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Cairanne L’Ebrescade 2001 Marcel Richaud: Les Côtes-du-Rhône font la dentelle


 

Côtes du Rhône Villages Cairanne L'Ebrescade 2001 - Marcel Richaud La conoscenza di Marcel Richaud e dei suoi straordinari vini la devo ad un amico, un francese di lontane origini italiane che vive in Borgogna, Gianni Pillon, il quale sapendo che nell’ottobre del 2004 dovevo recarmi nella zona del Mont Ventoux, poco lontano da Avignone, ai piedi della catena montuosa delle Dentelles de Montmirail, mi consigliò caldamente di fare visita a Cairanne, a questo vigneron. Un bel personaggio, animatore di un gruppo di dieci vignaioli, denominato Les Toqués des Dentelles (che potremmo liberamente tradurre con “I picchiatelli delle Dentelles”), che si è riunito in libera associazione con l’obiettivo comune di perseguire l’eccellenza ed esaltare l’espressione dei diversi terroir in questa magnifica zona all’interno della quale troviamo AOC come Gigondas, Cairanne, Vacqueyras, nella zona sud della Vallée du Rhône.

Produttori dalle idee chiare, le cui migliori cuvée non superano mai rese di 30 ettolitri ad ettaro, prezzo necessario per consentire al Mourvèdre, uva presente in questi vini insieme a Grenache, Carignan, Syrah e Counoise, di maturare ed apportare aromi di selvaggina e di cuoio che si abbinano magnificamente al fruttato del Grenache e del Syrah.
Ricordo un incontro bellissimo, a fine ottobre 2004, nel Domaine Marcel Richaud, a Cairanne, con il gruppo dei produttori, che comprende, oltre a Richaud, il Domaine de l’Oratoire Saint-Martin di Cairanne, le Domaine Rouge Garance di Saint Hilaire d’Ozilhan, il Domaine Les Amouriers di Sarrians, il Domaine Les Tourelles di Gigondas, il Domaine Jean David di Séguret, il Domaine de la Ferme Saint Martin di Suzette, il Domaine La Réméjanne di Sabran, il Domaine La Monardière di Vacqueyras e Les Vignerons d’Estezargues di Estezargues, e la degustazione di una serie di vini uno più particolare ed emozionante e ricco di personalità dell’altro. Vini che si oppongono, visto che sono vini dentelles, ovvero merletti, sfrangiati, elaborati, ricci di dentellature e di dettaglia, alla moda dei vini “massif”, ovvero massicci, potenti, super concentrati, che in questi anni ha riscosso l’attenzione ed il plauso, beota, della critica internazionale. Un modo del tutto particolare di giocare, anche nominalmente, su quel Massif des Dentelles che è la zona d’origine dei produttori ed il simbolo, il punto di riferimento geografico, del gruppo.

Di alcuni dei vini degustati in quell’occasione in Francia ho avuto la fortuna di poter disporre dei campioni da riassaggiare, con più calma, a casa, ed uno dei vini che maggiormente mi ha colpito (ma altri ancora per fortuna riposano in cantina) e mi ha fatto concludere di trovarmi di fronte ad un grande vino è, senza alcun dubbio, il Côtes du Rhône Villages Cairanne L’Ebrescade 2001 di Marcel Richaud, prodotto con Grenache, Mourvèdre e Syrah in parti uguali, uve che maturano in tempi diversi, selezionati nei 45 ettari di proprietà, condotte secondo un rispetto, non fanatico, ma ragionato dei dettami dell’agricoltura organica, che ha portato i vigneti, diversi dei quali sono vieilles vignes, in gran parte ad alberello (gobelet), tranne quelle a Syrah, a trovare un equilibrio naturale.

L’Ebrescade, come gran parte dei vini di Richaud, fa una fermentazione malolattica in barrique, ma le barrique, fornite da tonnellerie di stile borgognone e non bordolese, con legni più adatti allo stile dei Côtes-du-Rhône com’è un Cairanne, sono nuove solo in piccola percentuale, massimo 30% per l’Ebrescade.
L’imbottigliamento avviene senza filtrazione e con una dose minima, omeopatica, dice Richaud, di anidride solforosa. Il motto di Marcel Richaud è “piacere e sensualità“, ovvero la ricerca di vini che regalino emozioni, un apprezzamento edonistico, che raggiungano un’ideale armonia e si facciano soprattutto bere. Vini che si possono bere e gustare giovani, grazie alla loro freschezza e ad un frutto succoso, ma che se si resiste a non stapparli e a lasciarli in cantina hanno un potenziale d’evoluzione importante.

Grandissima annata e grande vino, questo Côtes du Rhône Villages Cairanne L’Ebrescade 2001, mi è parso sin dal primo impatto, colore rubino violaceo denso, quasi viscoso nel bicchiere, ma dotato di una vivacità d’accenti notevole, e poi grazie ad un naso caratteristico, fitto, grasso e cremoso, di splendida fragranza aromatica e di enorme complessità, carnoso nell’esaltare la fruttuosità croccante della ciliegia, e affascinante nello sciorinare in sequenza suadenti note di pepe nero, spezie, cuoio, ribes nero, cacao, sansa d’olive, e poi tutte le sfumature floreali – selvatiche della garrigue, della macchia che contorna i vigneti, che dal timo va all’alloro, al rosmarino, a leggere striature salmastre più che saline.
Che capolavoro, amici miei, al gusto! Un vino che abbina, direbbe Maroni, la polposità del frutto ad sostegno tannico, terroso, ampio, caldo e continuo, una magnifica stoffa, larga, consistente, una ricchezza di sapore, con una stupefacente componente minerale ed un perfetto bilanciamento tra tutte le parti, e una personalità davvero rari. Un vino, se mi è consentito, dalla terrosità “piemontese” e “baroleggiante”, ricco, potente, ma golosamente fresco nel suo porsi e nel farsi apprezzare, sicuramente un vino espressione terroir d’eccezione, e di un savoir faire, di Marcel Richaud, da grande vigneron.

Domaine Marcel Richaud
Quartier La Meyau Route de Rasteau
84290 Cairanne France
tel. 0033 04 90308525
fax 0033 04 90307112
e-mail marcel.richaud@wanadoo.fr
prezzo in cantina 25 euro
Valutazione: @@@@@

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