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Echo Rdeče 2016 Vinska klet Frelih

Echo Rdeče 2016 Vinska klet Frelih

Šentrupert, nel sud-ovest della Slovenia, è il luogo più caldo e ben posizionato della Dolenjska (Bassa Carniola), la zona delle sorgenti termali lungo il fiume Krka, affluente della Sava, con i centri termali di Šmarješke Toplice e Dolenjske Toplice e con il patrimonio archeologico di importanza mondiale a Novo mesto. La storia di questo produttore situato nell’agro di Šentrupert risale al 1892, quando Jožef Frelih vi aveva acquistato il vigneto Zadraga, 60 acri devastati dalla fillossera e perciò abbandonati. Con grande coraggio e molta pazienza, Jožef è stato uno dei primi viticoltori a utilizzare portainnesti americani per le nuove 6.000 viti qui ripiantate.
Non meno meritevole è stato il lavoro di suo nipote Josip, che ha ampliato la tenuta per concentrarsi sulla produzione di spumanti con il metodo tradizionale da uve del vitigno žametna črnina. Il primo era lo spumante bianco secco Kappelman, il secondo lo spumante rosa abboccato Fara e il terzo lo spumante bianco abboccato Šentruperška.
Josip ha fatto anche fare un salto di qualità al vino più tradizionale della regione da uve del vitigno cvička, una particolarità europea, in quanto è l’unico vino in Europa con una gradazione alcolica inferiore al 10% al punto che, grazie al basso tenore alcolico, alla scarsa acidità e agli effetti benefici, il suo consumo moderato viene consigliato anche dai medici. Fino alla seconda guerra mondiale tutti i vini prodotti erano venduti a una locanda locale.
A suo figlio Jože, dopo l’incontro a Lubiana con Janez Mlakar, che aveva 40 anni di esperienza nell’azienda Slovenija vino, è nata l’idea di imbottigliare in proprio ed è così che è nato il primo Cviček con un’etichetta che ancora oggi riporta l’immagine della chiesa di St. Rupert. Nel 1993 e nel 1996 sono stati piantati due nuovi vigneti, nel 2004 è stato rinnovato e ampliato il vecchio vigneto Zadraga che era stato interamente distrutto dalla grandine e si è iniziato a sviluppare vini in barrique di rovere portate dalla Francia.
Echo Rdeče 2016 Vinska klet FrelihOggi nella tenuta sono coltivati 23.000 ceppi su 4,53 ettari e dal 2006 la quarta generazione, che è passata alla produzione biologica certificata, dirige l’azienda con Veronika e con Petar che cura la cantina. Ci sono anche una foresteria con il ristorante e le strutture ricettive. L’unico elemento che manca ancora è un sito web più moderno, ma sono già presenti su Facebook con un profilo. Tra i vini di questa cantina mi è piaciuto di più un vino complesso ed espressivo delle caratteristiche pienamente espresse di tre vitigni coltivati in tre regioni vinicole slovene diverse che si completano a vicenda: Primorska, Posavje e Podravje. ”Echo” Rdeče 2016, premiato da Decanter con la medaglia d’argento, un assemblaggio interessante di merlot, barbera e blue frankinja.
Macerazioni tra 14 e 20 giorni, almeno 12 mesi in barriques, tenore alcolico del 13,5%. Questo vino è di colore rubino scuro. Attacca con un profumo vegetale, con note di vaniglia e di rovere che aprono un bouquet fruttato maturo e succoso, leggermente pepato di ciliegia selvatica, ribes nero, prugne e lamponi. In bocca conferma il fruttato maturo, ma è fresco, armonioso, snello, dai tannini morbidi e dall’acidità delicata, ma gli non manca un buon nerbo. Un vino equilibrato, di carattere, pulito e piacevole con un finale tra sfumature floreali di viole.
Suggerirei di servirlo tra i 16 e i 18 °C in calici ampi con le buone pietanze della cucina slovena, che ha preso molto da quelle confinanti: triveneta, ungherese, austriaca e balcanica. Ottimo con l’agnello o il maialino da latte allo spiedo, la selvaggina, le pečenice (salsicce fritte), l’anatra con un contorno di mlinci (piadine abbrustolite e inzuppati) e di cavoli rossi, gli arrosti abbinati al matevž (contorno di fagioli e patate passati al setaccio) oppure agli žganci di polenta sminuzzata di grano saraceno o di mais, i sanguinacci.

Mario Crosta

Tipologia: ZGP Dolenjska
Vitigni: merlot, barbera, blue frankinja
Titolo alcolometrico: 13,5%
Produttore: FRELIH
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 16 a 18 euro

Mario Crosta

Di formazione tecnica industriale è stato professionalmente impegnato fin dal 1980 nell’assicurazione della Qualità in diverse aziende del settore gomma-plastica in Italia e in alcuni cantieri di costruzione d’impianti nel settore energetico in Polonia, dove ha promosso la cultura del vino attraverso alcune riviste specialistiche polacche come Rynki Alkoholowe e alcuni portali specializzati come collegiumvini.pl, vinisfera.pl, winnica.golesz.pl, podkarpackiewinnice.pl e altri. Ha collaborato ad alcune riviste web enogastronomiche come enotime.it, winereport.com, acquabuona.it, nonché per alcuni blog. Un fico d'India dal caratteraccio spinoso e dal cuore dolce, ma enostrippato come pochi.

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