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Le Doc della Toscana: Terratico di Bibbona


Le Doc della Toscana: Terratico di Bibbona

Le Doc della Toscana: Terratico di Bibbona

Terratico di Bibbona D.O.C. (D.M. 28/6/2006 – G.U. n.163 del 15/7/2006)

zona di produzione
● in provincia di Livorno: comprende i territori amministrativi dei comuni di Bibbona, Cecina, Collesalvetti e Rosignano Marittimo;

base ampelografica
bianco: min. 50% vermentino, possono concorrere altri vitigni a bacca bianca, non aromatici, idonei alla coltivazione nella regione Toscana max. 50%;
con menzione del vitigno bianchi: Trebbiano (trebbiano toscano), Vermentino, min. 85%, possono concorrere altri vitigni a bacca bianca, non aromatici, idonei alla coltivazione nella Regione Toscana max. 15%;
rosato, rosso, rosso superiore: min. 35% sangiovese, min. 35% merlot, possono concorrere altri vitigni a bacca nera idonei alla coltivazione nella Regione Toscana max. 30%;
con menzione del vitigno rossi: Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Merlot, Syrah, min.85%, possono concorrere altri vitigni a bacca nera idonei alla coltivazione nella Regione Toscana max. 15%;

norme per la viticoltura
è ammessa l’irrigazione di soccorso;
i nuovi impianti e reimpianti devono prevedere un minimo di 4.000 viti per ettaro;
la resa massima di uva ammessa in coltura specializzata e il titolo alcolometrico volumico naturale minimo devono essere di 10 t/Ha e 10,5% vol. per Bianco, Trebbiano e Vermentino, di 9 t/Ha e 11% vol. per il Rosato, di 9 t/Ha e 12% vol. per Rosso, Merlot, Cabernet Sauvignon, Sangiovese e Syrah, di 8 t/Ha e 12,50% vol. per il Rosso Superiore;

norme per la vinificazione
le operazioni di vinificazione, invecchiamento e imbottigliamento devono essere effettuate nell’ambito della zona di produzione, tuttavia è consentito che dette operazioni possano effettuarsi in cantine situate all’interno del territorio amministrativo dei Comuni confinanti con la zona di produzione;
il vino a denominazione di origine controllata “Terratico di Bibbona” Rosso Superiore deve essere sottoposto ad un periodo di invecchiamento non inferiore a 18 mesi di cui almeno 12 in botti di legno, tale periodo decorre dal 1° novembre dell’anno di produzione delle uve;

norme per l’etichettatura
per tutte le tipologie è obbligatorio indicare in etichetta l’annata di produzione delle uve

Roberto Giuliani

Figlio di un musicista e una scrittrice, è rimasto da sempre legato a questi due mestieri pur avendoli traditi per trent’anni come programmatore informatico. Ma la sua vera natura non si è mai spenta del tutto, tanto che sin da ragazzo si è appassionato alla fotografia e venticinque anni fa è rimasto folgorato dal mondo del vino, si è diplomato sommelier e con Maurizio Taglioni ha fondato Lavinium, una delle prime riviste enogastronomiche del web, alla quale si dedica tutt’ora anima e corpo in qualità di direttore editoriale. Collabora anche con altre riviste web e ha contribuito in più occasioni alla stesura di libri e allo svolgimento di eventi enoici. Dal 2010 collabora all'evento Terre di Vite di Barbara Brandoli e dal 2011 fa parte del gruppo Garantito Igp.

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