Bourgogne Hautes-Côtes de Beaune Vieilles Vignes 2017 Domaine Mazilly Père & Fils

Domaine fondato nel 1980 a Meloisey, pittoresco villaggio della Hautes-Côtes de Beaune, per mano di Frédéric Mazilly e suo figlio Aymeric. La filosofia dei due vigneron si ispira fortemente al regime biologico, un vigneto di circa 17 ettari nel cuore di una delle regioni vitivinicole più importanti dell’intera Francia, la Borgogna, terra promessa di ogni grande appassionato di pinot noir, ricca di fascino, tradizioni e storia.
Nel 2004, l’instancabile Aymeric ha creato con il proprio nome un’azienda vitivinicola dedicata alla sola produzione di vini bianchi, dove lo chardonnay è uno strumento in grado di far suonare terreni ricchi di silicio, pietra calcarea e argilla. Ma torniamo al pinot noir, in questo caso 100% da vigne vecchie, mostra una verve cromatica piuttosto luminosa e vivace, un rubino che ammicca al granato, agile nel bicchiere, discreto estratto.
Respiro intenso, frutti rossi, ribes, lampone un accenno speziato di pepe e rimandi erbacei di timo, santoreggia; il vino è vivo e si apre a percezioni sulfuree e di grafite, incenso, fieno bruciato. In bocca l’attacco è succoso, energico, perché no pimpante, mediamente tannico, nonostante ciò, manca l’allungo classico che dona sapidità e profondità, in un ritorno coerente al naso, ma dove l’alcol ahimè si fa sentire nonostante i soli 12,5% Vol.
Annata non facile nemmeno da queste parti. Abbinato a un pollo arrosto con patate spadellate a fiamma alta con burro e aglio, certamente non sfigura.
Valutazione @@@1/2 – Prezzo medio 15-25 euro – Gradazione 12,5% vol.
Andrea Li Calzi




