CASA TALLONE
Indirizzo: Borgata Valdoisa, 28 – 14015 San Damiano d’Asti (AT)
Cell1: +39 334 1420631 (Davide)
Cell2: +39 339 7242688 (Matteo)
Sito: www.casatallone.it
Email: info@casatallone.it
LaVINIum – 04/2026
Tra il Roero e l’Astigiano due fratelli lavorano con impegno e passione in due territori dove il vino è di casa praticamente da sempre. Davide e Matteo Sacchetto sono soli, hanno cominciato nel 2013 da quattro filari, situati a due passi da casa a San Damiano d’Asti, ma Casa Tallone è di proprietà della famiglia dal 1934; facevano vino per loro e per gli amici, fino a quando hanno capito che il loro futuro andava dritto in quella direzione.

Così pian piano hanno aumentato l’area vitata: nel 2021 iniziano a Vezza d’Alba (MGA Patarrone) acquistando un vecchio vigneto abbandonato di 8.500 metri quadrati, a cui si sono aggiunti altri 8.500 metri presi in affitto. Qui nascono i loro Roero da Arneis e Nebbiolo.
Successivamente prendono in affitto ventennale un altro vigneto nell’MGA Muschiavin a Montaldo Roero, recuperando 2500 mq di nebbiolo piantato nel 1986 da Beppe Bertello detto “Beppe da Palasina”, attorno ai quali hanno aggiunto circa 5000 metri di nebbiolo e arneis atti a divenire Roero DOCG dal 2028.
A San Damiano, invece, dai 2.000 metri vicino casa piantati a croatina nel 2022 nasce il Cisterna d’Asti DOC, mentre altri 5.000 metri sono stati piantati a fine 2025.

Davide è enotecnico diplomato alla Scuola Enologica di Alba, il Roero ce l’ha nel sangue, è il fratello maggiore, quello che prende le decisioni senza pensarci troppo, istintivo, verace; Matteo proviene da studi differenti ma ben presto si è avvicinato al mondo del vino, ha fatto esperienze in Australia e in Nuova Zelanda, lavora in Langa e in Roero. Ha una sua visione dell’agricoltura e della viticoltura, un approccio più riflessivo e analitico, ma non ha alcun problema a sporcarsi le mani di terra, anzi!

“Non facciamo vino con una ricetta fissa, cerchiamo di passare più tempo in vigna per capirla al meglio. Assaggiamo i grappoli seguendo la loro fase di maturazione e maturiamo un po’ anche noi insieme a loro.” Questa è la loro filosofia, una visione realmente artigianale, infatti hanno vasche di cemento restaurate e barrique vecchie recuperate da amici vignaioli. Le fermentazioni sono con lieviti indigeni partendo da un pied de cuve da uve raccolte pochi giorni prima della vendemmia.

Non dispongono ancora di una propria cantina, pertanto si appoggiano ad amici dove vinificano e imbottigliano.
In futuro prevedono di realizzare anche una parte agrituristica all’interno di Casa Tallone, residenza storica fondata da Cesare Vittore Luigi Tallone (Savona, 11 agosto 1853 – Milano, 21 giugno 1919), pittore talentuoso che ha saputo fondere la scuola classica con le correnti più moderne creando un proprio stile; fu un eccellente ritrattista e paesaggista.

Il logo aziendale vuole richiamare proprio Casa Tallone, una casa accogliente con la porta volutamente lasciata aperta come segno di accoglienza. La residenza è attualmente iscritta al catasto come “Cascina Tallone” e la famiglia Sacchetto, da quando l’ha acquistata nel 1934, viene chiamata localmente con l’appellativo “Ti it ses Talùn”.
Attualmente i vini prodotti da Davide e Matteo sono quattro, noi ve ne raccontiamo tre: Roero 2024 da uve arneis, Roero 2023 da uve nebbiolo e Cisterna d’Asti 2024 da uve croatina, tutti rigorosamente chiusi con tappo a vite.
Roberto Giuliani
| Vini degustati | Annata | Prezzo | Voto |
|---|---|---|---|
| Roero | 2024 | da 16 a 20 euro | @@@@ |
| Cisterna d'Asti | 2024 | da 16 a 20 euro | @@@@ |
| Roero | 2023 | da 22 a 26 euro | @@@@@ |