CANTINA 366
Indirizzo: via Agliè, 6 – 10010 Bairo (TO)
Cell1: +39 348 1580388
Cell2: +39 348 1580060
Sito: www.cantina366.it
Email: info@cantina366.it
laVINIum – 03/2026
Il Canavese è un territorio vasto, abbraccia principalmente la provincia di Torino (99 comuni), ma occupa in parte anche le aree viticole di alcuni comuni in provincia di Biella (6) e Vercelli (2). Ma la cosa che li accomuna è il fatto che i vigneti sono disposti sui versanti sud di un anfiteatro morenico di origine glaciale che coinvolge il nord Piemonte fino al confine con la Valle d’Aosta.

Si tratta di un rilievo che risale al periodo quaternario e fu originato dal trasporto di sedimenti verso la pianura Padana, operato nel corso delle glaciazioni dal grande ghiacciaio che percorreva la vallata della Dora Baltea e che ricopriva la catena montuosa del Gran Paradiso e del Monte Rosa. A Nord-Est c’è la Serra d’Ivrea, con un’altitudine media di 600 metri s.l.m. e a Sud-ovest la collina Agliè-Caluso con punte a 300 metri.
La DOC Canavese e la DOCG Erbaluce di Caluso o Caluso (32 comuni in provincia di Torino, 3 di Biella e 1 di Vercelli), si sviluppano in un microclima ideale per la viticoltura e si intrecciano, condividendo in buona parte gli stessi comuni.

L’azienda Cantine 366 nasce ad Agliè nel 2013 per volontà di Francesco, Ezio e Fabrizio, tutti e tre canavesani e tutti e tre nati nel ’66 (da qui la scelta numerica della Cantina), che hanno voluto recuperare vecchi vigneti abbandonati dai tanti contadini che scelsero una strada meno faticosa e più redditizia presso la Olivetti.

Francesco è colui che si occupa di condurre il lavoro in vigna e in cantina, con una forte attenzione alla sostenibilità per tutto il processo produttivo. Dal 2020 fanno parte dell’associazione Giovani Vignaioli Canavesani, che ha lo scopo di promuovere la conoscenza di questo straordinario territorio enogastronomico (e non solo) e di confrontarsi sulle tante tematiche che inevitabilmente si presentano nel tutt’altro che semplice mestiere di vitivinicoltore, affrontandole insieme come una vera comunità.

La Cantina 366 mette al centro i vitigni principi di questo territorio, l’erbaluce nelle sue molteplici espressioni (è un vitigno che, per le sue caratteristiche, dà ottimi risultati sia come bianco secco che passito o spumantizzato), il nebbiolo e la barbera, varietà che da sempre risiedono nel Canavese.

L’azienda ha deciso di dare alla propria linea di vini un nome che identifichi proprio questo percorso: “Scelte di Vite”. In questa espressione è racchiusa una filosofia ben precisa, fonte di meditazione e azioni consapevoli e responsabili nei confronti di ciò che la Natura ha loro donato, imparando a rispettarla e assecondarla cercando di fare emergere, attraverso la cura del vigneto e un lavoro non invasivo in cantina, tutte le caratteristiche organolettiche che appartengono a quei suoli e quei vitigni.

I vigneti si trovano a Bairo, non lontano dalla sede di Agliè, qui nasce il progetto di recupero di filari di vite abbandonati e di una cascina da ristrutturare. Francesco, Ezio e Fabrizio rimettono poco alla volta in piedi l’attività e imparano a conoscere più a fondo l’erbaluce, questo vitigno a bacca bianca dalle qualità per troppo tempo non comprese, unendo la tecnologia al rispetto della tradizione e della cultura contadina.
Ai tre “moschettieri” si sono poi aggiunti altri amici, tra cui Fabrizio e Francesco, mossi dalla stessa passione e in grado di contribuire con nuovi stimoli e idee.
Attualmente i vini prodotti sono 6 (numero che ancora una volta torna con il nome dell’azienda), tre versioni di Erbaluce di Caluso, due di Barbera e una di Nebbiolo.
A breve un nostro resoconto…
Roberto Giuliani
| Vini degustati | Annata | Prezzo | Voto |
|---|---|---|---|
| Canavese Barbera Barrique Scelte di Vite | 2022 | da 12 a 16 euro | @@@@ |
| Canavese Nebbiolo | 2022 | da 22 a 26 euro | @@@@@ |
| Erbaluce di Caluso Scelte di Vite | 2022 | da 12 a 16 euro | @@@@ |
| Erbaluce di Caluso Scelte di Vite d’Ottobre | 2021 | da 24 a 28 euro | @@@@@ |