirizzo: Località Paltusa, Chiesa di S. Tommaso Apostolo – 07023 Calangianus (SS)
Cell: +39 388 6450955
Sito: www.paltusa.it
Email: info@paltusa.it
laVINIum – 01/2025
Si parla sempre più frequentemente della bontà dei vini sardi, a mio avviso perché il passaggio generazionale sta dando i suoi frutti, i giovani che prendono le redini delle aziende vinicole sono decisamente più aperti, ben disposti a farsi conoscere al di fuori dell’isola, intenzionati a produrre vini che raccontino fortemente il territorio ma contando sull’esperienza e la conoscenza di oggi, sulle tecnologie che aiutano a fare meglio senza stravolgere il prodotto che si vuole ottenere.

Vini più nitidi e bevibili, privi di certe rusticità (soprattutto nei rossi) che un tempo li caratterizzavano.
Se osserviamo la Tenuta Paltusa, ci accorgiamo subito che si tratta di una realtà moderna, attrezzata per l’accoglienza e il turismo, si trova in località omonima, poco distante dalla chiesa di San Tommaso Apostolo, nel comune di Calangianus in Gallura; siamo a 400 metri sul livello del mare, qui i terreni dove dimorano le vigne, sono situati in un anfiteatro fatto di granito e foreste di lecci, querce, corbezzoli, ginepri, mirto, cisto e altre piante tipiche del territorio.

Qui la sensazione è quella di una natura ancora incontaminata, dove l’ecosistema ha ancora i suoi equilibri, ci sono acque sorgive (tant’è che le viti non hanno bisogno di irrigazione di soccorso), mucche al pascolo, ancora tanto bosco.

L’esperienza è stata trasmessa a figli e nipoti da Emanuele Careddu, classe 1896, erede di una grande famiglia di carbonai arrivati in Sardegna dalla Toscana e diventati, col tempo, possidenti di alcuni latifondi su un territorio di oltre 200 ettari. La Tenuta era già di proprietà della zia Baltòla.
Emanuele gestiva una vera e propria fattoria, oggi ripristinata e modernizzata, con agriturismo, piscina e tutti i servizi adatti alla migliore accoglienza dei visitatori.

Ma il cuore dell’azienda rimane la produzione di vino, la vigna è coltivata a spalliera bassa e potata a Guyot, non viene effettuato diserbo, le uve coltivate sono il vermentino e una piccola quota di nebbiolo, da molti decenni presente nei Colli del Limbara.
La famiglia Careddu lavora tutto in proprio, con la consulenza del giovane enologo calangianese Andrea Pala.
La gamma dei vini comprende tre Vermentino di Gallura DOC, il nebbiolo Frati Gherra e il Baltòla Riserva del Fondatore.
Roberto Giuliani
| Vini degustati | Annata | Prezzo | Voto |
|---|---|---|---|
| Vermentino di Gallura Superiore Paltusa | 2022 | da 18 a 22 euro | @@@@ |
| Vermentino di Gallura Superiore Riposu | 2022 | da 28 a 35 euro | @@@@@ |
| Vermentino di Gallura Superiore La Contra | 2021 | da 18 a 22 euro | @@@@ |
| Frati Gherra | 2021 | da 24 a 28 euro | @@@@ |