Vermentino di Gallura Superiore Paltusa 2022
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 01/2025
Tipologia: DOCG Bianco
Vitigni: vermentino
Titolo alcolometrico: 14%
Produttore: TENUTA PALTUSA
Bottiglia: 750 ml
Prezzo medio: da 18 a 22 euro
Il primo dei tre Vermentini di cui vi racconterò prende il nome della tenuta, liberiamoci subito del concetto di “vino base” o “vino d’annata” perché non è proprio questo il caso.
Di fatto è un vino che racchiude in sé le diverse caratteristiche dei vigneti di proprietà, 4 ettari allevati a guyot, con una resa di 50/60 q/Ha, con particolare attenzione al diradamento per portare in cantina le migliori uve possibili, raccolte tardivamente. Come ho già scritto nella scheda aziendale, i terreni sono di natura granitica, ricchi di scheletro, minerali e con numerose falde acquifere.
La fermentazione si svolge in silos d’acciaio a temperatura controllata di 11-12°C per circa 20 giorni. Segue un affinamento sui lieviti di 6/7 mesi con frequenti bâtonnages.

L’annata 2022 mostra un colore paglierino medio con riflessi verdognoli, il bouquet è intenso e decisamente territoriale, impossibile non accorgersi che si tratta di un vermentino sardo, entrando nel dettaglio si coglie tra la vena agrumata e le erbe aromatiche, un leggero sentore di idrocarburo, che probabilmente aumenterà con gli anni. Molto fini le sensazioni di cedro, lentisco, timo e fiori di campo.
All’assaggio è subito coinvolgente, fresco e ampio, con il frutto che acquista spessore e profondità, c’è una evidente vena salina che accompagna un finale intenso e prolungato che mette davvero appetito.
Provatelo con una saporita zuppa cuata (gallurese), un piatto che a dispetto del nome è asciutto, si tratta di strati di diversi tipi di pane insaporiti con brodo di carne e conditi con formaggio e brodo di pecora. Vicinissimo alla quinta chiocciola.