Jetas Syrah 2017
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 04/2021
Tipologia: IGT Rosso
Vitigni: syrah
Titolo alcolometrico: 13%
Produttore: DI BELLA
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 15 a 25 euro
Abbiamo iniziato a raccontarvi dell’azienda di Sebastiano Di Bella tre anni fa, nata nel 2006 dalla passione di questo imprenditore che, affiancato dall’enologo Angelo Rubino, sta dimostrando di avere molte carte da giocare.
Siamo nell’areale di Noto, in provincia di Siracusa, dove il syrah dimora da molto tempo, in questo caso gode di un vigneto situato a 500 metri di altitudine, elemento tutt’altro che secondario, in grado di garantire quelle desideratissime escursioni tra giorno e notte, necessarie a esaltare i profumi ed evitare eccessi di maturazione nelle uve.
Certo la 2017 è stata davvero calda, a lungo e con picchi al di sopra della media persino in Sicilia, quindi quei 500 metri sono stati un’àncora di salvezza per un’uva che, a mio avviso, dà il meglio di sé in climi più freschi, l’Hermitage resta luogo d’elezione, su quella nota collina sono sufficienti altitudini da 150 a 300 metri; in Sicilia è un po’ diverso…
Bene, già il fatto che la gradazione dichiarata di questo 2017 sia 13% (forse è qualcosa in più), lascia presagire un vino non pesante, del resto le rese sono basse (50 Hl) ma la vendemmia è stata fatta prima della fine di agosto, questo ha garantito uve mature ma con quel livello di acidità necessario a dare un vino equilibrato.
Il colore è un bel rubino senza concentrazioni eccessive, accostato al naso racconta di fichi rossi, more, mirtilli, ribes nero, pepe, sfumature di catrame vegetale, spezie orientali.
Bocca fresca, slanciata, senza alcuna aggressività né nel tannino, né nella trama alcolica, con un bel frutto che torna vivo e succoso, su una base piacevolmente sapida; un risultato notevole, tanto più per un 2017, che sfiora davvero la quinta chiocciola.