Brunello a Palazzo: alla sua seconda edizione, un successo davvero meritato
Non era certo a due passi da casa mia, Brunello a Palazzo, l’evento organizzato al Palazzo Caetani di Fondi da tre amici che anni fa hanno fondato l’associazione Decant con lo scopo di promuovere eventi enogastronomici. Già in passato avevo pensato di arrivare a Fondi in occasione di Franciacorta in Villa, ma poi altri impegni non me lo hanno consentito. Quasi due ore di viaggio, ma devo dire che valeva la pena, sia per come è stato organizzato, sia per la qualità dei vini e della gastronomia, rigorosamente locale, sia per l’atmosfera molto piacevole e rilassata.
I banchi d’assaggio erano disposti in un’ampia sala dove, anche quando il pubblico è notevolmente cresciuto, non è stato difficoltoso degustare con calma Rosso e Brunello di Montalcino di ben 19 aziende: Carpineto, Castello di Velona, Castello Tricerchi, Corte dei Venti, Fattoria dei Barbi, Il Marroneto, La Fornace, La Gerla, Le Ragnaie, Pietroso, Sanlorenzo, Tassi, Tenuta di Sesta, Tenute Silvio Nardi, Terre Nere, Tiezzi, Tornesi, Ventolaio e Villa Poggio Salvi.
Anche a questa seconda edizione Davide Bonucci dell’Enoclub Siena ha proposto un interessante seminario: “Brunello di Montalcino: le diverse espressioni di longevità e freschezza”, del quale purtroppo non posso raccontarvi, non avendo potuto partecipare.
Ben conoscendo i vini delle aziende proposte (quest’anno il Brunello presentato era il 2011), alcuni dei quali davvero eccellenti, come il Madonna delle Grazie di Il Marroneto, il Bramante di Sanlorenzo, i Brunello di Tiezzi, Le Ragnaie e La Gerla, sono rimasto particolarmente colpito dalla qualità della gastronomia locale, compresa quella dolciaria; ho molto apprezzato i tacos di porchetta, mela annurca e yogurth del ristorante Riso amaro, il raviolo di zucca con cinghiale di Magni ricevimenti – azienda che si occupa di ristorazione, catering, banqueting e organizzazione di eventi nel territorio pontino -, mentre il ristorante Da Fausto (l’unico che già conoscevo per averci pranzato alcuni mesi fa con grande soddisfazione) ha proposto un piatto a base di broccoletti e salsiccia di maiale nero casertano.
Il Ristorante Ai Pozzi ha preparato un succulento panino con carpaccio di manzo, mousse di ricotta di pecora, riduzione di sangiovese e confettura di cipolla, semplicemente superbo. Non ho assaggiato tutto perché il mio spazio è ormai un po’ limitato, ma ho potuto apprezzare ancora le proposte di Retroterre di Ortofrutta Petrillo: Tartine con salsa tapanade, a base di olive nere, acciughe sott’olio e capperi sott’aceto), Crostini con crema di oliva bianca, formaggio caprino e olive bianche. Buonissimi anche gli Spiedini di zucchine grigliate, crema di olive nere e salsa di ceci. Non ho potuto fare a meno di assaggiare anche i Cestini di pasta sfoglia con crema di olive nere, noci e fettina di limone e una stuzzicante Insalata di finocchi, olive nere, cipollotto e arance.
Un piccolo spazio per i dolci me lo lascio sempre, questo mi ha permesso di assaporare alcune delle proposte della pasticceria Dolci Italia, in particolare l’ottimo panettone e un biscotto doppio al cacao e arachidi, con ripieno di marmellata di albicocche, davvero buonissimo.
Chi non c’è stato ora sa cosa si è perso, ma non vi preoccupate, i ragazzi di Decant sono sempre in continuo fermento, non mancheranno altre occasioni, statene certi.
Roberto Giuliani




